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Zio Paperone monarca del bestiame
Ziopaperonemonarcadelbestiame

Copertina di Topolino n° 619, dedicata alla storia

Informazioni generali
Nome originale:The Cattle King
Codice Inducks:W US   69-02
Sceneggiatura:Carl Barks
Disegni:Carl Barks
Prima uscita:maggio 1967 (Stati Uniti)
Prima uscita italiana:8 ottobre 1967

Topolino 619

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:24
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Dell Comics



Zio Paperone monarca del bestiame (titolo originale, The Cattle King) è una storia di Carl Barks, pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti nel giugno 1967 e nello stesso anno in Italia (Topolino 622 del 29 ottobre 1967). È l'ultima storia di sceneggiata e disegnata da Barks prima del suo pensionamento, avvenuto appunto nel 1967, anche se è stata pubblicata poco prima di Zio Paperone e la gemma-anatema (che risulta quindi l'ultima opera totalmente dovuta a Barks a essere data alle stampe).

TramaModifica

Zio Paperone ha portato Paperino e Qui, Quo, Qua nei suoi allevamenti di bovini, in un angolo remoto del West, per insegnare loro come si svolge questa attività. Sorgono subito delle difficoltà: infatti un allevatore rivale di Paperone, Snake McViper, usa metodi del tutto scorretti per fare concorrenza al ricco papero. Tanto per cominciare, McViper ha corrotto tutti i mandriani dello Zione, che si vede quindi costretto a usare i suoi nipoti per radunare le mandrie da portare successivamente al mercato.

Inizialmente, Paperone riesce ad avere la meglio sul suo avversario utilizzando un elicottero mascherato come un mostro volante, che induce molti capi di bestiame rubati da McViper a tornare sui propri passi. Tuttavia mancano ancora molti bovini, e Paperone deve attivare i nipoti per cercarli. Paperino e Qua sono mandati, separatamente, in perlustrazione nella zona, mentre Qui e Quo devono occuparsi del carro viveri e anche di cucinare, cosa che non sono assolutamente in grado di fare.

Qua fa in tempo a scoprire che i mandriani di McViper sottraggono illecitamente i bovini dello zio, marchiandoli in modo che il contrassegno del ricco papero ($) si trasformi in quello del suo rivale ($$), ma viene preso prigioniero, come del resto Paperino, che viene legato a un cactus gigante. L'intervento di Paperone, in elicottero, riesce a liberare i due, ma a sorpresa il risultato migliore è ottenuto da Qui e Quo: questi hanno pensato bene di salire uno sulle spalle dell'altro, travestendosi da ragazza con un vestito lungo e una parrucca improvvisata, e così di attirare gli uomini di McViper, riducendoli poi a mal partito con le disgustose vivande che hanno preparato nel frattempo.

Recuperati in un modo o nell'altro tutti i bovini, si tratta poi di condurli alla ferrovia e portarli al mercato prima che McViper faccia altrettanto, per vendere al miglior prezzo possibile. I due rivali, dopo un rocambolesco duello in elicottero, arrivano alla ferrovia contemporaneamente, ma i treni non sono in servizio: il capostazione suggerisce ai due di usare un convoglio inutilizzato parcheggiato vicino. Paperone arriva per primo al treno, ma McViper tenta di ucciderlo inviandogli contro un altro vagone pieno di esplosivo.

Sono i nipotini a salvare la situazione, bloccando il vagone con l'esplosivo grazie a un micidiale intruglio da loro stessi preparato nella cucina da campo. Il treno guidato da Paperone scavalca letteralmente il luogo in cui avviene l'esplosione e tutto finisce nel migliore dei modi.

Monarcadelbestiame

Copertina del numero 1065 degli Albi di Topolino dedicata alla storia e disegnata da Giuseppe Perego, sfruttando il motivo dei due nipotini travestiti da donna.

AnalisiModifica

L'ultima storia sceneggiata e disegnata da Barks - non diversamente da Zio Paperone e la gemma-anatema, ultima pubblicata dall'autore - non è generalmente considerata fra le migliori dell'Uomo dei Paperi, talvolta accusato di essere in crisi di ispirazione negli ultimi anni di attività[1].

In effetti, una volta fissato il tema ispiratore (l'allevamento di bovini con le tecniche usate nel selvaggio West, tuttora praticate da Paperone nel pieno XX secolo) la storia si sviluppa un po' a casaccio e senza una vera e propria trama, con accumulo di motivi comici fini a sé stessi - i due nipotini travestiti da donna, la loro totale incapacità di cucinare, il duello fra elicotteri - e un finale del tutto paradossale (il treno che evita l'esplosivo letteralmente saltando sui binari).

Pubblicazioni in ItaliaModifica

Zio Paperone monarca del bestiame è stata pubblicata dieci volte in Italia:

NoteModifica

  1. Cfr. la posizione relativamente bassa occupata dalla storia nella graduatoria INDUCKS - 708esima su 34327 nell'ottobre 2017 - e i commenti degli internauti sullo stesso sito: https://inducks.org/recommend.php?c=W US 69-02
  2. Benché la storia compaia curiosamente in questo volume dedicato alla più famosa coppia dei paperi, Paperina è del tutto assente dalla vicenda; anzi, non compare nessun personaggio femminile, a parte naturalmente il grottesco travestimento di Qui e Quo.
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Zio Paperone nella reggia della sirena

Reggia della sirena

maggio 1967 Zio Paperone e la gemma-anatema

Gemmaanatema2

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