FANDOM


  • Zio Paperone e le fragole di Brigitta
  • Commenti



Zio Paperone e le fragole di Brigitta
Fragoledibrigitta
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 614-A
Sceneggiatura:Rodolfo Cimino
Disegni:Romano Scarpa
Inchiostri:Giorgio Cavazzano
Prima uscita:3 settembre 1967, Topolino n° 614
La storia
Personaggi principali:


Numero pagine:38
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore


"La torta Brigitta non conosce sconfitta!"
Slogan usato da Brigitta per le sue torte alla fragola

Zio Paperone e le fragole di Brigitta è una storia scritta da Rodolfo Cimino e disegnata da Romano Scarpa, con inchiostri di Giorgio Cavazzano. È uscita per la prima volta sul numero 614 di Topolino del 3 settembre 1967.

TramaModifica

Zio Paperone esce dal deposito con la massima prudenza, per evitare le invadenti attenzioni di Brigitta, e, entrato nella sua limousine, ordina all'autista di portarlo in banca. Purtroppo la stessa Brigitta si è sostituita al guidatore e conduce il ricco papero fuori città, con l'idea di attuare un "rapimento romantico"; in breve, però, la papera viene riconosciuta e il diverbio fra lei e Paperone provoca un incidente.

Brigitta approfitta dell'occasione per provare ad accudire il suo amato, ma quest'ultimo sdegna tutte le sue attenzioni, anzi le manda il conto della limousine distrutta. La papera, umiliata dall'ennesimo rifiuto, tenta poi di ignorarlo per farsi desiderare - come le viene suggerito dalla "posta del cuore" di un giornale - ma è tutto inutile, dato che lui è ben felice di essere ignorato.

La mossa successiva di Brigitta è cercare di contrastare Paperone sul piano degli affari, sia per umiliarlo a sua volta, sia per fargli notare le proprie qualità. In questo senso, la papera chiede la collaborazione di Filo Sganga, e con il suo nuovo socio fa pervenire alle orecchie di Paperone vaghe notizie su un suo clamoroso affare. Il ricco papero è effettivamente interessato, ma Brigitta è abile a non far trapelare nulla della sua effettiva scoperta, finché Paperone non scopre che le sue torte alla fragola hanno subito un crollo sul mercato: Brigitta stessa ne commercia di più buone e di più economiche, e la situazione rimane inspiegabile, dato che il multimiliardario gode del monopolio della produzione del gustoso frutto.

Paperone decide di seguire la nave da carico con cui Brigitta e Sganga si riforniscono, ma la prima spedizione si conclude senza risultati. Poi, seguendo il suggerimento di un calcolatore, il magnate si serve di un sottomarino per spiare ancora meglio le mosse degli avversari, ed effettivamente scopre come stanno le cose: i due hanno scoperto un giacimento di fragole sottomarine, di qualità eccellente. Tuttavia, appena Paperone prova a raccogliere a sua volta i frutti, Sganga glielo impedisce con le maniere forti.

La questione viene portata in tribunale: Paperone si fa assistere da Cavillo Busillis, il quale, malgrado le proteste del legale di Brigitta, persuade il Giudice Gufo a dare ragione al ricco papero, in quanto i vegetali che crescono spontaneamente sul fondo marino non sono equiparabili a una proprietà privata, e possono essere sfruttati da chiunque.

Brigitta, per vendicarsi, diffonde la notizia dell'esistenza delle fragole sottomarine presso tutti i produttori di sua conoscenza, in modo che Paperone risulti danneggiato indirettamente da un eccesso di concorrenza. Tuttavia, in breve la concentrazione di navi sul luogo in cui crescono le speciali fragole produce un eccesso di inquinamento che danneggia irreparabilmente le delicate piante sottomarine, che smettono per sempre di fruttificare.

Paperone, oltre al duro colpo economico conseguente all'impossibilità di sfruttare il bene sottomarino, subisce un tracollo psicofisico, e per di più si deve rassegnare a subire le assillanti cure di Brigitta, improvvisatasi infermiera per rimanere vicina al suo amato.

AnalisiModifica

Storia dovuta alla collaborazione fra Cimino e Scarpa nei tardi anni '60, Zio Paperone e le fragole di Brigitta presenta una sorta di fusione fra varie tematiche care ai due autori. Se la forzatura della natura alla logica affaristica (attuata senza troppi scrupoli da Brigitta e da Filo Sganga non meno che da Paperone) e la conseguente "vendetta" della natura sono tipicamente ciminiane, l'uso di numerosi personaggi - fra cui Brigitta, Sganga e Busillis, com'è noto creati da Scarpa pochi anni prima - e il motivo della controversia legale, divertente e strampalata ma non del tutto illogica, sembrano più tipici delle storie del maestro veneziano.

Il maggior punto debole della storia è probabilmente il fatto di richiamare troppo da vicino Zio Paperone e la lana vulcanica, prodotta dagli stessi due autori l'anno precedente: sono comuni la concorrenza di Brigitta contro un monopolio di Paperone, l'approvvigionamento presso una fonte lontana e misteriosa, la punizione finale dell'avidità del multimiliardario, l'assenza pressoché totale di Paperino (che compare in una sola vignetta di Zio Paperone e le fragole di Brigitta e non figura affatto nella storia dell'anno precedente).

PubblicazioniModifica

Zio Paperone e le fragole di Brigitta è stata edita sette volte in Italia:

Inoltre è stata tradotta e pubblicata in nove altri paesi, tutti europei (Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Olanda, Portogallo e Svezia).

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.