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Zio Paperone e l'isola senza prezzo
Zio Paperone e l'isola senza prezzo
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2956-2
Sceneggiatura:Teresa Radice
Disegni:Stefano Turconi
Prima uscita:24 luglio 2012

Topolino 2956

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:31
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:The Walt Disney Company Italia


"Insomma, la verità è che, in cuor mio, so già che non cambierò una virgola di quest'isola... Ne farò la mia remota oasi segreta di pace e tranquillità... Qui ho riscoperto piaceri ed emozioni dimenticate che da giovane coltivavo e che la frenesia affaristica mi ha portato via! Qui potrò rifugiarmi sempre per ritrovare il papero che ero e che forse, ogni tanto, posso provare ancora ad essere imparando a godere del nulla e del silenzio"
Paperone alla fine dell'avventura

Zio Paperone e l'isola senza prezzo è una storia scritta da Teresa Radice e disegnata da Stefano Turconi, pubblicata per la prima volta il 24 luglio 2012 su Topolino 2956.

TramaModifica

Ferragosto a Paperopoli: L'afa spacca, il sole scotta: chi può scappa e chi resta sbuffa perché vorrebbe trovarsi in un luogo più fresco e magari in vacanza. Tutti tranne Paperino che si gode un po' di relax da solo senza parenti tra i piedi finché non giunge Paperoga pronto a proporgli nuove idee strampalate. Decide allora di nascondersi all'interno dell'amaca e avvisa Paperoga, che non lo trova, che non vuole essere coinvolto in niente ma nel frattempo il telefono squilla e Paperoga non trovando suo cugino, che è ben nascosto nell'amaca, risponde al posto suo. Al telefono Zio Paperone, credendo di parlare con Paperino, dice al nipote urlando di raggiungerlo immediatamente in aereoporto e Paperoga pensando che per una volta lo zione ha scelto lui come assistente anziché il cugino corre per raggiungerlo.

All'aereoporto Paperone è incredulo nel vedere Paperoga lì ma siccome non ce più tempo lo porta con se pregandolo di non mandargli all'aria il contratto che sta per firmare con un certo Pampilos Stratonikos, armatore greco che possiede l'isola di Skianthos nell'arcipelago greco. Dopo aver fatto scalo salgono sull'ultimo aereo che li condurrà a destinazione ma l'aereo su cui salgono non e dei migliori e tra l'altro e pure molto affollato. A causa di una turbolenza e il maltempo l'equipaggio dell'aereo è costretto a tentare un atterraggio d'emergenza sulla vicina isola di Skyphos.

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Veduta di Skyphos l'appartata città greca in cui finiscono Paperone e Paperoga

Giunti a terra iniziano le prime incomprensioni di lingua tra Paperone e il controllore che li fa condurre dalla sorella per un alloggio anche se Paperone aveva chiesto informazioni sul prossimo volo in partenza. Durante il tragitto su una vettura piena di maiali Paperoga legge qualche cosa sull'isola scoprendo che quell'isola e la più sconosciuta dell'arcipelago con paesaggi aspri e inospitale e residenza di contadini e pescatori. I forti venti che soffiano impediscono per interi giorni il passaggio di barche tra un isola e l'altra, i telefoni non pigliano e l'unico volo in partenza è ogni domenica pomeriggio.

Purtroppo per Paperone l'appuntamento per firmare il contratto e per Sabato sera e la mattina seguente, dopo una bella dormita, prova a recarsi al molo per barattare un passaggio da qualche pescatore in cambio di qualche moneta ma non trova nessuno. Nel frattempo Paperoga si è svegliato e non trovando Paperone in camera pensa che sia andato a pranzare ma parlando con la padrona di casa, che intanto gli ha portato qualche cosa da mangiare, non comprendendo la lingua locale crede che la signora gli stia consigliando di fare un bel giretto del luogo. Paperoga decide peròdi andare a cercare prima lo zione in centro.

Riunitosi finalmente con lo zione in una caffetteria all'aperto Paperone si domanda come sia riuscito ad arrivare fin laggiù dato che l'unico autobus disponibile e che aveva preso lui si era rotto e che si e dovuto fare metà strada a piedi. Paperoga spiega che un simpatico signore del luogo si e offerto ad accompagnarlo sul suo mulo fino in città per ringraziarlo per aver comprato una copia della guida del posto fatta dal fratello del signore, anche se in realtà Paperoga non ha capito un tubo del motivo a causa della lingua. Cercando informazioni su dove si trovasse lo zione Paperoga fa amicizia con Phil, un'uomo ricco e possessore di numerose isole, che lo invita a un tour delle feste delle taverne delle isole.

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Paperone ottiene l'atto di proprietà dell'isola

Paperone si rifiuta di andare anche lui con loro e va a cercare di comprare coi suoi soldi un passaggio o una barca per andar via da quel posto non ottenendo risultati. Prova dunque con l'aereo ma il controllore si rifiuta di accettare quei soldi offerti da Paperone poiché preferisce oziare. Paperoga e Phil lo invitano di nuovo per un po di relax con loro ma lo zione non vuole perdere altro tempo poiché vuole tentare almeno di trovare un telefono per avvisare Stratonikos, la persona con cui deve fare l'affare. Paperone non sa che anche raggiungere quella cabina telefonica isolata e una via che non porta a soluzioni poiché quella cabina va a Dracme e l'unico anziano del posto che li possiede non è disposto a cederle.

Alla festa in cui sono Paperoga e Phil, Phil dice che è pronto a partire e uno dei suoi panfili verrà a prelevarlo l'indomani per portarlo sull'isola di Skianthos dove sabato ha un importante appuntamento e invita Paperoga ad andare con lui. Paperoga però non vuole lasciare solo lo zione e chiede se può portare pure lui, Phil accetta anche se lo zione non gli è molto simpatico e da appuntamento a Paperoga al molo. Quando al molo Phil si presenta con il suo nome completo Paperone scopre che è proprio con lui che aveva l'appuntamento. Phil nonostante non gli stia molto simpatico poiché ha passato belle giornate con Paperoga fa lo stesso la proposta a Paperone vendendogli quell'isola ad un prezzo stracciato.

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Paperone nonostante i primi dubbi decide di accettare la proposta pensando a come potrebbe far diventare fruttuoso quell'isola prima di andare via giungono due abitanti del luogo che portano buone notizie a Paperone essendosi attrezzati per fargli lasciare l'isola. Phil da anche un alternativa a Paperone per lasciare l'isola andando via con lui ma il papero scegli di restare qualche altro giorno per pensare a come trasformarla. Durante l'ulteriore permanenza Paperone si gode la pace e tranquillità del luogo passando molti momenti con gli abitanti del posto e convincendosi a lasciare l'isola cosi com'è per poterci andare a passare giornate di relax.

RiconoscimentiModifica

  • La storia ha vinto il TopoOscar come Migliore storia ambientata nel mondo dei Paperi del 2012.[1]

RistampeModifica

  • Topolino 2956 (2012)
  • Disney Time 64 - Estatissima- Summer Collection 2016 (2016)
  • Libri a fumetti di Topolino 3 - Paperone un patrimonio di storie (2017)
  • L'economia di Zio Paperone 4 - C'é chi corre e chi concorre (2018)

NoteModifica

  1. [1] TopoOscar 2012
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