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Zio Paperone e l'enigma della sposa etrusca
Zio Paperone e l'enigma della sposa etrusca
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 3103-2
Sceneggiatura:Roberto Gagnor
Disegni:Stefano Zanchi
Prima uscita:19 maggio 2015
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:20
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Panini Comics



Zio Paperone e l'enigma della sposa etrusca è una storia pubblicata su Topolino n° 3103 di Maggio 2015, scritta da Roberto Gagnor e disegnata da Stefano Zanchi. Si tratta dell'undicesimo capitolo della serie La storia dell'arte di Topolino.

TramaModifica

Zio Paperone, accompagnato da Paperino e i nipotini, si reca in Toscana, in un sito archeologico etrusco, per fare qualche scoperta relativa alla misteriosa civiltà che rilanci il suo museo. Infatti qualcosa viene ritrovato: un "cassone", ovvero un sarcofago dedicato ad una coppia le cui sagome sono state scolpite con esso e rassomigliano molto a Paperone e...Brigitta!. Quest'ultima appare improvvisamente spiegando che casualmente stava facendo un viaggio in Italia e racconta così la sua personale versione dell'origine di quel cassone.

La storia ha naturalmente come protagonista una sua omonima che viveva nell'Etruria di 2400 anni passati nella città di Veio Papera. Brigitta era innamorata di Lucumone Paperone, il ricco re etrusco ed aveva scolpito il cassone come regalo per il loro matrimonio. Brigitta scopre però da Battista che il re si è già fidanzato con una papera romana, Tarquinia Superbiona. Tarquinia si dimostra superiore a Brigitta in tutto, dal ricamo al canto e persino nella lotta. Brigitta viene allontanata, ma accidentelmente scopre la verà identità di Tarquinia: Amelia, la Sibilla Cumana che ha stregato Paperone e tutta la sua servitù. Quest'ultima progetta di diventare regina e prendere il primo pezzo del re, dotato di poteri magici e si è anche alleata con dei legionari Bassotti. Brigitta viene scoperta ed inseguita dai Bassotti, ma riesce a seminarli ed usa uno dei loro scudi per riflettere un fulmine lanciato da Amelia contro di lei. Viene infine catturata, ma sopraggiungono il centurione Quinto Paperino e le sue "iuvenes marmottae" che arrestano i criminali, colpevoli di infangare il nome di Roma. Paperone viene liberato dall'incantesimo e Paperino spiega che ha nulla da temere perché Roma vuole fare un accordo col suo regno comprando il suo ferro con l'oro. Brigitta viene acclamata dal popolo etrusco come eroina e Paperone si trova suo malgrado costretto a prenderla in sposa.

Nel presente, Brigitta spiega che la mancanza di prove è dovuta al fatto che la sua omonima fece cadere il carro che portava lei ed il suo sposo in fiume fangoso facendo perdere tutte le sua carte e mandandolo su tutte le furie. Infine commenta che anche volare con la fantasia è un'arte.

Pubblicazioni italianeModifica

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