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Zio Paperone e il tesoro di Creso
Cresus
Informazioni generali
Nome originale:The Treasury Of Croesus
Codice Inducks:D 94012
Sceneggiatura:Don Rosa
Disegni:Don Rosa
Prima uscita:26 gennaio 1995,

Anders And & Co. 1995B04

Prima uscita italiana:Novembre 1996,

Zio Paperone 86

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:24
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Egmont



Zio Paperone e il tesoro di Creso (The Treasury Of Croesus) è una storia di Don Rosa del 1995.

Trama

A Paperopoli apre un'esposizione su Creso, mitico sovrano, designato da molti come uomo più ricco della storia. Paperone la visita e scopre su una colonna, resto del mitico tempio di Artemide a Efeso (fatto costruire da Creso stesso), un'iscrizione circa il tesoro nascosto del sovrano. Decide di partire, con i nipoti, alla ricerca delle altre colonne, per poter completare l'iscrizione e ritrovare il tesoro. Dopo una lunga ricerca in giro per il mondo, riescono a ricostruire il tempio per intero, nel luogo dove sorgeva un tempo, e Qui, Quo, Qua si mettono a tradurre le iscrizioni sulle colonne, ma si fa avanti il professor Pigayam, già incontrato a Paperopoli, apparentemente intenzionato a rubare loro il tesoro. Nel goffo tentativo di fermarlo, Paperone fa crollare una colonna che, con un effetto domino, butta giù anche le altre, ma Qui, Quo e Qua rinvengono in un timpano distrutto dal crollo del tempio delle monete, coniate da Creso, che permettono di capire dove si trovi il tesoro.

Paperone e nipoti partono in fretta e furia, dopo aver boicottato Pigayam e raggiungono il luogo indicato. Bloccato dall'esercito turco e da Pigayam, scoperto essere il segretario del dipartimento delle antichità del governo turco, Paperone farà saltare in aria l'intera montagna, svelando il deposito di Creso che si rivelerà essere molto simile a quello di Paperone, per struttura e per contenuto: i due sembrerebbero essere pari per quantità di denaro. Viene trovato però, all'interno del deposito, un altro deposito, contente, secondo le iscrizioni, il vero tesoro del sovrano: Paperone accontesente di negoziare con il governo turco e decide di lasciare loro l'intero deposito, tenendosi però tutto il contenuto del secondo deposito all'interno. Questo si rivela però essere la stanza contenente la prima moneta coniata da Creso, difesa dai sortilegi della maga Circe che tentava di ottenerla per avere il potere di re Mida. Saputo ciò, Paperone decide di sfruttarla a proprio vantaggio, portandola ad Amelia e chiedendole di forgiare il suo amuleto. Quando questo si rivelerà inutile, Paperone capirà che quella non è la prima moneta della persona più ricca della storia, perché Creso non è più l'uomo più ricco di sempre, ma lo è diventato Paperon de' Paperoni.

Curiosità

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