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Zio Paperone e il pirata Spazzola
Zio Paperone e il pirata spazzola
Informazioni generali
Nome originale:The Strange Shipwrecks
Codice Inducks:W US 23-02
Sceneggiatura:Carl Barks
Disegni:Carl Barks
Prima uscita:Settembre 1958,

Uncle Scrooge n.23

Prima uscita italiana:Giugno 1959,

Almanacco Topolino n.30

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:21
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Dell



Zio Paperone e il pirata Spazzola (The Strange Shipwrecks in inglese) è una storia scritta e disegnta da Carl Barks, pubblicata su Uncle Scrooge n.23 del settembre 1958. La storia è alla settantacinquesima posizione delle 100 migliori storie Disney della classifica INDUCKS.[1]

TramaModifica

Paperino ha appena preso il diploma di poliziotto per corrispondenza e chiede, insieme ai nipotini, un lavoro a Zio Paperone. Vedendo i suoi impiegati preparati ad una sua brutta reazione, Paperone capisce che sta per arrivare una pessima notizia: un altra delle sue navi si è incagliata nello Stretto di Gola-Strozza e quel che è peggio è che è stata saccheggiata dell'oro che trasportava. Si presentano il capitano della nave e l'investigatore assunto da Paperone che però sono troppo terrorizzati per raccontare cosa li ha spaventati.

Paperone si trova così costretto ad assumere il nipote. Paperino, insieme a Quo e Qua, si imbarcherà sulla prossima nave con l'ordine per il capitano di evitare lo Stretto di Gola Strozza mentre Paperone e Qui si recano al faro della Scogliera Fantasma (sullo Stretto) per investigare sui relitti. Parlando con il guardiano del faro, questi ipotizza che possa essere colpa di un fantasma. Il guardiano racconta che lo Stretto è infestato dallo spettro del pirata Spazzola che naufragò insieme al suo equippaggio, ma Paperone non crede a queste storie.

Mentre Paperone manda al nipote un messaggio sul poter passare nello Stretto durante la notte, Qui nota diverse cose sospette: il guardiano ed i suoi aiutanti hanno tutti la barba lunga, ci sono diverse lamette usate ed un gran numero sbarre di cioccolato. Sbarre che in realtà sono lingotti d'oro ricolorati; Qui avverte lo zione ed i due hanno una collutazione con i guardiani che in realtà altri non sono che i Bassotti mascherati, i quali si preparano a saccheggiare la prossima nave in modo da poter chiudere con successo il piano che è costato loro tempo e denaro.

Sulla nave Paperino nota un impronta sospetta e Quo e Qua notano un marinaio barbuto che sta raccontando agli altri che lo Stretto è infestato. L'uomo in realtà è uno dei Bassotti e l'immpronta è lasciata da uno dei suoi guanti. Arrivati nei paraggi del faro i due nipotini notano che il loro fratello non sta lanciando dei segnali come pianificato capendo che è nei guai. Al faro, i Bassotti usano una sagoma di cartone sulla luce del faro in modo da dare l'illusione di un fantasma ai marinai; Paperino, spaventato, si butta in acqua ritrovandosi però su un vascello fantsma che emerge dal mare spaventando i marinai che scappano lasciando le nave nelle mani del membro dei Bassotti rimasto a bordo.

Nel frattempo Quo e Qua si infiltrano nel faro liberando i loro parenti. I tre nipotini contattano la polizia trovando un modo per indicare la loro posizione mentre Paperino scopre che il vascello fantasma è solo un grosso pupazzo di gomma. I Bassotti vengono così arrestati quando improvvisamente appare il pirata Spazzola e tutti scappano spaventati, ma in realtà è solo Paperino che aveva trovato il pupazzo del pirata.

PubblicazioniModifica

Fuori dagli Stati Uniti, la storia è stata pubblicata 10 volte in Italia, l'ultima nel 2014:

Inoltre la storia è stata ristampata in Australia, Belgio, Brasile, Cile, Danimarca, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna e Svezia.

NoteModifica

  1. [1] Top 100 INDUCKS
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