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Zio Paperone e i guardiani della biblioteca perduta
Lost Library
Informazioni generali
Nome originale:The Guardians Of The Lost Library
Codice Inducks:D 92380
Sceneggiatura:Don Rosa
Disegni:Don Rosa
Prima uscita:1993, Danimarca
Prima uscita italiana:agosto 1996, Zio Paperone n.83
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:28
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Egmont



Zio Paperone e i guardiani della biblioteca perduta (The Guardians Of The Lost Library, in originale) è una storia di Don Rosa del 1993.

TramaModifica

La storia comincia con una festa internazionale delle G.M., alla quale viene anche Paperone, ansioso di possedere il manuale delle Giovani Marmotte per trovare antichi tesori. Il vero sogno di Paperone sarebbe comunque quello di trovare la biblioteca perduta di Alessandria e, dato che nel manuale delle G.M. si scopre che non viene descritta la distruzione della biblioteca, le G.M. donano dei mezzi a Paperone per cercarla. Così, Paperone e Qui, Quo e Qua partono per Alessandria senza Paperino che, divenuto guardiano, rimane al deposito.

Una volta arrivati ad Alessandria, i nostri eroi scoprono che furono fatte delle copie della biblioteca perduta e che queste furono portate a Costantinopoli ed Istanbul, dove furono aggiunti libri islamici ed in questo modo scoprono che, in seguito alla Quarta crociata, le copie vennero bruciate, ma delle altre copie vengono poi portate a Venezia. Qui a esse furono aggiunte dei libri di Marco Polo relativi all’impero di Kublai Khan; quelle copie, però, furono distrutte dall'umidità presente nel luogo in cui furono perdute. Comunque delle nuove copie furono prese da Cristoforo Colombo; allora Paperone e i nipotini si dirigono verso Siviglia, dove scoprono che Colombo tentò di portare le copie con sé in America ma sfortunatamente gli furono sottratte ed egli fu riportato in Spagna, dove morì.

Così la biblioteca perduta fu portata a Lima dove furono aggiunti i libri relativi a tutti i popoli Americani. Per scoprire di più, Paperone e i nipoti ritornano a Paperopoli per consultare i diari di bordo della flotta spagnola, tutti comprati da Paperone. Quindi scoprono che la biblioteca da Lima venne ritrasferita in Spagna dove però non arrivò mai, poiché fu rubata da Sir Francis Drake, che la nascose nel forte Drakeborough. Questo non era altro che il primo nome di Duckborough, ovvero Paperopoli e il forte Paperopoli si trova nel punto esatto in cui Paperone ha costruito il deposito.

Così, dopo aver trovato il rifugio sotterraneo, scoprono che i topi hanno mangiato gli ultimi volumi rimasti della biblioteca perduta di Alessandria, ma non proprio tutti. L’ultimo erede di Francis Drake, infatti, aveva copiato tutte le notizie più importanti dei libri su un unico libro, che fu trovato da Cornelius Coot e che divenne il manuale delle Giovani Marmotte.

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