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Zio Paperone a nord dello Yukon
Nord dello Yukon
Informazioni generali
Codice Inducks:W US 59-01
Sceneggiatura:Carl Barks
Disegni:Carl Barks
Prima uscita:settembre 1965, Uncle $crooge n° 59
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:24
Lingua originale:inglese
Casa editrice:Dell Comics



"Così Paperone rinuncia alla sua immensa ricchezza per stare vicino a un cane su un lastrone di ghiaccio alla deriva"
Zio Paperone a nord dello Yukon

Zio Paperone a nord dello Yukon o anche Zio Paperone nel nord dello Yukon (in originale, North of the Yukon) è una storia scritta e disegnata da Carl Barks nel 1965.

In questa storia appare per la prima volta Soapy Slick, disonesto usuraio incontrato in gioventù da Paperone durante la corsa all'oro.

TramaModifica

La redazione di una rivista di attualità offre cinquantamila dollari a Paperon de' Paperoni per poter realizzare un servizio sulla sua straordinaria ricchezza. Poche persone infatti sono a conoscenza del suo primato e quasi nessuno conosce l'identità del papero più ricco del mondo. Nonostante l'iniziale rifiuto, dietro insistenza di Paperino, Paperone accetta di posare per il settimanale.

La risonanza mediatica del servizio è però maggiore di quanto Paperone si aspettasse e ora, riconosciuto da tutti, viene sommerso di richieste di denaro. Nel frattempo, il periodico raggiungere anche il Klondike, nello Yukon, dove trova un lettore particolarmente infido, Soapy Slick, strozzino del tempo della corsa all'oro, dal quale Paperone contrasse il suo primo e unico debito.
Ritrovato il vecchio contratto firmato dal papero, Slick dà la notizia ai giornali di poter vantare i diritti sull'intero patrimonio del papero più ricco del mondo. Paperone, però, cerca e trova la ricevuta che testimonia l'estinzione del debito e coi i suoi nipoti si imbarca in destinazione Yukon.

In Alaska prendono un volo locale per spostarsi in Klondike, ma vengono seguiti da Soapy Slick che durante il viaggio cerca di rubare la ricevuta, per distruggerla. Durante la lotta la borsa contenente la ricevuta esce dal finestrino del velivolo e cade sulle rive di un fiume ghiacciato. Raggiunta Dawson, Slick parte con la sua velocissima slitta trainata dai migliori cani da tiro per recuperare la ricevuta. Paperone invece deve accontentarsi di una vecchia muta di tre cani spelacchiati tutti pelle e ossa. Il vecchio papero riesce a rinvigorire il capo-muta, ricordandogli le sue vecchie imprese e, con ritrovata energia, si lancia all'inseguimento.

Durante l'inseguimento Balto dà prova di essere un cane formidabile, facendosi carico della spedizione e andando spesso oltre il proprio limite fisico. Alla fine Paperone riesce a raggiungere Soapy, ma nell'attraversamento del fiume ghiacciato, la sua slitta affonda. Il papero riesce a salvarsi ma quando si accorge che Balto sta affogando, anziché afferrare la valigetta, si lancia in suo aiuto. Cane e padrone rimangono bloccati su una lastra di ghiaccio in balia della corrente. Fortunatamente arrivano Qui, Quo, Qua, in groppa all'orso polare da corsa delle Giovani Marmotte locali e li salvano. Intanto Slick riesce a raggiungere la borsa, ma mentre solleva la ricevuta per strapparla viene fotografato da diversi giornalisti, che avevano sempre seguito l'avventura di Paperone. Grazie alla testimonianza della stampa la fortuna di Paperone è salva.

AnalisiModifica

Uncle scrooge 59

Copertina di Uncle $crooge 59

Uno dei personaggi chiave della storia è il cane da slitta di Paperone. Nella versione statunitense e anche in quelle più recenti italiane è chiamato Barko. Sembrerebbe un'autocitazione da parte di Carl Barks stesso, tuttavia l'autore smentì questa ipotesi in un'intervista[1] affermando che aveva preso spunto dal verbo inglese to bark (abbaiare). Tuttavia per lo storico del fumetto Geoffrey Blum, autore anche dell'intervista, il cane resta una proiezione autobiografica dell'autore[1][2].

La figura del cane Barko, che trascina da solo una slitta nella tempesta di neve e si fa carico dei proprio compagni e del proprio padrone è ispirato al cane Balto[1][2], l'eroico capo-muta che partecipò alla spedizione che nel 1925 consegnò il siero anti-difterite alla cittadina di Nome dove era in corso un'epidemia[3]. Nelle vecchie traduzioni italiane il nome del cane è stato tradotto direttamente in Balto.

La storia inoltre è un fulcro importante per la figura di Soapy Slick, sviluppato nella successiva produzione di Don Rosa. In particolare, dalle poche vignette che raccontano della risoluzione del debito da parte di Paperone, il cartoonist costruisce il nemico principale di Paperone al tempo del Klondike e forse il personaggio più spregevole dell'intera Saga di Paperon de' Paperoni. Come dimenticare la terribile scena nella quale Slick ironizza sulla morte della madre di Paperone in L'argonauta del Fosso dell'Agonia Bianca?

Non solo, sempre a partire da questa storia Don Rosa sviluppa un'ulteriore sfida con Slick, posteriore agli avvenimenti qui raccontati: Zio Paperone e l'ultima slitta per Dawson.

Pubblicazioni in ItaliaModifica

NoteModifica

  1. 1,0 1,1 1,2 [1] Uack! 20 - Ritorno allo Yukon pagg 38-40
  2. 2,0 2,1 [2] The Barko Factory - Blog di Geoffrey Blum
  3. [3] Balto -Wikipedia.it
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