FANDOM


  • Zio Paperone a caccia di fantasmi
  • Commenti


Zio Paperone a caccia di fantasmi
Topolino 522
Informazioni generali
Nome originale:Mystery of the Ghost Town Railroad
Codice Inducks:W US 56-02
Sceneggiatura:Carl Barks
Disegni:Carl Barks
Prima uscita:marzo 1965, Uncle $crooge n° 56
Prima uscita italiana:28 novembre 1965, Topolino n° 522
La storia
Personaggi principali:


Numero pagine:24
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Dell



Zio Paperone a caccia di fantasmi (in inglese Mystery of the Ghost Town Railroad) è una storia scritta e disegnata da Carl Barks. È stata pubblicata per la prima volta su Uncle Scrooge n.56 del marzo 1965.

Trama

Zio Paperone riceve una buona notizia: le azioni di una ferrovia locale del selvaggio West, che lui aveva comprato molti decenni prima, sono enormemente salite di prezzo. Il ricco papero non riesce più a trovare il contratto d'acquisto, finché non ricorda di averlo nascosto, a suo tempo, nella stessa città collegata dalla ferrovia, Goldopolis, e con Paperino e Qui, Quo, Qua decide di tornare sul posto per non rinunciare all'affare.

Goldopolis è ormai solo una città fantasma: fra i pochissimi abitanti, Paperone riconosce una sua vecchia amica, Katie Mallard, che vive con sua nipote in una casa isolata nei paraggi. Anche Katie a suo tempo aveva comprato delle azioni della ferrovia, ma recentemente il contratto le è scomparso misteriosamente, così come negli ultimi tempi si sono verificati numerosi piccoli furti.

I paperi decidono di passare la notte nell'albergo cittadino, ormai abbandonato e fatiscente, ma ancora provvisto di letti e mobilio. Ben presto però la situazione diventa insostenibile: non solo anche qui scompaiono numerosi piccoli oggetti, ma l'albergo sembra popolato di inquietanti presenze simili a fantasmi. Paperone e nipoti, pur spaventatissimi, non possono lasciare la città perché sono scomparse anche le chiavi della macchina di Paperino, e decidono di farsi ospitare da nonna Katie, dove il mattino dopo vedono un corvo penetrare in casa per rubare una frittella.

Paperone suppone che i corvi, numerosissimi a Goldopolis, possano essere responsabili dei furti, e insieme ai nipoti segue gli uccelli fino a un rudere dove questi presumibilmente nidificano. Nello stesso posto Paperone trova il suo antico contratto, ma un corvo glielo sottrae immediatamente e si dirige in volo verso l'albergo. I paperi, benché sempre spaventati dai fantasmi, non hanno scelta se non ispezionare di nuovo l'edificio. Qui, Quo e Qua, trovatisi faccia a faccia con i presunti spettri, decidono di affrontarli direttamente e scoprono che in realtà si tratta di altri corvi, coperti da un lenzuolo: la scoperta chiarisce che gli uccelli sono addestrati da qualcuno, che verosimilmente se ne serve anche per commettere i furti.

Proprio in quel mentre un losco individuo viene visto allontanarsi dall'albergo e fuggire su un carrello ferroviario con vari oggetti di valore: si tratta evidentemente del ladro. L'unico modo per seguirlo è mettere in moto un vecchio treno abbandonato, cosa che Paperone riesce a fare con qualche sforzo, e procedere lungo la ferrovia. I paperi, accompagnati da Katie, sua nipote e due anziani cowboy del posto che si erano visti anch'essi sottrarre il proprio contratto azionario, si lanciano all'inseguimento del sospetto. Dopo una rocambolesca corsa ferroviaria, il malvivente viene bloccato dalla nipote di Katie, esperta lanciatrice di lazo, e arrestato dalle autorità locali. Si tratta dell'ultimo dei fratelli Mc Viper, i più temuti fuorilegge della zona al tempo della corsa all'oro: il ladro, oltre ad addestrare i corvi perché sottraessero oggetti di valore di vario tipo, li truccava anche da fantasmi per spaventare i pochi forestieri che si avventuravano nel posto, e, saputo che le azioni della ferrovia erano salite di prezzo, aveva deciso di rubare tutti i contratti per ottenere tutti i diritti sulle azioni.

Analisi

Zio Paperone a caccia di fantasmi è considerata fra le migliori creazioni di Carl Barks negli ultimi anni della sua carriera: nel dicembre 2015 si situa infatti alla cinquantanovesima posizione delle 100 migliori storie Disney della classifica INDUCKS[1].

Se la storia ripete vari temi ben presenti nell'opera barksiana (il ritorno di Paperone ai luoghi della sua giovinezza, il ricordo della corsa all'oro - stavolta non nello Yukon ma in un imprecisato stato del West - , lo scontro e l'inseguimento con un caparbio antagonista), restano memorabili il motivo della città fantasma con il lugubre albergo abbandonato, la buona caratterizzazione dei personaggi secondari, e le sequenze ricche di pathos date prima dall'apparizione dei presunti fantasmi e poi dal rocambolesco inseguimento sulla vecchia tratta ferroviaria.

Pubblicazioni

Fuori dagli Stati Uniti, la storia è stata stampata 13 volte in Italia:

  • Topolino 522 (1965) 
  • Cartonatoni Disney 3A - Io, Paperone (1972) 
  • Cartonatoni Disney 3B - Io, Paperone (1979) 
  • Complete Carl Barks 30 (1980)
  • Paperino di Barks collezione ANAF 57-A (1984) 
  • Zio Paperone 22 (1991) 
  • Tesori 3A - Storie di fantasmi e altro (2000) 
  • Tesori 3B - Storie di fantasmi e altro (2000) 
  • I Grandi Classici Disney 179 (2001) 
  • Zio Paperone (ristampa) 22 (2002) idem
  • La grande dinastia dei paperi 30 (2008)
  • Uack! 19 (2015)
  • Raccolta Zio Paperone 6

Inoltre la storia è stata pubblicata in Australia, Brasile, Cile, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Jugoslavia, Messico, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna e Svezia. 

Note

  1. [1] Top 100 INDUCKS
Storia precedente Zio Paperone a caccia di fantasmi Storia successiva
Le avventure di Zio Paperone

Avventurediziopaperone

Marzo 1965 Paperino pattinatore da brividi

Pattinatoredabrividi

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.