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Trip's Strip
Trip Strip
Copertina
Informazioni generali storia lunga
Codice Inducks:I PKNA 40-2
Sceneggiatura:Bruno Enna
Disegni:Silvia Ziche
Prima uscita:1 aprile 2000
Casa editrice:Walt Disney Company Italia
Lingua:Italiano
Pagine:8
Personaggi storia lunga
Personaggi principali:
Nuovi personaggi introdotti:


Trip's Strip è una miniserie comica di quattro episodi pubblicata su PKNA #34, #40-42. La sceneggiatura è opera di Bruno Enna e i disegni di Silvia Ziche.

La MiniserieModifica

Il primo episodio compare per la prima volta su PKNA 34, (Niente di personale), in cui il piccolo rapace, figlio del Razziatore, scrive un suo fumetto autobiografico, nel quale veste i panni di Timeboy, il supereroe che ruba il tempo ai ricchi per darlo ai poveri. La serie si ferma poi per qualche mese per riapparire ad aprile 2000 nel numero 40 della saga, Un solo respiro, per proseguire fino al numero 42, La sindrome di Ulisse, dove viene pubblicato il quarto e ultimo episodio.

Gli episodiModifica

Trip's strip (PKNA 34)Modifica

Mentre è ospitato da Pikappa (per motivi spiegati nella storia principale di PKNA #34), per passare il tempo, Trip disegna un fumetto di se stesso come supereroe, Timeboy. Dopo alcune disavventure a scuola (aver tentato inutilmente di rubare i risultati del suo prossimo compito in classe e di salvare il "mondo" - un pianeta grosso come una palla da calcio che si trova nell'aula di scienze), Timeboy si trova a fronteggiare un intero gruppo di nemici utilizzando i suoi poteri di manipolazione del tempo per farli tornare bambini. Una volta trasformati in bambini si mettono tutti a giocare allegramente a pallone.

Un'ameba sul collo (PKNA 40)Modifica

Dovendo fare un compito sulla sua compagna di banco, Trip decide di scrivere un nuovo fumetto. In esso, due alieni visitano la Terra preistorica colpendo un'ameba con una pistola a raggi. Nel presente, l'ameba viene ritrovata da una spedizione scientifica ed inghiottita per sbaglio dalla compagna di banco di Trip, che si trasforma in un'ameba gigante, si dà al crimine e seduce Timeboy (in realtà si tratta di una controfigura, perché il vero Timeboy non trova il costume e non è ancora entrato in scena). Timeboy, entrando finalmente in azione, per nulla contento della piega che stanno prendendo gli eventi viaggia nel tempo ed impedisce che la storia inizi, ma tornato nel presente scopre con orrore di essere ancora fidanzato con la sua compagna di banco, anche se non è più un'ameba ("Ma qual è la differenza?" chiede Timeboy).

Al momento di consegnare, Trip scopre che la sua compagna l'ha ritratto come un principe azzurro e decide di non consegnare il suo fumetto insultante, anche se verrà sgridato per non aver svolto il compito.

Un ego in un pagliaio

prima pagina della storia un'ego in un pagliaio

Un ego in un pagliaio (PKNA 41)Modifica

Timeboy racconta a Dida (vale a dire al suo disegnatore Trip) come, in seguito ad un esperimento malriuscito, si fosse trovato ad avere, oltre alla sua identità pubblica, una decina di ulteriori alter ego; la cosa, però, gli procurò tanti problemi che da allora ha rinunciato a ogni identità, salvo quella di supereroe. Poiché, nella storia, Timeboy finiva più volte completamente bendato, Trip decide di sfruttare l’idea: si benda completamente per nascondere al padre un occhio nero che si è procurato facendo a botte a scuola.

Quell'io non è il mio (PKNA 42)Modifica

Quel io non e il mio io

Prima pagina della storia che conclude la miniserie

Il Razziatore viene contattato dall'insegnante di Trip, che lo informa della difficoltà del bambino a distinguere ciò che è bene e ciò che è male. Intanto Trip è a casa a disegnare l'ennesima avventura a fumetti, seguendo una trama suggeritagli dalla stessa maestra. Lui è un bimbo buono, ma con un padre criminale. Proprio la vicinanza con il padre, giorno dopo giorno fa emergere la sua parte peggiore. Trip comincia a darsi al crimine, ma dentro di sé c'è ancora del bene. Così chiede aiuto a Britney, sua compagna di classe per sbarazzarsi del suo lato buono. I due alterego si incontrano ai confini della mente e il Trip buono rivela ciò che accadrà in futuro: dopo essersi fatto aiutare da Britney se ne innamorerà, abbandonando il crimine. Diventerà un valido tempoliziotto arrivando addirittura ad arrestare suo padre. Il bene alla fine vince sempre.

Trip conclude il fumetto e saluta il padre, che gli promette di insegnargli a diventare cattivo.

CuriositàModifica

  • L'obbiettivo che Timeboy si prefigge è un chiaro riferimento al famosissimo ladro Robin Hood che rubava denaro ai ricchi per donarlo ai poveri


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