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Topolino nel favoloso regno di Shan-Grillà
Topolino nel favoloso mondo di Shan Grillà
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 288-AP
Sceneggiatura:Romano Scarpa
Disegni:Romano Scarpa
Inchiostri:Rodolfo Cimino
Prima uscita:4-11 giugno 1961

Topolino 288-289

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:65
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



Topolino nel famoso regno di Shan Grillà è una storia scritta e disegnata da Romano Scarpa pubblicata per la prima volta su Topolino 288-289 del 4-11 giugno 1961.

Atomino non è protagonista dell'avventura, ma fa solo una fugace comparsa. Tuttavia attraverso questa storia, l'artista veneziano voleva chiudere la Saga di Atomino e far definitivamente uscire di scena il suo personaggio. La saga è stata poi ripresa nel 2012 da Casty che con Topolino e gli Ombronauti si è direttamente collegato ai fatti narrati in quest'avventura.

La storia è una parodia del romanzo Orizzonte Perduto scritto da James Hilton, di cui nel 1937 Frank Capra, uno dei cineasti più apprezzati da Scarpa, realizzò una trasposizione cinematografica.

TramaModifica

I episodioModifica

Atomino Bip Bip si trova a Topolinia, ospite del suo amico Topolino. Un giorno arriva una strana cassetta postale volante che consegna al piccolo atomo una lettera firmata dal dottor Enigm. Il brillante inventore ha bisogno del suo aiuto per completare la costruzione della sua ultima invenzione. Così Atomino, dopo aver salutato Topolino, si teletrasporta nella Dimensione Delta.

Topolino, dopo aver salutato il suo amico Atomino, si reca a fare una passeggiata con Minni. La topolina è però profondamente abbattuta perché si sente invecchiare inesorabilmente. Per cercare di rasserenarla, Topolino, decide di accompagnarla al cinema a vedere l'ultimo film di Frank Crapa: L'orizzonte smarrito. Durante la visione della pellicola Minni si fa talmente coinvolgere dalla narrazione che crede che il favoloso regno di Shan-Grillà, dove la gente non invecchia mai, esista davvero.
Si precipita velocemente presso un'agenzia di viaggi, per sentirsi deridere dall'impiegato per la sua ingenuità. Durante il suo triste rientro a casa, tuttavia, Minni viene rapita da un individuo, che la carica a forza su un'automobile targata Shan-Grillà!

Atomino Bip Bip

Topolino e Atomino si salutano

Dopo essersi separato da Minni, anche Topolino sta tornando alla sua abitazione e subisce anche lui un rapimento. L'autrice è Trudy.
La gatta antropomorfa porta Topolino al suo appartamento privato e dopo averlo fatto rinvenire, lo prega di ritrovare il suo amato Gamba, che sembra essere sparito nel nulla. Topolino, con grande sorpresa di Trudy, dà un energico rifiuto e se ne torna a casa, non sospettando nulla di cosa sia avvenuto a Minni.
A casa, seduto in poltrona, legge un assurdo inserto sul giornale: qualcuno richiede il suo aiuto a Shan-Grillà.
Topolino contatta immediatamente lo scrittore Ben Bubbola, l'autore del romanzo Orizzonte Smarrito, da cui è stato tratto il film che hanno visto Topolino e Minni e ideatore del mondo di Shan-Grillà sperando si tratti di un semplice scherzo.

Topolino e Ben Bubbola, seguendo le indicazioni fornite dal misterioso inserzionista, partendo subito per il fantomatico Shan-Grillà per cercare di svelare questo strano mistero.
Sullo stesso volo intercontinentale si trovano anche Minni, chiusa dentro ad una valigia e Trudy, che ha frainteso l'agitazione di Topolino e crede sia alla ricerca di Pietro.
Topolino e il suo amico scrittore, con Trudy sempre alle costole, trovano ogni volta un nuovo indizio, avvicinandosi sempre di più alla loro meta. Arrivati alle pendici di un altopiano innevato viene addirittura loro incontro un nativo, che promette di condurli a Shan-Grillà. Superati tutti gli ostacoli e tutte le avversità naturali i tre giungono infine nel favoloso regno nascosto, scoprendo che non è affatto frutto dell'invenzione di Ben Bubbola, ma esiste per davvero ed è governato da Pietro Gambadilegno.

II episodioModifica

Topolino nel favoloso regno di Shan-Grillà

Topolino e Minni vanno a vedere il film Orizzonte Smarrito di Franck Crapa.

Pietro ha anche rapito Minni, per farne la sua regina. Topolino reso cieco dal furore, dimentica ogni prudenza e si getta contro il suo peggior nemico, avendo la peggio e rischiando persino la vita. Così Minni, per impedire che il suo fidanzato sia picchiato a morte, dichiara di accettare la proposta di matrimonio di Pietro. Il gatto antropomorfo, al settimo cielo per l'euforia, si siede con Topolino e decide di raccontargli come si è impossessato del regno nascosto.

Con il suo aeroplano stava sorvolando l'altopiano quando ebbe un guasto. Fu costretto a lanciarsi assieme al suo prezioso carico con il paracadute. I nativi, che non avevano mai conosciuto la tecnologia credettero fosse una divinità e iniziarono ad adorarlo. Pietro rese dipendente la popolazione dal gioco d'azzardo e in cambio dell'utilizzo delle slot machine pretese le lucenti pietre del fiume. Rare gemme preziose che non erano conosciute nel resto del mondo.

Topolino viene contatto dal capo villaggio che gli confida di essere stato lui a pubblicare l'inserzione sul giornale, sperando li aiutasse a sconfiggere Pietro. In aiuto di Topolino giunge inaspettatamente proprio Trudy, che dopo aver appreso delle future nozze tra Gamba e Minni, accecata dalla gelosia, punisce il suo fidanzato per la sua infedeltà.

Intanto Minni e Topolino, non riuscendo a convincere i nativi della pericolosità dei loro scavi, che rischiano di mettere a rischio la segretezza di Shan-Grillà costruiscono una gigantesca mongolfiera a forma di Pietro Gambadilegno. Vedendola volare nel cielo gli abitanti credono che la loro divinità abbia ormai fatto ritorno nell'etere celeste e cessano di scavare.
Ben Bubbola decide di fermarsi a Shan-Grillà mentre gli altri quattro si apprestano a fare ritorno a Topolinia, ma appena escono dal regno nascosto scordano immediatamente la loro avventura e non si capacitano della loro presenza su uno sperduto altopiano.

AnalisiModifica

Topolino nel favoloso regno di Shan-Grillà 2

Gli abitanti di Shan-Grillà sono travolti dalla dipendenza del gioco d'azzardo

La storia scarpiana ha poco in comune con il romanzo Orizzonte Perduto di James Hilton, o con la trasposizione cinematografica fatta nel 1937 da Franck Capra. L'unico aspetto che viene mantenuto è l'ambientazione di Shan-Grillà il favoloso e celato regno dove il tempo scorre più lentamente.

Un altro secondo e ultimo riferimento alla versione cinematografica si trova nelle prime tavole della storia quando Topolino e Minni si recano al cinema a vedere L'orizzonte smarrito di Franck Crapa.

Nella storia di Scarpa si può leggere una critica al gioco d'azzardo e alla dipendenza che esso è in grado di provocare. Tutti gli abitanti di Shan-Grillà dopo aver scoperto le slot-machine sono disposti a sacrificare la sicurezza del loro paese pur di poter ottenere i gettoni per giocare alle macchinette. Proprio come stabilisce la definizione di patologia da gioco d'azzardo i nativi sono completamente dipendenti aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare, la somma spesa nell'apparente tentativo di recuperare le perdite e trascurando gli impegni che la vita richiede.

La critica di Scarpa è feroce e impietosa verso il gioco d'azzardo e le macchine mangiasoldi, che proprio in quegli anni stavano prendendo piede anche in Italia, dopo che erano ormai largamente diffuse negli Stati Uniti.[1]

CuriositàModifica

  • Questa è una delle poche storie Disney, in cui vi sia un riferimento all'invecchiamento e al trascorrere del tempo.

NoteModifica

  1. [1] Storia delle slot machine