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Topolino ed Eta Beta nel Texas
Topolinoedetabetaneltexas
Informazioni generali
Nome originale:Itching Gulch
Codice Inducks:YM 119
Sceneggiatura:Bill Walsh
Disegni:Floyd Gottfredson
Prima uscita:8 agosto - 22 ottobre 1949
Prima uscita italiana:luglio 1950, Topolino nn° 15-16
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:66 strisce
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Walt Disney Company



Topolino ed Eta Beta nel Texas (in originale Itching Gulch; altri titoli italiani: Topolino e l'avventura nel Far West; Eta Beta nel Far West) è una storia sceneggiata da Bill Walsh e disegnata da Floyd Gottfredson, pubblicata sulle strisce quotidiane statunitensi dall'8 agosto al 22 ottobre 1949, e poi in Italia l'anno successivo (numeri 15 e 16 di Topolino, luglio 1950).

TramaModifica

Topolino ed Eta Beta, dopo aver concluso un’avventura che li ha portati nello spazio[1], decidono di concedersi una vacanza nel West e prenotano un soggiorno in un costoso ranch per turisti. Tuttavia, l'ambiente del finto ranch è puramente artificiale, tanto che i due amici decidono, per andare in cerca di un'esperienza più autentica, di allontanarsi con i cavalli presi a noleggio e di raggiungere l’inquietante città fantasma "Gola Rognosa", da cui si dice che nessuno sia mai tornato indietro.

A Gola Rognosa in effetti non sembra esserci anima viva, ma Topolino ed Eta Beta notano delle strane presenze simili a fantasmi. In realtà i due non tardano ad accorgersi che sono esseri viventi coperti di una sostanza fluorescente in modo da apparire spettri: si tratta di una banda di malviventi che ha scelto la città fantasma come rifugio fra una scorribanda e l’altra.

Topolino ed Eta Beta decidono di vivere la loro avventura mascherandosi anche loro da banditi e chiedendo di essere ammessi nella banda. I fuorilegge li presentano allora al loro capo: inaspettatamente si tratta di una vecchietta, peraltro più temibile dei suoi complici giovani. La donna, più per una sadica forma di divertimento che per mettere i due sconosciuti alla prova, chiude Eta Beta in un antro con un gigantesco orso, immaginando che sarà divorato. L'uomo del 2000 se la cava però egregiamente, estraendo dal suo gonnellino una enorme quantità di miele con cui sazia e stordisce il plantigrado. La prova risulta riuscita e la megera accetta di prendere i due stranieri nella sua banda.

A poco a poco i nostri amici scoprono i segreti della micidiale fuorilegge: su tutti, la scoperta di un particolare minerale, detto tredicite, con cui si può ottenere una bevanda che dà l'eterna giovinezza. La vecchia dà una dimostrazione pratica ai due: bevendo un boccale della pozione, malgrado i suoi 98 anni assume l'aspetto di una splendida ragazza bionda, destando fra l'altro una certa eccitazione in Topolino.

La situazione di convivenza relativamente pacifica con i criminali si rompe quando Topolino ed Eta Beta starnutiscono, facendosi cadere le barbe finte. Basta questo perché la donna si convince che siano spie, e per punirli li lega a un cactus in un luogo frequentato da famelici avvoltoi. Eta Beta riesce a risolvere la situazione strappando con i denti una penna a uno degli uccelli, e con essa solleticando il naso di Topolino finché lui non scioglie i legami a forza di starnuti.

I due scappano sulle montagne, ma vengono inseguiti dai banditi decisi a farli fuori in un modo o nell'altro. La fuga però causa una tremenda frana, che in breve distrugge Gola Rognosa e sbarra l'accesso alla miniera della tredicite, bloccando dentro la vecchia con tutti i suoi complici. La città fantasma, la banda e il miracoloso minerale appaiono persi per sempre: tornando sani e salvi al ranch, Topolino ed Eta Beta concludono malinconicamente che il segreto dell'eterna giovinezza non è necessariamente un bene.

AnalisiModifica

La sequenza di strisce che compone la decima storia del ciclo di Eta Beta si sviluppa in due parti distinte. Inizialmente l'andamento della vicenda è piuttosto spigliato, presentando una parodia di molti luoghi comuni sul Far West, un mondo ormai anacronistico a metà Novecento (che tuttavia è anche l'epoca del maggior successo cinematografico del western classico, illustrato da personalità come John Ford, John Wayne e Gary Cooper).

In seguito, l'avventura assume risvolti decisamente drammatici, e trovano spazio vari riferimenti alla criminalità più spietata, alla morte e all'omicidio; si aggiunge il mito dell'eterna giovinezza, accompagnato dall'amara riflessione che una simile scoperta potrebbe rivelarsi una catastrofe se finisse nelle mani sbagliate (tema ben presente anche in Topolino e la casa misteriosa di qualche anno prima); e il ringiovanimento della megera permette fra l'altro a Gottfredson di disegnare una figura femminile fra le più sensuali della sua produzione.

D'altronde, la mai nominata criminale della storia finisce per condividere con i suoi complici - e anche con altre affascinanti e perfide antagoniste gottfredsoniane come Drusilla, Cirilla e Dynamina - la nemesi di una fine tragica (per quanto in nessun caso si raffiguri direttamente il momento della morte o l'immagine del cadavere), secondo una modalità che oggi non sarebbe accettabile per i Canoni Disney.

Rimane invece poco incisiva la figura di Eta Beta, in questa avventura ridotto a semplice "spalla" di Topolino - che potrebbe in effetti vivere la situazione anche da solo - e generalmente privo delle sue bizzarre caratteristiche, con l'eccezione della gag dell'estrazione dal gonnellino del miele che usa per ammansire l'orso.

PubblicazioniModifica

La storia è stata edita tredici volte in Italia:

  • Topolino 16-17 (1950)
  • Albi della rosa / Albi di Topolino 83 - Topolino e Eta Beta nel Texas (1956)
  • Oscar Mondadori (Oscar Fumetto) 990 - L'imprevedibile Eta Beta - volume primo (1979)
  • Topolino collezione ANAF 50 (1982)
  • Revival Comics (Mondadori/Traverso) 1949 (1985)
  • Il Messaggero 69 - Topolino e Eta Beta nel Texas (1990)
  • Topolino (ristampa Nerbini) 2 16 (1990)
  • Cartonatoni Disney 21 - Io Eta Beta (1991)
  • Topomistery 45 (1996)
  • New Comics Now 388 - Topolino daily strips 1949 (1998)
  • Topolino (ristampa Disney) 16 (2002)
  • Gli anni d'oro di Topolino 11 - Sul Pianeta Minorenne (2010)
  • Topolino (ristampa Corriere della Sera) 16 (2010)

Inoltre, fuori dagli Stati Uniti è stata pubblicata in Belgio, Brasile, Finlandia, Francia, Germania, Inghilterra, Jugoslavia e Olanda.

NoteModifica

  1. Cfr. Topolino ed Eta Beta nel pianeta "minorenne".
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Topolino ed Eta Beta nel pianeta "minorenne"

Minorenne

8 agosto - 22 ottobre 1949 Topolino e la banda della morte

Topolino e la banda della morte

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