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Topolino e la mosca Zeta-Zeta
Zetazeta
Informazioni generali
Nome originale:Tzig-tzag Fever
Codice Inducks:YM 124
Sceneggiatura:Bill Walsh
Disegni:Floyd Gottfredson
Inchiostri:Floyd Gottfredson
Prima uscita:1 gennaio - 24 marzo 1951
Prima uscita italiana:Topolino 33-34, settembre-ottobre 1951
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:72 strisce
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Walt Disney Company



Topolino e la mosca Zeta Zeta (titolo originale, Tzig-tzag Fever; altro titolo italiano, Topolino e la mosca Tzig-Tzag) è una storia scritta da Bill Walsh e disegnata da Floyd Gottfredson, pubblicata per la prima volta in 72 strisce sui quotidiani statunitensi, tra l'1 gennaio e il 24 marzo 1951.

TramaModifica

Trovandosi nel cuore dell'Africa in seguito a una precedente avventura[1], Topolino subisce un colpo di calore e viene curato dal medico locale, che in realtà ha tutta l'aria di uno stregone. Nell'ambulatorio il topo vede un insetto chiuso in un barattolo, e imprudentemente lo libera: si tratta della terribile mosca Zeta Zeta, la cui puntura è letale. In breve la mosca punge Topolino, che a detta del medico non ha più molto da vivere: l'unico possibile rimedio potrebbe essere conosciuto da una tribù che vive nel cuore della giungla.

Topolino, per sperare di guarire, deve affrontare quindi un viaggio lungo e insidioso fra le inquietanti specie animali e vegetali della zona, scortato solo da un gorilla intelligente, ma non parlante. Finalmente raggiunto il territorio abitato dalla tribù (i cui abitanti hanno tutti due o quattro facce), inizialmente Topolino rischia di essere ucciso dagli indigeni, ma poi riesce a farsi indirizzare da uno stregone locale su un altipiano nascosto fra le nuvole, che deve raggiungere sul dorso di un caprone.

L'altopiano è abitato da strane minuscole creature dall'aspetto mitologico, dominate da una capricciosa dea dorata. La dea sembra voler finalmente fornire a Topolino un antidoto al veleno della mosca Zeta Zeta, ma si tratta di un tranello: in realtà vuole solo trasformarlo in una statua, come fa regolarmente e per pura malvagità con le persone che riesce a catturare.

Una schiava rivela a Topolino l'inganno della dea; per il rotto della cuffia i due riescono a liberarsi e a sfuggire agli animali addomesticati al servizio della dea, e scappano dall'altopiano con le statue che Topolino ha portato con sé sperando di poter ridare loro in qualche modo l'aspetto umano.

All'improvviso, Topolino si risveglia in ospedale: il personale che lo assiste afferma che è stato visto fuggire dalla giungla in stato confusionale, e poi ricoverato in attesa che riprendesse i sensi. Non è chiaro se tutto ciò che è avvenuto è realtà, sogno o fantasia: eppure le statue sono ancora presenti, e della malattia mortale causata dalla mosca Zeta Zeta non si parlerà più.

AnalisiModifica

Una quindicina d'anni dopo la più nota e fortunata Topolino e il gorilla Spettro, le strisce quotidiane di Topolino conducono il nostro eroe nel cuore dell'Africa. Tuttavia, come nel caso della precedente Topolino e la città subacquea, la storia è costituita più da una serie di vicende slegate che da una vera e propria trama unitaria, malgrado l'unità dell'ambientazione - l'Africa nera appunto, raffigurata con ampio ricorso agli stereotipi del caso - e il motivo, decisamente insolito, della malattia mortale e incurabile.

Rimangono appena abbozzati la figura della malvagia dea, che non riesce a trovare un posto ben definito nella galleria delle femmine belle e malvagie create da Gottfredson, e lo stesso finale troppo rapido e ambiguo, in cui non si chiarisce cosa è successo esattamente e perché Topolino è da considerare definitivamente guarito.

Pubblicazioni in ItaliaModifica

Topolino e la mosca Zeta Zeta è stata edita tredici volte in Italia:

  • Topolino 33-34 (1951)
  • Albi della rosa / Albi di Topolino 64 - Topolino e la mosca Zeta Zeta (1956)
  • Revival Comics (Traverso) 1951 (1982)
  • Collana Comics Amatoriali 1 - Strisce giornaliere 1951 (1982)
  • Topolino collezione ANAF 51 (1982)
  • Revival Comics (Mondadori/Traverso) 1951 (1984)
  • Il Messaggero 75 - Topolino e la mosca Zeta Zeta (1990)
  • Cartonatoni Disney 24 - Topolino - Giorno dopo giorno 1950-1953 (1994)
  • Topolino (ristampa Nerbini) 2 33 (1994)
  • Topomistery 44 (1996) idem
  • I Grandi Classici Disney 273 (2009)
  • Gli anni d'oro di Topolino 12 - Il tesoro di Moook (2010)
  • Topolino (ristampa Corriere della Sera) 33-34 (2010)

NoteModifica

  1. Cfr. Topolino e la città subacquea.
Storia precedente Topolino e la mosca Zeta Zeta Storia successiva
Topolino e la città subacquea

Cittàsubacquea

1 gennaio - 24 marzo 1951 Topolino fra le stelle

Topolinofralestelle

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