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Topolino e la dimensione Delta
Topolino e la dimensione Delta
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 206-AP
Sceneggiatura:Romano Scarpa
Disegni:Romano Scarpa
Inchiostri:Rodolfo Cimino
Prima uscita:10 - 25 marzo 1959

Topolino 206 e 207

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:72
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



"Numi! E questo cos'è?...un marziano forse?"
Topolino al primo incontro con Atomino Bip Bip

Topolino e la dimensione Delta è una delle più famose storie di Romano Scarpa È stata pubblicata per la prima volta, divisa in due parti, il 10 - 25 marzo 1959 sui numeri di Topolino 206 e 207.

Essa segna il ritorno del personaggio del Professor Enigm, che dopo essere stato introdotto da Floyd Gottfredson nella storia Topolino e il mistero dell'uomo nuvola (1936), non era più comparso nelle storie Disney.
Questa storia segna anche il debutto del personaggio Atomino Bip Bip, che Scarpa tratteggia come un atomo ingrandito "due birilliardi di volte".

TramaModifica

I episodioModifica

A Topolinia si verificano strani e inquietanti episodi. Nonostante sia piena estate, arrivano improvvise nevicate, ma i fiocchi non sono di neve, ma bensì di zucchero filato e fosforo. La radio tranquillizza i cittadini sostenendo che sono tutte fantasiose trovate pubblicitarie, ma Topolino non si lascia convincere e inizia a investigare sul mistero. Le sue ricerche lo portano a scoprire che non esiste nessuna ditta che ha commissionato suddette pubblicità. La verità è un'altra: Basettoni e il sindaco di Topolinia hanno ricevuto delle anonime lettere in cui venivano preannunciate le nevicate. Per non fomentare il panico avevano finto che fossero trovate pubblicitarie, ma ora la situazione è ben più grave. L'anonimo mittente pretende un milione di dollari altrimenti farà nevicare sulla città fiocchi di cianuro.

Topolino e la polizia cominciano a indagare, ma non riescono a trovare nessun indizio, così sono costretti a cedere il ricatto. Topolino e Basettoni con i suoi uomini si appostano attorno al luogo dove verrà prelevato il denaro: la statua di Fortunio Bancarotta, benefattore della città. Con loro grande sorpresa vedono la cassetta con dentro il denaro svanire sotto i loro occhi. Credono quindi che il ricattatore si nasconda dentro la statua e tutti cominciano a distruggerla. Sopraggiunge Manetta che arresta tutti quanti per danneggiamento di bene pubblico.
Dopo essere stato rilasciato Topolino viene avvicinato da uno strano individuo: Atomino Bip Bip, che dopo essersi presentato lo teletrasporta con sé.
Topolino si ritrova all'interno di un laboratorio e lo accoglie il Professor Enigm che gli spiega di averlo spostato nella Dimensione Delta, una realtà parallela dove lui si è ritirato per condurre indisturbato i suoi esperimenti e dove non vi è contenuto assolutamente nulla, soltanto ciò che viene investito da un flusso di mesoni sulla Terra viene spostato in questa dimensione parallela. Enigm spiega spiega che Atomino Bip Bip può trasformare qualsiasi materiale in un altro. Topolino perciò crede di aver trovato il colpevole delle nevicate.

II episodioModifica

Enigm dimostra a Topolino la sua innocenza e spiega che in realtà aveva ingradito due atomi Atomino Bip Bip e Atomino Bep Bep che però si era dimostrato ribelle e molto dispettoso e dopo aver litigato col professore se n'era andato sulla Terra. Enigm teme che sia proprio Bep Bep l'autore delle nevicate e chiede aiuto a Topolino perché lo ritrovi. Così l'eroe assieme ad Atomino ritorna a Topolinia, dove mette subito a punto un piano per incastrare il misterioso autore delle nevicate.

Topolino e Atomino si nascondono nel baule dove viene messo il miliardo di dollari che il criminale pretende per non far nevicare cianuro sui topolinesi. Come la volta precedente il baule scompare davanti agli occhi increduli della polizia e i due amici si ritrovano nuovamente nella Dimensione Delta, stavolta nel covo di Pietro Gambadilegno, che assoldato Atomino Bep Bep si sta arricchendo in maniera spropositata. I due amici tentano di fermare il furfante, ma Pietro e Bep Bep hanno la meglio e li rendono inoffensivi. Pietro svela che il suo piano consiste nel creare un'armate di atomi ingranditi per conquistare il mondo. Mentre sta per rimpicciolire il suo nemico a dimensioni microscopiche Bep Bep cerca di bloccare il suo capo e per questo viene ridimensionato. Bip Bip ne approfitta per disarmare Gambadilegno che dopo una lunga lotta viene catturato. Topolino consegna Gambadilegno alla giustizia, mentre Atomino fa ritorno da Enigm.

AnalisiModifica

Dimensione Delta

La gamba sinistra di Pietro è disegnata con la storica protesi di legno.

Questa storia, la dodicesima che Scarpa scrisse da autore completo, rappresenta l'ennesimo omaggio del Maestro veneziano all'opera di Floyd Gottfredson, da sempre la sua principale fonte d'ispirazione all'interno del fumetto Disney. Scarpa riprende con maestria i delicati temi dello sviluppo tecnologico della scienza moderna e il suo inquadramento all'interno di principi etici, per cui non è automaticamente lecito realizzare e servirsi di tutto ciò che è possibile.
Gottfredson, nel 1936, con l'invenzione del Dottor Enigm aveva dato voce alla paura popolare riguardo l'impiego a scopo bellico dell'energia nucleare. Scarpa, riprendendo tale personaggio, pone di nuovo l'enfasi sull'incapacità da parte dell'umanità di sapersi servire correttamente del progresso tecnologico, che ancora una volta deve essere occultato per la salvezza del genere umano.

L'artista nelle prime pagine della storia, critica l'invadenza della pubblicità nella vita del privato cittadino e la sua capacità di persuasione nel riuscire a convincere i consumatori a comprare oggetti superflui e inutili. Questo tema rimane soltanto abbozzato in questa avventura, ma successivamente verrà ripreso da Scarpa in altre sue avventure, come: Topolino e il gigante della pubblicità, Zio Paperone e la gara da 100 dollari e Topolino agente di pubblicità.

In questa avventura Scarpa, tramite un piccolo espediente riesce a mostrare la protesi di legno di Pietro, che in base ad alcune direttive generali non doveva essere più raffigurata all'interno del fumetto Disney.[1] Tale vignetta è copiata da una altrettanto famosa storia di Gottfredson Topolino e i pirati del 1931.

Quest'avventura infine, rappresenta un tentativo del Maestro veneziano di approfondire la storia della città di Topolinia. Molti artisti, Barks e Don Rosa in primis sono riusciti a ricostruire il passato di Paperopoli, ma nessuno si è mai interessato di creare quello della città dei Topi. Scarpa fece un tentativo in tale direzione stabilendo la fisionomia definita e caratterizzata del sindaco di Topolinia e rappresentando la statua di Fortunio Bancarotta.

CuriositàModifica

Pubblicazioni italianeModifica

  • Topolino 206-207 (1959)
  • I Classici di Walt Disney (prima serie) 12 - Supergiallo di Topolino (1963)
  • I Classici di Walt Disney (seconda serie) 21 - Supergiallo Topolino (1978)
  • Capolavori Disney 1 - Le grandi storie di Romano Scarpa (1992)
  • I Grandi Classici Disney 104 (1995)
  • I Grandi Classici Disney 212 (2004)
  • Topolino Story (Corriere della Sera) 11 - Topolino Story 1959 (2005)
  • Tesori Disney 11 - Topolino & Atomino (2011)
  • Le grandi storie Disney - L'opera omnia di Romano Scarpa 3 (2014)
  • Speciale Disney 78 - Topolino Classic Edition (2017)

NoteModifica

  1. [1] Approfondimento su Pietro Gambadilegno
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