FANDOM


  • Topolino e la città senza segreti
  • Commenti



Topolino e la città senza segreti
Topolino e la città senza segreti
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 3286-6
Sceneggiatura:Alessandro Sisti
Disegni:Massimo De Vita
Prima uscita:14 Novembre 2018
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:30
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Panini Comics



Topolino e la città senza segreti è una storia scritta da Alessandro Sisti e disegnata da Massimo De Vita pubblicata in occasione del 90° compleanno di Topolino sul numero 3286 di Topolino.

Trama

Dal ritorno da una gita Topolino è costretto a fermarsi a Rattica, piccola cittadina vicino Topolinia, a causa di un guasto al motore. Lasciata la macchina dal meccanico in attesa della sua riparazione Topolino decide quindi di farsi un giretto in città inconsapevole che lo sceriffo della città ha deciso di mettere lui stesso, e per ragioni ignote, le mani sulla 113. Con l'auto aggiustata Topolino è pronto a tornare a casa ma viene fermato all'improvviso dallo sceriffo, poco dopo, che dopo un rapido controllo alla vettura scopre numerose cose guaste nell'auto di Topolino, cose che lo stesso sceriffo ha sfasciato appositamente per ignoti motivi quando ha messo mani sull'auto mentre era all'officina, condannandolo a una settimana di lavori socialmente utili. Topolino smaschera però l'attaggiamento sospetto dello sceriffo che senza poter più mentire confessa che ha fatto tutto ciò per costringere Topolino a restare in città. Qui Topolino avrebbe poi assunto il ruolo di vice sindaco in modo da aiutare lo sceriffo e assieme poter convincere il sindaco a fargli mantenere il suo ruolo anziché appaltarlo a ditte esterne.

Nel frattempo a Topolinia Gambadilegno e Macchia Nera venuti a sapere che Topolino si trova a Rattica pensando che possa trovarsi li per proteggere qualcosa di prezioso decidono di partire immediatamente per la cittadina. Quella notte sia Gambadilegno che Macchi Nera si ritrovano nella Banca di Rattica pronti a svaligiarla scoprendo che all'interno della cassaforte ce solo del denaro. Macchia Nera pensando che l'oggetto prezioso nascosto da Topolino possa nascondersi altrove decide di allearsi con Gambadilegno. Dopo aver convinto alcuni colleghi, giunti per lo stesso motivo, ad andarsene i due si recano in Municipio ma anche qui non trovano nulla. Al mattino lo sceriffo e Topolino si accorgono dell'ondata di criminalità improvvisa giunta a Rattica scoprendo che uno degli uomini dello sceriffo è scomparso.

Grazie a una serie di scie d'auto lasciate per strada, isolando con le conoscenze dello sceriffo quelle dei veicoli del luogo, Topolino riesce ad arrivare vicino all'autostrada. E la padrona di una villetta li vicino a ricondurre il caso sul binario giusto indicando a Topolino l'auto, la targa e che probabilmente si potrebbe nascondere nel loro cottage di montagna. La polizia e Topolino arrivano alla piccola casetta e grazie a un abile trucco usato da Topolino Macchia Nera viene smascherato e arrestato. Anche il polizziotto viene tratto in salvo. Gambadilegno invece viene acciuffato poco dopo all'interno della banca di rattica, posto in cui aveva deciso di nascondersi dopo la rapida fuga dal cottage in attesa che si calmassero le acque. Prima di essere portati via dall'auto di Basettoni, chiamato da Topolino per prendersi cura dei due crimnali, Gambadilegno su domanda specifica a Topolino scopre le vere ragioni per cui il suo rivale di sempre si trovava a Rattica. Lo sceriffo di Rattica incassa la ricompensa per aver acchiappato i due criminali con la quale assumerà qualche uomo in più. Topolino dopo i ringraziamenti da parte del vice sceriffo è cosi pronto a lasciare la città e tornare a casa sua.

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.