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Topolino e la Spada di Ghiaccio
Topolino e la Spada di Ghiaccio
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 1411-BP
Sceneggiatura:Massimo De Vita
Disegni:Massimo De Vita
Prima uscita:12 dicembre - 26 dicembre 1982, Topolino 1411-1413
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:102
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



Topolino e la Spada di Ghiaccio è il primo episodio della Saga della Spada di Ghiaccio, il pregevole lavoro di Massimo De Vita. La storia è divisa in tre parti ed è stata pubblicata per la prima volta sui numeri di Topolino 1411-13.

TramaModifica

I capitoloModifica

La storia comincia con una delegazione di Uli (popolo delle Terre dell'Argaar) che si reca dal sapiente Yor per chiedere aiuto contro i soprusi del Principe delle Nebbie. Il sapiente ricorda che un tempo il perfido sovrano fu sconfitto dal mitico guerriero Alf e propone di richiamarlo per farsi aiutare ancora.
Alf proviene dalle lontane dimensioni iperboree così viene scelto Boz per contattarlo, ma il poveretto sbaglia a scegliere la destinazione del suo viaggio e giunge a Topolinia proprio nella casa di Topolino, dove in quel momento si trova anche Pippo.
Per un errore anche i due eroi vengono trasportati nelle terre dell'Argaar e Boz, non sapendo come giustificare la loro presenza, chiede loro di aiutarlo e così Pippo viene scambiato come il cugino di Alf dagli abitanti del mondo fantastico.
Topolino, Pippo e Boz dovranno partire alla ricerca della leggendaria Spada di Ghiaccio, l'unica arma che potrebbe sconfiggere il Principe delle Nebbie e così i tre si mettono in cammino dopo che Yor ha consegnato loro il corno di Giallar che potrebbe aiutarli durante il loro viaggio.
I tre sfuggono subito agli sgherri del Principe e mentre il loro viaggio ha inizio, Yor si accorge di avergli dato il corno sbagliato e si mette sulle loro tracce per cercare di rimediare al suo errore.

II capitoloModifica

La prima tappa del viaggio è Zolde antica capitale della Terra dei Bedi dove riescono a procurarsi delle cavalcature, ma vengono scoperti dagli scagnozzi del Principe e devono scappare dalla città trovando rifugio nella sinistra palude di Hel.
All'interno dell'acquitrino riescono a superare una prova d'intelligenza e a guadagnarsi il premesso di presentarsi al cospetto della regina, un essere millenario di una bellezza ammaliante. Pippo rimane invaghito della donna e questa acconsente ad aiutarli solo nel caso in cui Pippo rimanga con lei. Topolino e Boz fingono di accettare, ma quella notte, approfittando dell'oscurità, rapiscono Pippo e scappano a bordo di una cicogna gigante.
Mentre stanno sorvolando la foresta dell'Incantesimo vengono abbattuti dagli elfi che li scambiano per degli emissari del Principe. Dopo aver chiarito l'equivoco il re degli elfi si prodiga per aiutare i re viandanti, ma purtroppo Boz si ammala e così Topolino e Pippo devono proseguire il viaggio da soli e per riuscire a superare la frontiera dei Giganti devono trovare il troll Gunni Helm, l'unico in grado di aiutarli.

III capitoloModifica

Topolino e Pippo riescono a trovare il troll che assicura il suo aiuto e raggiungono le montagne. Durante una sosta vengono assaliti da uno yeti dei ghiacci. Pippo trovandosi in difficoltà crede che sia il momento adatto per suonare il corno, ma scopre che non funziona. In aiuto dei tre arriva proprio il saggio Yor, che utilizzando il vero corno sconfigge lo yeti.
I quattro attendono l'alba, l'unico momento della giornata in cui si forma il ponte arcobaleno, che permette di superare il valico e giungere finalmente nella terra dei giganti, alleati del Principe delle Nebbie.
La compagnia viene subito catturata da un gigante, ma grazie alla furbizia di Topolino riescono a liberarsi e persino raggiungere la capitale del regno, dove è custodita la spada. I quattro viaggiatori scoprono che l'invincibile arma è incastonata in un medaglione che il re dei giganti porta al collo. Yor sfruttando la sua arguzia cerca di far credere al re che quella spada sia un nefasto amuleto e chi lo porta subisce una pesante maledizione. Il gigante essendo molto superstizioso cede la spada a Pippo. La missione è quasi conclusa l'eroe deve soltanto inserire la spada sulla sommità del Picco Inaccessibile per sprigionare tutta la magia dell'arma.
Gli eroi devono compiere una lotta contro il tempo perché il Principe ha scatenato contro di loro tutti i suoi eserciti maligni, ma all'ultimo Pippo incastona la spada nella roccia e il male viene distrutto e il Principe si dissolve definitivamente. La pace ritorna nelle terre dell'Argaar e Pippo e Topolino ritornano alla loro dimensione in tempo per festeggiare il Natale.

PersonaggiModifica

In questa occasione compaiono numerosi personaggi, buona parte dei quali al loro esordio:

RistampeModifica

La storia è stata ristampata nove volte in Italia. Nel 2004 è stata pubblicata in un esclusivo volume per la collana I Classici del fumetto di Repubblica, assieme alle altre tre storie della saga.


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- 12 dicembre 1982 Topolino e il torneo dell'Argaar

Topolino e il torneo dell'Argaar2

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