FANDOM




Topolino e l'unghia di Kalì
Topolino unghia di kalì
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 183-AP
Sceneggiatura:Romano Scarpa
Disegni:Romano Scarpa
Inchiostri:Luciano Gatto
Prima uscita:25 marzo - 10 aprile 1958,

Topolino 183 e 184

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:50
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



Topolino e l'unghia di Kalì è una storia a fumetti di Romano Scarpa pubblicata in due episodi il 25 marzo 1958 su Topolino numero 183 e 184.

Questa è la decima prova di Scarpa come autore completo, e viene considerata una tra le migliori storie di Topolino mai scritte.

Trama Modifica

I episodioModifica

Un ricco signore di nome Rik Purcell, amico di Minni, subisce il furto dell'unghia di una statuetta indù che aveva in casa, appunto l'unghia di Kalì. Topolino, Pippo e Minni sono presenti al momento della sparizione, e il detective amatoriale viene spinto da Minni a indagare sulla sparizione dell'oggetto dato che la polizia non dà molta importanza al caso essendo l'oggetto rubato di poco valore.

Il mistero diventa ancora più fitto quando la notte, a Topolinia, una misteriosa figura nera con più braccia, simile a un idolo indù, si intrufola in alcune case dove terrorizza gli inquilini con urla agghiaccianti e sfregiando i muri con la misteriosa scritta "Bah!".

Dopo questi fatti, Topolino arriva alla conclusione che il furto dell'unghia e le visite notturne nelle case dei topolinesi sono state compiute dalla medesima persona e anche Basettoni ritorna sui suoi passi e comincia a investigare su questi strani eventi. Dopo ben 17 volte che il misterioso individuo si è introdotto nelle abitazioni dei topolinesi, Topolino riesce a trovare "quel qualcosa" che accomuna le violazioni di domicilio. Tutti gli abitanti avevano acquistato una copia di un disco in vinile per soli amatori Canti Giavanesi della Siccità, venduto da un solo negozio in tutta Topolinia di cui erano disponibili solo 18 copie.

II episodioModifica

Topolino si aspetta un'ultima visita da parte dell'idolo e, visto che Minni ha comprato una copia del disco, si apposta con Pippo nella cantina della sua fidanzata. Quella notte i due amici sorprendono Kalì, ma nella lotta il misterioso individuo riesce a fuggire, perdendo però l'unghia.

Topolino con l'unghia riesce a risolvere il mistero e convoca tutti i sospettati a casa del ricco Purcell amico di Minni, colui che aveva subito il furto dell'unghia. Il detective spiega che l'unghia poteva essere utilizzata come puntina per giradischi, ed era a questo scopo che Kalì la utilizzava quando si introduceva nelle case dei topolinesi. Kalì era alla ricerca di un disco speciale e così aveva riprodotto i dischi Canti Giavanesi della Siccità, ma producevano solo stridii e urla agghiaccianti perché non erano i vinili giusti. Topolino rivela qual era il disco giusto: quello acquistato da Minni e consegnato alla moglie del ricco amico per poterglielo regalare per l'onomastico. Riproducendo questo disco si ascoltano piani segreti militari per la costruzione di un nuovo missile.

Topolino grazie a questa dimostrazione riesce a incastrare il vero colpevole: proprio il padrone di casa Purcell.  Egli è un agente segreto di un paese straniero e doveva recuperare il disco per inviarlo nel suo paese e aveva inscenato tutto il mistero per agire con più libertà e non cercare di attirare dei sospetti su di sé.

Con l'arresto della spia il mistero, durato oltre un mese, si conclude e a Topolinia ritorna la tranquillità.

Fama Modifica

Noir40

la statuetta di Kalì

La storia è diventata un classico di Scarpa e del fumetto Disney italiano. Essa fa parte del ciclo di storie di Topolino a strisce degli anni 30-40-50, di cui contemporaneamente ne era autore anche lo statunitense Floyd Gottfredson.

La storia è spesso nella Top 100 INDUCKS[1] dell'INDUCKS (51a posizione nel gennaio 2019); in passato (gennaio 2013) ha raggiunto anche la ventinovesima, singolarmente alta per una storia italiana.

CuriositàModifica

  • Una delle principali sospettate del furto dell'unghia è l'attrice Mayne Mansfield, ispirata alla nota attrice Jayne Mansfield, che raggiunse l'apice della celebrità negli anni sessanta. Questa rivisitazione parodica della diva è antecedente a quella che ne fece Carl Barks in Paperino e la strada della celebrità (1961), in cui Paperino e nipotini sono affascinati da tale Jein Mansfild (Jayne Girlsfield in versione originale); al fascino dell'attrice fu sensibile anche Giulio Chierchini che creò Giada Mansfield nella storia Topolino e l'anello di...
  • Scarpa, nell'ultima vignetta della storia, siglò questa sua produzione con la criptica firma RS-10, per testimoniare il suo lavoro in un'epoca in cui il solo autore ufficiale delle storie era ancora Walt Disney.

Pubblicazioni italianeModifica

  • Topolino 183 (1958)
  • I Classici di Walt Disney (prima serie) 12 - Supergiallo di Topolino (1963)
  • I Classici di Walt Disney (seconda serie) 21 - Supergiallo Topolino (1978)
  • Capolavori Disney 1 - Le grandi storie di Romano Scarpa (1992)
  • Topomistery 47 (1996)
  • Speciale Disney 32 - 75° Topolino (2003)
  • I Grandi Classici Disney 239 (2006)
  • I Mitici Disney 1 - Topolino (2009)
  • Le grandi storie Disney - L'opera omnia di Romano Scarpa 3 (2014)
  • I Grandi Classici Disney (Seconda Serie) 25 (2018)

Note Modifica

  1. Top 100
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.