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Topolino e l'isola di Bombracem
Topolino 2923
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2923-1
Sceneggiatura:Bruno Sarda
Disegni:Massimo De Vita
Prima uscita:6 dicembre 2011
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:30
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Topolino e l'isola di Bombracem è una storia di Bruno Sarda e Massimo De Vita, pubblicata sul numero 2923 di Topolino.

TramaModifica

Topolino si trova in Malesia per un reportage fotografico che sta svolgendo per una rivista. Topolino sale in tempo sulla nave che deve riportarlo a casa e viene a sapere dal comandante e alcuni marinai del rischio di attacchi da parte di pirati. Infatti questi si presentano ed il loro scopo pare essere rapire un riccone tra gli ospiti che si rivela essere Zio Jeremy (insieme al suo pappagallo Agenore). Topolino disarma uno dei pirati, ma lo zio, piuttosto seccato, lo fa inciampare lasciando che entrambi vengano catturati.

Mentre si dirigono verso il covo dei pirati, Jeremy spiega al nipote che si è voluto far catturare (fingendosi ricco dando soldi falsi) perchè dal loro covo di Bombracen parte un sentiero che pora al tesoro di Tre-mend-kan (un corsaro che nascose dei forzieri pieni d'oro che aveva derubato da un galeone). Arrivati all'isola di Bombracen fanno conoscenza col capo dei pirati, Sandostan, e Jeremy gli racconta la verità mostrandogli una mappa che ha trovato e dicendo che è disposto a dividere il tesoro. Il vice-capitano Kobran la prende rifiuta avendo ormai la mappa in mano, ma Jeremy ne ha strappato un pezzo e solo lui ne conosce il contenuto. Sandostan, con una certa simpatia per il vecchio topo, accetta la proposta.

Il gruppo parte alla ricerca passando prima nella Palude Del Sonno dove devono difendersi da delle zanzare killer grazie ad un olio puzzolente e poi dall'attacco di un rinoceronte. Dopodichè arrivano ad uno stagno dove Topolino, nella fretta di lavarsi, scampa ad un attacco dei coccodriili. Il gruppo passa poi su un ponte rotto grazie a Sandostan che ne crea uno improvvisato con un albero. L'ultimo ostacolo sembra essere la presenza di una tigre che però si rivela essere un vecchio esemplare sdentato ed inoffensivo a cui il pirata ha dato il nome di Zarak. Arrivano finalmente alla Roccia del Tesoro (a forma di teschio) e Jeremy mostra l'ultimo pezzo della mappa che contiene una frase enigmatica. Topolino deduce che indica il punto dove scavare, ma alla fine trovano solo un cofanetto dove da una lettera si scopre che il tesoro di Tre-mend-kan è sempre stato nel vecchio pozzo di Bombracen.

Il tesoro viene così ritrovato, ma Kobran non ha più intenzione di rispettare il patto. Sandostan però vuole cominciare una nuova vita e si rifiuta di fare del male ai suoi nuovi amici. Kobran prova a prendere il comando, ma viene messo al tappeto da Topolino. Qualche tempo dopo Sandostan ha aperto un villagio turistico di lusso sull'isola dove ha invitato Topolino e Jeremy, il quale alla fine ha preso solo una manciata di dobloni per sè e le sue prossime ricerche (anche se Topolino gli ricorda che deve rimborsare quelli a cui ha rifilato i dollari falsi).

RiferimentiModifica

La storia contiene molteplici citazioni alle avventure di Sandokan, il personaggio creato dallo scrittore Emilio Salgari, un pirata detto anche la Tigre della Malesia che ha il suo covo nell'isola immaginaria di Mompracem (qui nelle vesti del personaggio di Sandostan).

Pubblicazioni italianeModifica

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