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Topolino e l'incubo orbitale
Incubo orbitale
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2810-1
Sceneggiatura:Casty
Disegni:Casty
Inchiostri:Casty, Michele Mazzon
Prima uscita:Topolino 2810,

6 ottobre 2009

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:36
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Topolino e l'incubo orbitale è una storia spaziale scritta e disegnata da Casty. E' stata pubblicata per la prima volta su Topolino 2810 del 6 ottobre 2009.

Trama Modifica

La Starbuck entreprises, per inaugurare una forma di turismo, ha lanciato in orbita un satellite artificiale per farne il primo albergo spaziale, l’Olympus Hotel.  I primi ospiti dell’Olympus sono alcuni illustri cittadini di Topolinia:

  • il presidente dell’azienda mister Starbuck;
  • l’ingegnere che ha progettato il satellite, Alistair Zond;
  • il campione di football Tom Bolon;
  • l’attrice Belicia Mieticuori;
  • la giornalista Cassandra Dot, autrice di saggi pseudoscientifici sugli alieni;
  • il magnate texano Johnny Gallon;
  • Topolino, scelto come rappresentante dell’uomo medio.

In più, sul satellite sono presenti un cuoco, due inservienti e un tecnico.

Topolino festeggia con gli amici l’onore toccatogli; tuttavia, Pippo rimpiange di non poterlo accompagnare nello spazio e Minni è un po’ gelosa per la presenza a bordo di due donne.

La vacanza spaziale sembra iniziare nel migliore dei modi, ma presto cominciano ad accadere fenomeni inquietanti. Già nei giorni prima della partenza, alcuni tecnici che lavoravano al progetto erano spariti misteriosamente. Durante il primo pasto su Olympus, si sentono distintamente i passi di una misteriosa creatura sulla superfice del satellite, e una sostanza gelatinosa appare su un oblò. Nel corso della prima diretta con la Terra, si scopre la parola “Andatevene” incisa a grandi lettere sui finestrini, e anche Zond, di ritorno da un’ispezione nello spazio, conferma la presenza di un intruso. A tutto ciò si aggiungono le elucubrazioni di Cassandra sugli alieni, che aumentano il nervosismo generale.

A fatica, Topolino fa tornare la calma ma quella stessa sera gli stabilizzatori dell’Olympus smettono di funzionare, a causa di un sabotaggio e il satellite dev’essere evacuato, prima che precipiti sulla Terra. Topolino e Cassandra restano intrappolati a bordo,poichè la frivola Belicia ha usato le loro navette per mettere in salvo il guardaroba.  I due scoprono presto di non essere soli: sul satellite ci sono anche Pippo, imbarcatosi come clandestino, e il presunto Alistair Zond, in realtà Macchia Nera travestito.  Il primo aveva, senza volerlo, suscitato il panico, camminando all’esterno del satellite per andare nella dispensa e rovesciando sull’oblò un vasetto di marmellata. Il secondo aveva inciso “Andatevene” sui finestrini per scacciare i passeggeri e impadronirsi del satellite.

Macchia Nera spiega il suo diabolico piano. Dopo essersi sostituito al vero Zond, aveva cambiato il progetto dell’Olympus secondo i suoi scopi occulti, liberandosi di tutti i tecnici che facevano troppe domande. L’albergo spaziale ora rivela la sua vera natura: un’astronave da guerra, il cui aspetto esteriore riproduce il viso del criminale e che è in grado di minacciare tutto il pianeta (come, secondo il mito greco, Zeus era in grado, dall’Olimpo, di lanciare i suoi fulmini su tutta la Terra).

Il genio del male ricatta ora tutte le nazioni del mondo, fornisce una dimostrazione del suo potere (Casty lascia volutamente nel vago il suo bersaglio) e respinge senza troppa difficoltà un intervento di Topolino e Pippo. Un colpo sparato durante la colluttazione, tuttavia, buca un finestrino. Il risucchio dell’aria trascina Macchia Nera sulla falla, dove è immobilizzato dalla differenza di pressione. Anche stavolta, la presenza di Topolino ha fatto fallire i suoi piani

Al ritorno sulla Terra, la stampa si mostra più interessata all’idillio nato fra Tom e Belicia che all’impresa di Topolino. Per il nostro eroe, tuttavia, la nuova amicizia con Cassandra, divenuta una giornalista più seria e responsabile, e gli affettuosi festeggiamenti del suo clan sono una ricompensa più che sufficiente.

RistampeModifica

Curiosità Modifica

  • Vero finale

    Il finale originale pensato da Casty

    L'aspetto di Cassandra (caschetto nero, occhiali a mezzaluna, vestiario prevalentemente viola) verrà ripreso da Makandra, altro personaggio di Casty che debutterà come antagonista in Darkenblot 2.0.
  • Un finale alternativo, poi cambiato, prevedeva che il raggio sparato da Macchia Nera come dimostrazione cadesse proprio sulla casa di Topolino, disintegrandola.
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