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Topolino e il tesoro di Clarabella
Tesorodiclarabella
Informazioni generali
Nome originale:Race for Riches
Codice Inducks:YM 027
Sceneggiatura:Floyd Gottfredson (soggetto)

Ted Osborne (sceneggiatura)

Disegni:Floyd Gottfredson
Inchiostri:Ted Thwaites
Prima uscita:3 giugno - 28 settembre 1935
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:102
Lingua originale:inglese
Casa editrice:Walt Disney Company



Topolino e il tesoro di Clarabella (in originale Race for Riches) è una storia a strisce di Floyd Gottfredson sceneggiata da Ted Osborne, pubblicata sui quotidiani statunitensi nel 1935.

TramaModifica

Clarabella confida a Topolino e a Minni di essere nei guai perché fra due mesi deve riscattare l'ipoteca che ha sulla sua casa. I due amici la invitano a partecipare a una festa per distrarsi; durante il ritrovo, la mucca conosce un vecchio avversario di Topolino, Eli Squick, che si comporta con lei con grande galanteria. In breve Squick inizia un vero e proprio corteggiamento, e, malgrado i sospetti di Topolino e di Orazio, Clarabella rimane entusiasta delle attenzioni che riceve e difende a spada tratta il suo corteggiatore.

Dopo qualche tempo, Squick propone a Clarabella di sposarlo e lei, pur lusingata, chiede un po' di tempo per una risposta. Nel frattempo lui, ormai considerato fidanzato ufficiale, le racconta di aver saputo che i loro nonni si erano conosciuti al tempo della corsa all'oro del 1848, e chiede alla mucca di poter vedere i ricordi che le ha lasciato l'anziano parente.

Venuto a conoscenza di questo particolare, Topolino si insospettisce e finisce per ottenere da Clarabella l'autorizzazione a dare lui stesso un'occhiata al baule del nonno. Qui si ritrova un vecchio diario, in cui l'antenato afferma di aver nascosto un baule con delle pepite da lui trovate e scrive parole molto dure a proposito di un tale Nibbio Squick, secondo lui un truffatore. In un risvolto del diario è contenuta anche la mappa del tesoro. Dato che il nonno morì poco dopo lasciando tutto quello che aveva a sua figlia (futura madre di Clarabella), si deve dedurre che il tesoro è ancora sepolto. Si scopre quindi il gioco sporco di Squick: questi ha evidentemente ritrovato dei documenti scritti dal proprio nonno a proposito dell'oro nascosto, e il malvivente ha cominciato a corteggiare Clarabella per potersene impadronire.

Topolino mette Squick di fronte all'evidenza dei fatti, e l'usuraio non fa una piega: Clarabella ha tuttora l'ipoteca in scadenza, e per non perdere la casa ha due possibilità, ossia sposare Squick oppure permettergli di trovare il tesoro consegnandogli la mappa. La mucca rifiuta l'odioso ricatto, e preferisce fidarsi di Topolino, che, insieme a Orazio, propone di cercare l'oro consegnandolo alla legittima erede, che potrà così saldare il duo debito.

Topolino e Orazio si mettono in marcia per il West, inseguiti da Squick che ha assoldato come complice Pietro Gambadilegno...

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S flagello dei mari

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