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Topolino e il mistero di Tapioco Sesto
Topolino e il mistero di Tapioco Sesto
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 142-AP
Sceneggiatura:Romano Scarpa
Disegni:Romano Scarpa
Inchiostri:Romano Scarpa
Prima uscita:10-24 luglio 1958

Topolino 142-143

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:53
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore


"Così gloriosa o non gloriosa questa doveva essere la tua fine, Topolino!!!"
Pietro Gambadilegno

Topolino e il mistero di Tapioco Sesto è la terza storia da autore completo firmata da Romano Scarpa, pubblicata per la prima volta il 10-24 luglio 1958 su Topolino 142-143.
In questa avventura Topolino deve svelare il mistero che aleggia attorno all'identità di Tapioco Sesto.

Trama

I episodio

Mentre passeggia per le strade di Topolinia, Topolino incontra uno strano vecchietto che si diverte a fare i dispetti alla gente proprio come un piccolo monello. Inizialmente il topo è incollerito con questo tale, ma il suo furore si spegne subito quando apprende che non ha una casa e non sa dove dormire. Topolino con grande generosità, lo invita a fermarsi presso di lui e prepara una sontuosa cena per l'ospite.

Il giorno dopo lo strano personaggio abusa della gentilezza di Topolino e riesce a farsi invitare anche per il pranzo, a cui partecipano anche Minni e Pippo che rimangono molto sorpresi dal comportamento dell'anziano. La topolina consiglia al fidanzato di fare alcune ricerche telefoniche per accertarsi che il suo ospite non sia scappato da qualche ricovero od ospizio, tuttavia nessuno sembra aver denunciato la sparizione di un paziente.

Topolino cerca di ottenere le generalità del suo ospite, il quale gli confida di chiamarsi Tapioco Sesto e di essere scappato a causa delle angherie che subiva da parte di un certo reggente: il Duca Felini, straordinariamente simile a Pietro Gambadilegno. Tuttavia il Commissario Basettoni tranquillizza Topolino, assicurandogli che Pietro si trova ben sorvegliato nel carcere cittadino, quindi si può trattare solo di un raro caso di somiglianza fisica.

Topolino conduce il suo ospite da uno psichiatra, che diagnostica in maniera inconfutabile che, per motivi ignoti, il cervello di Tapioco è regredito all'età maturativa di un bimbo di sei anni.

In maniera del tutto casuale, grazie all'effige impressa sulla faccia di una moneta d'oro, Pippo e Topolino scoprono che il loro bislacco amico è il sovrano del Regno di Pampania, piccolo staterello che ha interrotto ogni rapporto con l'esterno. Insospettito Topolino decide di recarsi in Pampania per investigare.

II episodio

Nonostante si sia finto un turista, particolarmente interessato alla storia locale, Topolino viene arrestato da Occchiolesto, un agente di Pamponia che lo porta al cospetto del Duca Felini, che per la sorpresa si tradisce e rivela al topo di essere proprio Pietro Gambadilegno.

Pietro, non riuscendo proprio a tacere e convinto di avere il proprio nemico in pugno gli rivela come è riuscito a sostituirsi al Duca Felini. Lui e Occhiolesto erano compagni di prigionia e si erano accorti della straordinaria somiglianza di Pietro con il Duca, così quando Occhiolesto era stato scarcerato si era recato in Pamponia e aveva somministrato al Duca una pastiglia che aveva la particolarità di far regredire allo stato infantile chiunque la ingoiasse. I due complici erano riusciti a espatriare in Pampania e a far rinchiudere in carcere il Duca, cosicché nessuno si sarebbe insospettito. Poi avevano fatto ingoiare un'altra pastiglia a Tapioco Sesto, e si erano impadroniti del regno.

Al termine del racconto Topolino viene sfidato a duello da Pietro, che si vuole sbarazzare per sempre del suo nemico, ma proprio quando il grosso felino sta per dare il colpo di grazia viene fermato dal suo ex-socio, Occhiolesto. Topolino riesce così a catturare Gambadilegno e, sempre grazie all'aiuto di Occhiolesto, a far rinsavire Tapioco Sesto e il Duca Felini.

Analisi

Scarpa mickeymouse

Il duello tra Topolino e Pietro.

Il primo episodio della storia è abbastanza leggera, e forse a tratti addirittura prolisso. È un susseguirsi di gag che nello spirito e nel meccanismo narrativo, si riallacciano alle storie classiche di Floyd Gottfredson; autore che fu sempre molto apprezzato da Scarpa. La seconda parte è invece di più ampio respiro: la vicenda assume un taglio molto più avventuroso, ma la tensione, come nel più classico stile gottfredsoniano viene magistralmente smorzata dall'irriverente satira nei confronti del Regno di Pampania.[1] La storia si conclude con un memorabile duello all'arma bianca che Casty ripropone nella storia Topolino e gli Ombronauti.

Come sempre le fonti d'ispirazione del grande maestro veneziano furono due. Il già citato Gottfredson e l'immaginario cinematografico dell'epoca.[2] Così la vicenda di Tapioco e dello scambio tra sosia è ispirata al mitico romanzo e soprattutto alla versione filmica del 1952: Il prigioniero di Zenda.[3]. Il tema dello scambio d'identità inoltre era già stato sfruttato da Gottfredson nella sua avventura Topolino sosia di Re Sorcio del 1937.

Curiosità

Pubblicazioni italiane

  • Topolino 142 (1956)
  • I Classici di Walt Disney (prima serie) 5 - I Gialli di Topolino (1960)
  • I Classici di Walt Disney (seconda serie) 7 - I gialli di Topolino (1977)
  • Capolavori Disney 33 - Le grandi storie di Romano Scarpa 1956 (1996)
  • I Maestri Disney 29 - Romano Scarpa (2005)
  • I Grandi Classici Disney 321 (2013)
  • Le grandi storie Disney - L'opera omnia di Romano Scarpa 2 (2014)
  • Super Disney 76 - Mickey Superstar - Io... Topolino (2018)

Note

  1. [1] Topic su Papersera.net dedicato alla storia
  2. [2] Articolo dell'Unità in data 11 gennaio 2005
  3. [3] Il Prigioniero di Zenda (1952)
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