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Topolino e il mistero della voce spezzata
Voce spezzata
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 1834-AP
Sceneggiatura:Silvano Mezzavilla
Disegni:Giorgio Cavazzano
Prima uscita:20-27 gennaio 1991

Topolino 1834-1835

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:52
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Topolino e il mistero della voce spezzata è una storia a fumetti Disney scritta da Silvano Mezzavilla e disegnata da Giorgio Cavazzano. È stata pubblicata per la prima volta, divisa in due puntate, il 20-27 gennaio 1991 su Topolino 1834-1835. La storia si trova spesso nella Top 100 storie INDUCKS.

TramaModifica

Prima ParteModifica

In una notte tempestosa a Topolinia molteplici telefoni ricevono la stessa misteriosa telefonata. Di ritorno a casa, dopo aver partecipato con Pluto alla mostra canina di dogville e aver vinto il primo premio, Topolino trova alla sua segreteria una misteriosa richiesta d'aiuto. Preoccupato decide di recarsi al Commissariato di Polizia dove però il commissario Basettoni spiega all'amico che quella stessa telefonata è stata ricevuta da tutti gli abitanti della città nel cuore della notte e che quindi potrebbe trattarsi semplicemente di uno scherzo. Anche Manetta confessa di aver ricevuto la stessa telefonata in commissariato a 00.20 facendo rimanere perplesso Topolino poiché anche la sua segreteria telefonica segna lo stesso orario della telefonata ricevuta. Poco dopo due poliziotti, dopo alcuni accertamenti, verificano che la chiamata è partita da una cabina telefonica di viale dei tigli, un quartiere della città.

Uscito abbastanza perplesso dal commissariato e dopo essere tornato a casa Topolino riceve una chiamata da Minni che lo invita a raggiungerla con urgenza. Minni chiede al fidanzato di riparare l'antenna della TV danneggiata a causa del forte maltempo abbattutosi durante la notte. Finite le riparazioni Minni invita il fidanzato e Pluto ad entrare in casa per festeggiare per bene la vittoria di Pluto alla mostra canina. Durante la conversazione i due iniziano a ricordare dell'anno precedente alla mostra canina e di come quell'anno a Pluto non andò molto bene finché Minni non recupera da alcuni cassetti dei giornali conservati di quell'anno che parlano proprio della mostra a cui Pluto partecipò. Sul giornale dell'anno prima Topolino nota però qualcos'altro: un uomo che ha incrociato vicino al commissariato che ha denunciato ai tempi la scomparsa di un collega. Inoltre anche nel giornale di quell'anno si parla di un temporale abbattutosi in città.

Topolino decide cosi di andare a parlare col dottor Cester che sembra aver a che fare con lo strano messaggio d'aiuto che ha ricevuto nella segreteria. Il dottore, che sembra aver riconosciuto nella voce quella del suo amico e collega il professor Norton, spiega a Topolino che l'amico è stato rapito circa un anno fa ma che la polizia archiviò quel caso poiché le indagini non andarono a buon fine. Il dottore racconta a Topolino che il professore, inventore tra le altre cose del calcolatore digitale, era un grande inventore pluri premiato all'accademia delle scienze e che aveva ricevuto alcune proposte dalla concorrenza. Successivamente Topolino decide di andare a fare un sopralluogo prima nella villa del professore e poi nella cabina telefonica da cui è partita la chiamata dove scopre, grazie ad alcuni residenti del luogo, che quella cabina e fuori servizio da un anno esatto.

Seconda ParteModifica

Topolino inizia a trovare la situazione molto assurda ma continuando a camminare le idee iniziano a schiarirsi e Topolino decide di recarsi alla società dei telefoni per fare alcuni accertamenti. A casa Topolino torna a studiare il messaggio registrato ma una parola, aiotto, continua a non convincerlo. Di ritorno alla cabina telefonica Topolino trova un'importante indizio dentro l'elenco telefonico, situato dentro la cabina, che gli fa risolvere l'intrigato caso.

Dopo aver ricevuto alcune risposte che cercava dal dottor Cester Topolino si reca al commissariato pronto a svelare a Basettoni e Manetta come sono andate le cose. Con le informazioni ricevute da Topolino la polizia circonda lo stabilimento del laboratorio Epsilon pronti ad arrestare i responsabili del rapimento del Professor Norton. Con l'aiuto del fiuto di Pluto la polizia e Topolino liberano il professore tenuto prigioniero in una delle stanze del laboratorio. Con i giornalisti giunti sul posto Topolino inizia cosi la spiegazione del caso.

Il professor Norton stava lavorando su alcune invenzioni in attesa del dottor Cester con il risultato delle analisi quando improvvisamente alcuni loschi ceffi della Epsilon irrompono in casa del professore intenzioni a farlo collaborare con la loro società anche con la forza. Approfittando del buio il professore riesce a scappare e a introdursi nella cabina telefonica vicina per effettuare una chiamata di soccorso. Il professore, che vuole far sapere dove lo stanno portando, però non ricorda il nome della compagnia e l'indirizzo ma ricorda indicativamente la zona del laboratorio e grazie alla cartina situata all'interno dell'elenco telefonico trova le coordinate che urla nella telefonata (A- I- OTTO). Un fulmine però cade nei pressi della cabina interrompendo la telefonata prima che parte mandando fuori uso quella cabina. La cabina e la linea telefonica viene riattivata come conseguenza dell'altro temporale abbattutosi nella notte e cosi la telefonata riparte da dove si era interrotta l'anno prima anche se impazzita e ricevuta da quasi tutta Topolinia. Il caso è risolto, il professore ringrazia e anche la pioggia cessa su Topolinia che forse si risveglierà sotto il sole.

PubblicazioniModifica

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