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Topolino e il lungo sentiero
Topolino e il lungo sentiero
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2223-1
Sceneggiatura:Giorgio Pezzin
Disegni:Massimo De Vita
Prima uscita:Topolino 2223, 7 luglio 1998
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:31
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia


"Molte leggende hanno alimentato l’epopea dei cow-boy. In realtà, fu soprattutto fango, sudore e polvere."
Didascalia

Topolino e il lungo sentiero è una storia scritta da Giorgio Pezzin, disegnata da Massimo De Vita e pubblicata per la prima volta su Topolino il 7 luglio 1998; è il dodicesimo episodio della serie C'era una volta... in America. La storia è dedicata all’epopea dei cowboy e delle grandi migrazioni di mandrie, già immortalata in film come Il fiume rosso.

Trama

Nella sua ricerca dell’amata Clementina (Minni), Topolino è giunto in Texas. Bisognoso di un lavoro, si presenta al sovrintendente del ranch “Triple O”, Pip Carson[1] (Pippo) che, per metterlo alla prova, lo incarica di domare il suo cavallo più impetuoso. Topolino supera l’esame brillantemente ed è assunto.

Invitato a cena dalla proprietaria del ranch, Topolino riconosce in lei l’amata Clementina. Il nostro eroe trascorre qualche giorno felice, impratichendosi nell’arte del cowboy sotto la guida di Pip, ma presto impara che la situazione al Triple O è meno serena di quello che sembra. Poiché la vendita del bestiame in Texas rende poco, a causa dell’eccesso di offerta, Clementina è fortemente indebitata e rischia di dover vendere il suo ranch al malvagio vicino, Blackspot (Macchia Nera).

Topolino ha un’idea geniale per risolvere il problema: trasferire il bestiame dal Texas al Kansas e da lì, usando la ferrovia appena costruita, alle grandi città dell’Est. Inizia così un epico viaggio. Topolino, Pip e i cowboy di Clementina affrontano pericoli e disagi di ogni genere, da un tifone a una dieta fatta soltanto di fagioli, ma l’insidia più grande è costituita dagli intrighi di Blackspot, deciso a impadronirsi del ranch Triple O. Pete De Gamb[2] (Gambadilegno), divenuto bandito e assetato di vendetta contro Topolino, si mette al suo servizio, per sabotare il viaggio della mandria.  

Quando ormai hanno raggiunto il nodo ferroviario di Abilene, Topolino, Pip e Clementina cadono in un agguato dei due criminali al Canyon del Gufo Stanco (per l’occasione, Blackspot ha nascosto la sua identità indossando un domino nero). I nostri eroi riescono a salvarsi, grazie alla strenua resistenza di Topolino e all’arrivo di John Basett [2] (Basettoni) e della tribù di Naso Grosso, che obbligano i banditi alla fuga.

Il maggiore Carpenter offre a Clementina di trasportare i suoi capi a condizioni di favore, come sua prima cliente, e a Topolino un incarico di responsabilità nella ferrovia. Topolino e Clementina, che si sono ormai dichiarati il loro amore, si sposano e vanno a vivere all’Est; la loro storia ispira la famosa canzone “Oh my darling Clementine”. Pip Carson, invece, resta nel Texas, per gestire il ranch.

Curiosità

  • Il simbolo del ranch Triple O (tre cerchi intrecciati) è disegnato in modo da assomigliare a una testa con due grandi orecchie, vale a dire il simbolo di Topolino.
  • Il merito di avere aperto la strada per il trasporto del bestiame dal Texas ad Abilene, il cosiddetto Chisum trail, qui attribuito a Topolino, nella realtà storica spetta ai due scout (l’uno indiano, l’altro mezzosangue) Castoro Nero e Jesse Chisolm. A parte questa licenza, la cornice storica della vicenda è notevolmente accurata.

Ristampe

Note

  1. Allusione a Kit Carson. Il personaggio di Pip, anziano e brontolone ma ancora vispo e avventuroso, ricorda in effetti il Kit Carson dei fumetti di Tex Willer.
  2. 2,0 2,1 Vedi Il cavallo di ferro.
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7 luglio 1998 L'ultimo cow-boy

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