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Topolino e il caso sottilissimo
Casosottilissimo
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2619-1
Sceneggiatura:Casty
Disegni:Lorenzo Pastrovicchio
Prima uscita:7 febbraio 2006
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:26
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Topolino e il caso sottilissimo è una storia Disney di Casty e Lorenzo Pastrovicchio del 2006, pubblicata per la prima volta nel numero 2619 di Topolino .

TramaModifica

Topolino racconta a Gancetto di una suo vecchio caso. All'epoca si verificarono a Topolinia dei furti inspiegabili con il ladro riusciva ad entrare ed uscire da luoghi inaccessibili in maniera misteriosa. Manetta annuncia in tv che il colpevole è Macchia Nera che lascia sempre dei biglietti.

Topolino così si reca da Basettoni ed incontra Pippo, impegnato nel suo nuovo lavoro di affiggere manifesti. Basettoni è preoccupato per la brutta figura che sta facendo la polizia e Topolino offre il suo aiuto per organizzare la sorveglianza al Museo del cucchiaio prezioso dove Macchia Nera ha annunciato il suo prossimo colpo.

La sera stessa al Museo, Macchia Nera assume una misteriosa caramella che gli permette di muoversi tra le superfici e, dopo aver fatto anche uno scherzo a Pippo, entra nel museo commettendo il furto. Dopo che la sua macchina viene avvistata, la polizia parte all'inseguimento arrivando ad un complesso compostato da due edifici condominiali vicini. Ma Topolino e Basettoni non trovano nulla ispezionandoli.

Il giorno dopo Topolino viene chiamato urgentemente da Pippo. Durante lo scherzo subito, Macchia Nera aveva perso alcune delle sue caramelle e Pippo ingerendole è diventato sottile come un foglio di carta. Topolino così capisce come ha fatto Macchia Nera a sfuggire e, al commissariato, scopre che l'effetto è solo temporaneo.

Macchia Nera annuncia un nuovo colpo e Topolino utilizza una delle caramelle per nascondersi dentro un dipinto e sorprendere il criminale. Quest'ultimo però, avendo origliato la conversazione al commissariato, si fà trovare armato anche lui nel dipinto. Ne segue una colluttazione tra i due ed una rocambolesca fuga che si conclude di nuovo nel complesso dove Topolino scopre che il rifugio del criminale è in mezzo ai due edifici.

Macchia Nera spiega che è merito del bidimensionatore, un apparecchio che annulla la terza dimensione degli oggetti; tuttavia per funzionare sulle persone è necessario assumere delle speciali bidicaramelle. Topolino viene intrappolato in una cella in due dimensioni e Macchia Nera gli spiega che quando l'effetto svanirà finirà schiacciato mentre il ladro sarà ormai lontano. Topolino riesce e salvarsi attirando l'attenzione dei condomini e inducendoli a creare un apertura tra i due edifici mentre Macchia Nera viene catturato grazie a Pippo che ha spalmato colla sui muri bloccandolo insieme alla sua macchina.

Topolino finisce il racconto spiegando che in seguito Macchia Nera riuscì ad evadere di prigione grazie ad un dispositivo che lo trasformava in corrente. Ed infatti si vede il ladro osservare lui e Gancetto da dentro un lampione.

PubblicazioniModifica

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