FANDOM


  • Topolino e i mostri in giardino
  • Commenti



Topolino e i mostri in giardino
Mostri in giardino

Prima pagina

Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2837-1
Sceneggiatura:Casty
Disegni:Casty
Prima uscita:13 aprile 2010,

Topolino 2837

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:23
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Topolino e i mostri in giardino è una storia a fumetti Disney del noto autore italiano Casty, pubblicata su Topolino numero 2837 il 13 aprile 2010.

Secondo episodio della serie Topolino che risate, la storia è ispirata al corto animato del 1935 Mickey's Garden (Topolino giardiniere nella versione italiana).

Trama Modifica

Topolino esce in giardino per fare un po' di giardinaggio. Purtroppo per lui trova molti insetti che mangiano le sue piante e, anche se utilizza prodotti chimici per sconfiggerli, loro continuano con la distruzione.

Per fortuna Pippo è nei paraggi e dopo che Topolino gli ha spiegato la situazione trova la soluzione giusta: infatti il bis-bis di Pippo Pippo Pappatacio ha inventato un intruglio che usava per liberarsi dagli insetti e corre a casa a prenderlo.
Però sulla porta di casa nota che è arrivato il suo giornale preferito e inizia a leggerlo, nel frattempo Topolino vedendo che Pippo non torna, prepara la tinozza del bagno per Pluto. Ma mentre Topolino entra in casa a prendere gli shampoo arriva Pippo, che credendo che la tinozza fosse per l'intruglio, lo versa nel recipiente andandosene appena Topolino torna.

Purtroppo mentre lava Pippo, anche Topolino si bagna e in men che non si dica si ritrovano tutti e due rimpiccioliti nel giardino che ora sembra che gli insetti siano a grandezza naturale e le piante altissime. Topolino capisce che l'intruglio del bis-bis di Pippo non elimina gli insetti, ma li rimpicciolisce fino a farli scomparire.

Viene riconosciuto dagli altri insetti come "quello che tentava di ucciderli" e scappa, inseguito da loro. Incappa su un insetto stecco e scivola nella ragnatela di un ragno, per non darla vinta all'insetto iniziano a far linguacce contro di lui e credendo che il ragno sia scappato grazie a loro, si girano trovandosi una lucertola (che ora è enorme) che inizia ad inseguirli.

Anche questa volta riescono a salvarsi e incontrano un insetto furbetto che in cambio di "verde" procura loro un modo per andarsene dal giardino e raggiungere il telefono sul tavolo, per chiamare Pippo.
Non avendo molti soldi dietro, procura loro una lumaca. Alla fine del tragitto incappano in un fiume creato dai gocciolamenti dell'idrante, grazie ad un soffione riescono a saltarlo e incappano in una formicaio all'aperto.

Topo 2837-30

Topolino fa creder loro che è un mago e sfruttando il fatto che l'irrigatore bagna ogni trenta minuti, inizia a "piovere" e riescono a farsi portare sul tavolo. Ma essendo piccoli anche la voce risulta molto filtrata e sottile, e quindi non riescono a parargli, provano a mandargli un messaggio ma un piccione pigia tasti a caso sulla tastiera che provocano messaggi senza senso, Pippo preoccupato si dirige a casa di Topolino e grazie alle formiche che insieme formano delle parole sul muro di casa, riesce a trovare i due amici.

Li porta in casa e magicamente, mentre Pippo va a telefonare all'accademia delle scienze ridiventano a grandezza naturale, infatti l'intruglio ha una breve durata. Organizzano uno scherzo, si nascondono sotto il tavolo della cucina, e quando ritorna vede solo degli uccelli che mangiano briciole sul tavolo, credendo che abbiano mangiato i suoi amici, Topolino e Pluto spuntano dal tavolo e insieme a Pippo ballano per festeggiare.

Differenze col corto Modifica

Cartone animato e fumetto differiscono per alcuni particolari. Nel cartone, per esempio non compare Pippo ed è Topolino a causare tutti quei pasticci, dove nelle storie moderne sono di competenza dell'amico. Nel cartone, inoltre, non è Topolino a rimpicciolirsi, ma l'intero giardino che s'ingrandisce. Una differenza che non cambia l'avventura che Topolino deve affrontare.

RistampeModifica

Galleria Modifica

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.