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Topolino, Ser Pipp e il tesoro del drago
Tesoro del drago
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2115-1
Sceneggiatura:Manuela Martinato
Disegni:Giuseppe Dalla Santa
Prima uscita:Topolino 2115, 11 giugno 1996
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:35
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



"Solo chi resterà / se stesso / la magia vincerà / anche adesso."
Iscrizione sul cofano del tesoro.

Topolino, Ser Pipp e il tesoro del drago è una storia fantasy scritta da Manuela Martinato, disegnata da Giuseppe Dalla Santa e apparsa per la prima volta su Topolino 2115 l’11 giugno 1996.

Trama

Sir Pipp, il figlio del conte di Pippingham, e Topolino, il garzone del mugnaio, sono amici fraterni nonostante la differenza di ceto. I due trascorrono un allegro pomeriggio nella foresta assieme alle rispettive fidanzate, Claradolce e Minni. Quello stesso giorno, però, Sir Pipp fa la conoscenza di un’aristocratica di passaggio, lady Prudilda di Birligdon (sempre con le fattezze di Clarabella) e, nonostante il carattere altezzoso e sgarbato della dama, se ne innamora perdutamente, dimenticando Claradolce.

Per guadagnare la mano di Prudilda, Sir Pipp vuole mostrare il proprio valore affrontando il drago che terrorizza la contea vicina e che custodisce un tesoro; Topolino acconsente a fargli da scudiero, ma è amareggiato nel vedere che l’infatuazione ha reso il suo amico non solo avventato, ma anche avido ed egoista. Quando infatti Prudilda gli chiede per lettera il tesoro del drago come regalo di nozze, sir Pipp abbandona immediatamente il suo iniziale proposito di usarlo a scopo benefico.

Sir Pipp vince il drago, e subito avviene una doppia metamorfosi: la bestia si trasforma in cavaliere, e sir Pipp in drago. Sul tesoro grava, infatti, l’incantesimo del Mago Nero, per il quale chi riesce a vincere il drago ne prende il posto a guardia del tesoro.

Topolino non rinuncia a salvare l’amico dal suo orribile destino. Dopo essere riuscito avventurosamente a leggere un’enigmatica iscrizione sul cofano del tesoro, scopre, nella grotta del drago, un lungo cunicolo che porta in una valle nascosta. Lì sorge il castello del mago nero.

Fra il mugnaio e il negromante si svolge un accanito duello, che si risolve quando Topolino, compreso finalmente il significato dell’iscrizione, usa come arma lo strumento del suo mestiere: il mattarello. La maledizione allora si ritorce contro il suo creatore, trasformato a sua volta in drago.

Sir Pipp ritorna se stesso, ma l’esperienza lo ha reso più saggio. Dona il tesoro ai contadini come risarcimento dei danni causati dal drago, rinuncia a lady Prudilda e sposa Claradolce. Quanto a Topolino, chiusa la sua parentesi eroica, sposa Minni e torna senza rimpianti alla sua attività di mugnaio.

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