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The link
MMMM 02
Informazioni generali
Codice Inducks:I MM 1-1
Sceneggiatura:Tito Faraci, Ezio Sisto (soggetto)

Tito Faraci (sceneggiatura)

Disegni:Alessandro Perina, Andrea Cagol
Prima uscita:1 Luglio 1999

Mickey Mouse Mystery Magazine 1

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:61
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



"La via per la giustizia talvolta offre scorciatoie, e molto spesso passano per Anderville."
Topolino

The link è una storia, scritta da Tito Faraci, assieme a Ezio Sisto, e disegnata da Alessandro Perina e Andrea Cagol, pubblicata sul numero 1 di Mickey Mouse Mystery Magazine nel luglio 1999.

TramaModifica

Nel prologo, vediamo Topolino che, in un night club, convince un contabile disonesto a restituire il denaro rubato in cambio del ritiro della denuncia. Ad Anderville da due mesi, il topo si è ormai calato nel ruolo di detective privato e si è procurato i servizi della vecchia segretaria di Sonny, Sarah Fossett.

Intanto, il pellerossa Tomoka Marshall, ex militare ed ex campione di savate, scontata la sua pena, lascia il carcere di Older. Due anni prima, Tomoka era stato arrestato durante un colpo alla Millitronics, l'azienda del magnate Leopold Millighan. L'indiano aveva rifiutato di fare il nome dei suoi due complici, Freddie Conrad e Ralf Frisco, anche se questi, fuggiti con la refurtiva e divenuti rispettabili imprenditori, non avevano fatto nulla per aiutarlo.

Appena rilasciato, Tomoka fa perdere le sue tracce. Di lì a poco, due attentati dinamitardi fanno saltare in aria l'agenzia di import-export di Conrad e il luna park di Frisco. Il sergente di polizia Forrest Steelhammer, lo stesso che aveva condotto le indagini sul colpo alla Millitronics, accusa Tomoka, che, oltre ad avere buone ragioni per vendicarsi di Conrad e Frisco, è esperto di esplosivi.

La madre di Tomoka, la sciamana Akima Marshall, ingaggia Topolino perché scagioni il figlio. Topolino si reca nella palestra frequentata dall'indiano e dai suoi vecchi amici, salendo anche sul ring per guadagnarsi la fiducia di questi ultimi; si informa presso Jan Clayton sulle circostanze del furto; finalmente, nella stanza di Tomoka, trova l'anello mancante ("the link") a cui allude il titolo: una vecchia fotografia che mostra tutti i personaggi della vicenda (Tomoka, Millighan, Steelhammer, Conrad e Frisco) assieme con la divisa dei corpi speciali.

Il colpo alla Millitronics era stato in realtà organizzato da Steelhammer, col consenso di Millighan, in modo da far ottenere al magnate il rinvio di una fornitura per l'esercito ed evitargli una penale che lo avrebbe fatto fallire. Quando Tomoka è uscito di prigione, Steelhammer (già sotto inchiesta per un affare di scommesse) lo ha fatto rapire dai suoi uomini e ha chiesto a Millighan, in cambio della protezione dalla vendetta dell'indiano, di usare i suoi appoggi politici per far sparire dalla procura un documento compromettente. Sempre Steelhammer, per fare pressione su Millighan, ha organizzato gli attentati a Conrad e Frisco.

Topolino libera Tomoka, tenuto prigioniero nella casa di Steelhammer, e insieme i due affrontano Millighan e il corrotto sergente; nonostante si battano valorosamente, stanno per avere la peggio, ma sono salvati dall'arrivo di Clayton. Tutto sembra finire bene: Tomoka è scagionato e Steelhammer arrestato. Tuttavia il maggiore colpevole, Millighan, esce indenne dalla vicenda. Adesso Topolino sa di avere un nemico potente.

AnalisiModifica

The link può vantare in più, rispetto ad Anderville, una trama gialla non originalissima (vi sono evidenti analogie con un romanzo di Conand Doyle, Il segno dei quattro) ma abilmente costruita e raccontata con una raffinata narrazione a incastro, ricca di flashback il cui significato si chiarisce solo col procedere della vicenda.

Se nel primo episodio sembrava un po' subire gli eventi, qui Topolino appare ormai ambientato: assume certi atteggiamenti alla Humphrey Bogart, da duro disincantato, conferma il suo talento di investigatore e dimostra perfino un'inedita abilità nelle arti marziali. Continua però a sentire nostalgia di Topolinia e ad essere preoccupato per la sorte di Sonny; si veda la scena in cui Clayton gli presenta la sua affettuosa famiglia, facendolo per contrasto sentire ancora più solo.

Da notare che in questo numero e in quelli successivi, arrivati all'ultima pagina la vicenda appena narrata si rivela essere un film, cui assiste lo stesso Topolino; è un espediente degli autori per sottolineare la differenza della serie rispetto alle consuete avventure del topo.

PubblicazioniModifica

  • Mickey Mouse Mystery Magazine 0 (1999)
  • Mickey Mouse Mistery Magazine - Le origini 1 (1999)
  • Best Sellers Mondadori 1645 - La nera di Topolino, Storie scritte da Tito Faraci (2006)
  • Disney Omnibus 1 - MMMM Vol.1 (2016)
  • Disney Noir 2 - Daisy Holmes (2018)


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