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Tempo al tempo
PKNA 43
Copertina
Informazioni generali storia lunga
Codice Inducks:I PKNA 43-1
Sceneggiatura:Bruno Enna
Disegni:Graziano Barbaro
Prima uscita:1 luglio 2000
Casa editrice:Walt Disney Italia
Lingua:Italiano
Pagine:62
Personaggi storia lunga
Personaggi principali:
Nuovi personaggi introdotti:
Storia breve
Titolo:Il sonno del drago
Codice Inducks:I PKNA 43-2
Miniserie:Lo Zen e la fisica dei quanti
Sceneggiatura:Alessandro Sisti
Disegni:Stefano Turconi
Protagonista:


"Razziatore, tu sei un esperto, come si fa a chiedere tempo... al tempo?"
Pikappa al Razziatore

Tempo al tempo è un episodio della serie PKNA,  scritto da Bruno Enna, disegnato da Graziano Barbaro e apparso per la prima volta nel luglio 2000 sul numero 43 della rivista omonima. È un episodio importante, perché segna la conclusione di una delle due trame fondamentali nella grande serie, quella sui viaggi nel tempo, e quella della disfatta dell'Organizzazione.

Trama Modifica

Un fenomeno chiamato microcontrazione spazio-temporale sta rendendo pressoché impossibili i viaggi nel tempo. Per questo, Lyla, tornata nel futuro per ricaricarsi dell’energia che le consente di vivere, e PK, che ha voluto accompagnarla, si trovano prigionieri del ventitreesimo secolo. Odin Eidolon spiega che l’unica possibilità di risolvere il problema sia il cronostabilizzatore, una macchina da lui realizzata su un progetto di Vostok uno scienziato, già membro della spietata Organizzazione [1], ora al servizio della tempopolizia. Per motivi di sicurezza, però, la macchina va sperimentata in un luogo desertico: Pk, Lyla e Vostok hanno l’incarico di portarla a destinazione su un camion volante, scortati dai migliori agenti della tempopolizia.

Il mezzo, tuttavia, cade in un agguato dell'Organizzazione, che ha ripreso al suo servizio il Razziatore. Abbandonata la scorta, PK, Lyla e Vostok proseguono il viaggio con vari mezzi (su un taxi guidato da un robot, a piedi, su due motociclette trovate in una capsula del tempo) fino a raggiungere una città fantasma, sorta intorno ad una centrale nucleare ed abbandonata in seguito ad una catastrofe ecologica. Lì, trovano ad attenderli gli uomini dell’Organizzazione, guidati da Newton. Nonostante il tradimento di Vostok, PK e Lyla riescono a salvare il cronostabilizzatore, che viene però definitivamente rubato dal Razziatore.

Il prezioso meccanismo è portato nella sede dell’Organizzazione e aperto, ma dentro vi si trova solo un segnalatore che consente alla polizia di fare irruzione nel covo e arrestare i capi della gang criminale. Come spiega Odin Eidolon, in realtà la microcontrazione, causata dai troppo frequenti viaggi nel tempo, è ormai un fenomeno irreversibile e tutta l’operazione del cronostabilizzatore era in realtà un bluff, messo in scena con la complicità del Razziatore, allo scopo di sgominare definitivamente l’Organizzazione. PK torna nel ventesimo secolo, dopo aver avuto appena il tempo di dire tristemente addio alla dolce Lyla [2]  mentre il Razziatore, ormai impossibile l’attività di crono-pirata, si prepara a dedicare la vita futura al figlio Trip, con la generosa ricompensa datagli da Odin.

Storia Breve: Il sonno del drago Modifica

Primo episodio della serie Lo Zen e la fisica dei quanti, dedicata alle esperienze di Everett Ducklair nel monastero di Dhasam Bul. Le storielle, come quelle della tradizione zen giapponese, possono essere considerate apologhi profondi dietro l’apparente assurdità, ma anche puri esercizi di umorismo nonsense.

Everett Ducklair deve dimostrare ai suoi superiori di essere in grado di tenere sotto controllo la sua aggressività. Per questo, subisce diverse provocazioni senza reagire e respinge un attacco di monaci travestiti da banditi senza far loro del male, ma fallisce l’ultimo test: non arrabbiarsi quando gli è detto che non ha superato la prova.  

Analisi Modifica

Il viaggio di PK e Lyla ci rivela un'altra faccia del ventitreesimo secolo oltre a quella dell’ipertecnologica Paperopoli. Scopriamo che, come nei fumetti di Nathan Never, la metropoli del futuro è circondata da un mondo spopolato dalle catastrofi ecologiche e tornato a uno stato selvaggio. Questa trama, pur se ricca d’azione e colpi di scena, distrae però l’attenzione del lettore da quello che dovrebbe essere il centro drammatico della storia: il definitivo addio di PK ad amici come Lyla e Odin Eidolon e a un amico-rivale come il Razziatore. Bisogna attendere le ultimissime pagine per avere due scene molto commoventi: l’addio fra PK e Lyla, dove i due eroi sembrano rivelare per la prima volta un sentimento al di là della semplice amicizia, e la definitiva redenzione del Razziatore.

CuriositàModifica

  • Un tocco surreale è dato dalla presenza del Tempo personificato. Il personaggio allegorico appare nella prima pagina, in un sogno del razziatore, per inveire contro l'arroganza degli uomini, che hanno osato violare le sue leggi. S’incontra poi, nel corso della storia, con lo stesso Razziatore, senza essere riconosciuto, e torna nell’ultima pagina, in un sogno di Trip che, coerentemente col suo carattere sbarazzino, lo manda via a calci.

Pubblicazioni italianeModifica

Storia principaleModifica

  • Paperinik New Adventures 43 - Tempo al tempo (2000)
  • PK Memories 2 - Pk Memories - Lyla (2001)
  • Paperinik Ultimate Collection 18 - Non qui, non ora (2007)
  • PK - Il mito 17 - Istante infinito (2012)

Storia secondariaModifica

NoteModifica

  1. Già apparso nell'episodio Carpe diem.
  2. Con la fine dei viaggi temporali, ogni personaggio torna spontaneamente all’epoca a cui appartiene, senza più poterne uscire: PK ai nostri giorni, Lyla al ventitreesimo secolo. In realtà, la bella droide tornerà in scena entro meno di un anno.


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