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Sulle tracce di Copernico
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Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 3318-1
Sceneggiatura:Marco Gervasio
Disegni:Marco Gervasio
Prima uscita:26 giugno 2019
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:30
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Panini Comics


"I miei due peggiori nemici assieme! Brutta situazione!"
Fantomius rivolto a Cuordipietra e Cartesio

Sulle tracce di Copernico è la ventiquattresima storia della saga Le strabilianti imprese di Fantomius ; scritta e disegnata da Marco Gervasio, è apparsa per la prima volta su Topolino n. 3318 il 26 giugno 2019..

Trama Modifica

Costa Ricca, 1925. Nella città costiera di Puerto Limon, Lord Quackett e Dolly Papera sono sulle tracce di Copernico Pitagorico, sparito dopo una telefonata in cui chiedeva agli amici di raggiungerlo al più presto[1]. Secondo il direttore dell’albergo El Tucan, Copernico è partito quella mattina stessa senza lasciare recapito ma i due avventurieri, esaminando la sua stanza, capiscono che in realtà l’inventore è stato rapito.

Proseguendo nelle indagini al bar “Sotto l’albero del mango”, la coppia scopre che Copernico aveva pagato El capitan, un pescatore-contrabbandiere, perché lo portasse sull’isola Tortuga, una proprietà privata strettamente sorvegliata. El capitan afferma che l’isolotto è protetto non solo dalle motovodette ma anche da un drago sputafuoco.

Noncuranti del pericolo, i nostri eroi affittano la barca del “Capitan” e sbarcano sull’isola, nelle vesti di Fantomius e Dolly Paprika. Quasi subito, due sorveglianti a bordo del “drago” (in realtà, un mezzo meccanico a vapore) scoprono e prendono prigionieri gli intrusi.

Fantomius e Dolly sono portati in una base segreta, dove incontrano Copernico. Questi sostiene di essersi ritirato sull’isola per lavorare, assieme al figlio Cacciavite, a una pastiglia che renda dolce l’acqua del mare[2]; il progetto è finanziato da un ricco filantropo, mister Ics, che vuole mantenere l’anonimato.

La storia di Copernico, però, non convince Fantomius che,quella sera, lascia la sua stanza ed esplora i condotti dell’aria della base. Può così ascoltare non visto la conversazione tra Cacciavite e mister Ics, nient’altri che Cuordipietra Famedoro. Il cinico miliardario ha finanziato le pastiglie desalinatrici a puro fine di lucro, e vuole portare avanti l’invenzione anche dopo che Cacciavite lo ha avvertito dei gravi danni che essa provocherebbe all’ecosistema marino. Per l’operazione, Cuordipietra può contare sulla complicità di Cartesio Pitagorico, che lui ha fatto liberare dal carcere e che ha impersonato il fratello Copernico davanti a Fantomius.

Il ladro gentiluomo è scoperto e catturato e raggiunge Cacciavite e Copernico in una cella sotterranea. Anche Dolly è presa prigioniera ma è liberata dopo aver finto di accettare la proposta di Cuordipietra per un’alleanza.

La mattina dopo, Cartesio e Cuordipietra provano l’effetto delle pillole sull’acqua di mare; l’esperimento ha successo, ma la soddisfazione dei due malvagi ha vita breve. I tre prigionieri, mettendo assieme conoscenze scientifiche e abilità di ladro, riescono a liberarsi e impadronirsi del drago; Dolly li raggiunge, dopo aver sottratto a Cartesio il sacco con le pillole e averne distrutta la formula. I quattro lasciano l’isola a bordo del mezzo meccanico e festeggiano il loro successo al bar di Puerto Limon ma Cuordipietra non è stato sconfitto completamente. Come dichiara infatti a Cartesio, ora lui conosce l’identità segreta di Dolly Papirka.

Curiosità Modifica

La trama è ricalcata in gran parte su quella di Agente 007, licenza di uccidere, il primo film della saga di James Bond.

Note Modifica

  1. La settima arte.
  2. Allusione alla storia Il signore del Mississippi, dove Cacciavite vendeva pillole per purificare l'acqua del fiume.
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La settima arte

La settima arte

26 giugno 2019
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