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Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Macchia Nera (disambigua).


Il Signore degli Inganni
Macchia Nera Wizard of Mickey 03
Informazioni generali
Specie:Cane Antropomorfo
Genere:Maschio
Residenza:Sconosciuta
Creato da:
Fumetti
Debutto in:La palude dei dolmen (2006)


Il Signore degli Inganni, il cui vero nome è Macchia Nera, è il principale antagonista della saga fantasy Wizards of Mickey ideata da Stefano Ambrosio.

Aspetto e CarattereModifica

Macchia Nera ha studiato come apprendista del primo Stregone Supremo, compagno di studi di Maestro Nereus, è diventato uno stregone malvagio di decimo livello.

Completamente crudele, infido, arrogante, minaccioso, temuto, vendicativo e assetato di potere, vuole conquistare il mondo ma nonostante le sue numerose sconfitte trova sempre un modo per tornare.

Controlla un esercito di Orchetti Faina, un Drago di nome Roknar cacciato dagli altri draghi per tradimento e ha formato la squadra Black Phantom composta da Gambadilegno, Trudy e Unos, Secundos e Terzius cioè i Bassotti.

BiografiaModifica

Le originiModifica

Un tempo amico e compagno di studi del Maestro Nereus, il malvagio Macchia Nera accecato dal potere cercò di ottenere a tutti i costi la grande corona per dominare ogni forma di magia. La corona fu rotta accidentalmente in molti pezzi dopo uno scontro avvenuto tra i due. Vuole scoprire a tutti i costi l'entrata del regno dei draghi per ottenere i loro poteri.

A Bakura il Signore degli Inganni riesce a catturare, grazie all'aiuto del suo fedele drago Roknar e i suoi scagnozzi Orchetti Faina, Nereus e manda per partecipare al Grande Torneo il suo Team di maghi, I Black Phantom, composto da Gambadilegno e Unos, Secundos e Terzius, in modo da poter ricomporre i pezzi per formare La Grande Corona e ottenere cosi i suoi immensi poteri. Dopo dei farfugliamenti di Nereus scopre che Il Pozzo dei Draghi potrebbe essere l'entrata del regno da lui tanto cercato, cosi conduce il suo esercito li.

Nell'episodio Luna Diamante scopriamo dai racconti di Clarabella che ha anche trasformato gli abitanti del regno di Moonland in pietra. All'interno del Pozzo, il perfido Macchia Nera, scoprirà che è stato condotto li con un inganno da Nereus, e dopo aver liberato erroneamente una creatura mitologica nota come l'ammazzadraghi, verrà sconfitto da Nereus che spingerà entrambi in un portale vortex condannandoli al suo interno.

Signore degli Inganni 23

Camuffato da giudice del torneo, ad Erborea, prova poi a rubare tutti i bordoni dei partecipanti fallendo nel tentativo grazie a Paperino che durante la notte ascolta la sua conversazione col drago Roknar. Topolino intuisce che quel giudice potrebbe essere Macchia Nera ma non si spiega com'è possibile visto che l'ha visto lui stesso rimanere intrappolato dentro quel vortice.

Al Castello delle Mille Stanze al mattino una nave con a bordo il Signore degli Inganni e il suo esercito si avvicina al castello per prelevare il Team Black Phantom che ha rubato dei pezzi dei bordoni magici dei vari partecipanti. Topolino e Minni salgono a bordo della nave per fermarli, qui Macchia Nera rivela che è fuggito dalla dimensione in cui era prigioniero approfittando di un attimo in cui il Maestro Nereus era intrappolato nel ghiaccio. Camminando per giorni nella tormenta, trovò il rifugio del primo stregone supremo nel quale era custodita, tra le sue antiche carte, la mappa per scappare da quel luogo e un incantesimo per esaudire un desiderio che però richiede il potere combinato di tutti i bastoni.

Macchia Nera svela che quell'incantesimo lo avrebbe condotto al regno dei draghi ma Topolino con colpo d'astuzia gli fa pronunciare la formula sbagliata facendolo trasportare dove e custodita non la tana dei draghi ma la saggezza dei draghi cosi Il Signore degli Inganni si ritrova davanti al venerabile Ormen che lo scaccia via senza troppe difficoltà.

Sfida nuovamente Topolino nell'ultima tappa del torneo dopo aver rubato tutti i Diamagic, tramite un subdolo incantesimo che aumenta l'aggressività dei concorrenti, ma viene definitivamente sconfitto dal suo stesso incantesimo grazie all'aiuto di Paperino che su richiesta dell'amico lancia sul bordone di Topolino un incantesimo riflettente.

L'età oscuraModifica

Quando Topolino diventerà stregone supremo Macchia Nera avrà modo di tornare nell'anonimato più assoluto sotto forma di uomo ombra cercando di instillare dubbi in Topolino con un piano molto preciso e subdolo. Il misterioso e inquietante uomo ombra, cercando di farselo amico, dirà a Topolino che sta sprecando troppo il potere che gli è stato concesso grazie alla grande corona e che forse la gente inizia ad approfittarsi di lui, amici compresi. Continuando il suo losco piano per far cadere Topolino nell'oscurità più assoluta farà rapire Minni dagli Orchetti Faina lasciando libera sola Clarabella in modo che potesse correre ad avvisare Topolino.

Il piano dell'uomo ombra sembra procedere nel verso giusto di fatti Topolino decide di ascoltare i suoi consigli indicendo il torneo dello stregone nero nel quale in premio vi è la possibilità di aver esaudito un desiderio da lui. Nella stanza della Grande Corona rivela il suo piano e permette ai Black Phantom di partecipare al torneo in modo da vincere e far diventare lui, Macchia Nera, il dominatore assoluto del mondo.

Durante gli incontri spinge Roknar ad attaccare in modo da provocare un po di panico e far si che convinca sempre più che la sua scelta di indire quel torneo è stata più che giusta. Quando la ribellione per porre fine al regno tirannico di Topolino avrà inizio e Minni cadrà vittima del soffio catatonico di Zaius, Topolino prima di spezzare la grande corona deve esaudire il desiderio dei Black Phantom che hanno vinto il torneo.

Maccchia WoM

Macchia Nera in forma d'ombra vivente

Topolino non si spiega come possa essersi trasformato in ombra visto che un tempo aveva un corpo solido ma come spiega Macchia Nera quando Topolino esaudi il desiderio di svanire tra le ombre la grande corona lo prese proprio alla lettera. Macchia Nera esprime quindi il suo desiderio , ma non quello di dominare il mondo come aveva fatto capire, di avere un corpo solido allo spuntare dalla luce del sole di quel giorno e Topolino lo accontenta ma il desiderio non ha effetto poiché il sole oggi non spunterà a causa dell'eclissi. Prima di scomparire maledirà i suoi alleati con un terribile anatema che li tormenterà finché i Wizards of Mickey non li liberanno dal potente maleficio.

Di ritorno a casa , dopo aver sconfitto Dredking e i Draghi Antichi, I Wizards of Mickey trovano Macchia Nera ancora vivo e come nuovo sovrano del castello. Unendo i Diamagic che controllano i poteri oscuri Macchia Nera ha forgiato un potente scettro con il quale controlla tutto ciò che accade quando cala l'oscurità riuscendo a penetrare nei sogni delle persone ipnotizzandole e rendendole schiave e col prossimo novilunio intende evocare il sortilegio del Libro Nero di Goron secondo il quale le tenebre caleranno per sempre cosi che lui possa dominare il mondo. Di questo letale incantesimo è caduta vittima anche Minni diventata ora preziosa alleata di Macchia Nera.

Dopo essere fuggiti dalle prigioni Gambadilegno avvisa Macchia Nera che i Wizards of Mickey sono fuggiti e che stanno attaccando il Castello. Intanto Topolino e Pippo sono giunti nella biblioteca del castello dove Macchia Nera pensa che il suo nemico stesse cercando un libro col contro-incantesimo ma Topolino svela che il suo obiettivo era solo attirarlo li vicino all'incudine del fato dove e stata spezzata la Grande Corona che e in grado di distruggere anche lo scettro. Fafnir afferra al volo lo scettro e lo lascia cadere sull'incudine ma viene afferrato al volo da Minni che vuole riconsegnarlo a Macchia Nera ma Topolino cerca di farla rinsavire riuscendoci cosi anziché ridarlo a Macchia Nera lo getta nell'incudine del fato distruggendolo e facendo sparire tra le ombre il Signore degli Inganni.

Il nuovo mondoModifica

Macchia Nera, esiliato tra le ombre, è tornato in cerca vendetta e mette in atto un nuovo astuto e diabolico piano soggiogando i Ghouler, delle creature che vivono nel regno di sotto e si nutrono di ombre, autoproclamandosi loro capo. Inviando numerosi corvi spierà le mosse dei suoi acerrimi nemici, I Wizards of Mickey, scagliandogli contro come prima mossa la famelica Orca-Megattera che verrà presto sconfitta e decidendosi di alleare poi con Trudy dopo che prende possesso dei cento mistici leoni guardiani della cripta.

Durante la permanenza all'ostello dello stregone Ramingo, gestito da Paperoga, Topolino verrà a conoscenza da uno degli ospiti della pensione che i Ghouler non dovrebbero pigliare ordini da Macchia Nera visto i passati trascorsi. Era il tempo in cui il Grande Torneo degli Stregoni non era ancora stato indetto e i maghi lottavano per il possesso dei Diamagic senza alcuna regola radunandosi nella Valle delle antiche ossa per decidere le regole della sfida, tra loro spiccava Macchia Nera un mago che preferiva ottenere i Diamagic senza alcuna sfida leale usando attacchi a tradimento. Un giorno una banda di Ghouler sferrò un attacco a sorpresa, una battaglia che durò intere settimane, e costrinse i maghi a una ritirata dove Macchia Nera fu catturato e trascinato nel loro regno sotterraneo. Lo stregone convinse il capo dei Ghouler a non trasformarlo in uno spuntino promettendogli in cambio l’entrata attraverso un passaggio segreto verso la biblioteca dove si erano rifugiati gli altri maghi ma prima sarebbe stato necessario potenziare la fiamma nera che dona energia ai Ghouler. Macchia Nera però gettò nella fiamma del magnesio provocando una luce accecante che abbagliò i Ghouler permettendogli di imprigionare anche il loro capo.

Topolino deciderà di sfruttare questa notizia a suo favore liberando l'ex capo Ghouler, catturato proprio da Macchia Nera con inganno, e riporterà il suo nemico al suo vecchio aspetto permettendo cosi ai Ghouler di rivoltarglisi contro. Macchia Nera verrà catturato e portato da Topolino nella cella in cui era stato tenuto a lungo l'ex capo Ghouler per scontare la sua pena.

LegacyModifica

Quando i piani di Macchia Nera sembrano essere finalmente sventati del tutto e la pace inizia a regnare in tutti i popoli i loschi affari lasciati in sospeso dal Signore degli Inganni iniziano a presentarsi. I Wizards of Mickey si ritrovano ad dover far fronte ad alcune minacce e potenti sortilegi lasciati in eredità da Macchia Nera che continua a provocare caos anche da dietro una cella lasciando una fitta trama di mistero. Una volta riunitisi con gli Stregoni Decani i Wizards of Mickey assieme al Maestro Nereus sceglieranno di esiliare Macchia Nera sulla cometa delle onde, un isola fantasma che appare ogni lustro ai confini dell'oceano per poi sparire di nuovo. Per il viaggio Macchia Nera viene svegliato dal suo sonno quiesciente e accompagnato a bordo della nave dai soli Wizards of Mickey.

La navigata si fa piuttosto turbolenta all'avvicinarsi della meta e Macchia Nera, dalla sua cella, si ritiene piuttosto soddisfatto poiché a suo dire questa natura ostile non farà altro che rafforzare la magia oscura del suo piano. Svela anche che dopo la sua ennesima sconfitta iniziò a studiare la storia del mondo magico osservando con attenzione i suoi abitanti per carpire ogni goccia di sapere e nuove nozioni sui poteri degli elfi, sulle magie antiche che governavano ogni cosa e su come manipolare i Diamagic per ottenere malefici finché un giorno non si rese conto che il più grande potere è quello che non ne teme altri. Cosi progettò alcuni esperimenti, lasciandoli in alcuni Malaluoghi, programmandoli per attivarsi in tempo di pace manipolando le menti ambigue in cerca di rivalsa fornendogli i mezzi per generare nuovi conflitti, caos e paura in modo da riunire i più grandi stregoni per risolvere l'emergenza in modo da sottrargli le loro potenti magie di risveglio.

Macchia Nera con la magia appena acquisita risveglia gli Antichi scheletri dei titani, coloro che un tempo dominavano queste terre, sperando di poterli controllare ma ben presto si renderà conto che loro seguono istinti ancora più primordiali. Pur di non vedere il mondo magico sparire del tutto decide di auto esiliarsi sull'isola delle onde appena apparsa. Con il suo eroico gesto tutte le sue malefatte spariscono cosi come lui e l'isola facendo tornare pace e armonia nel mondo magico.


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