FANDOM




Sette città di Cibola
280px-Pan196138
Informazioni generali
Stato:Colorado
Abitanti0
Nome originale:The Seven Cities of Cibola
Fondato nel:1954
Fondatore:Antichi indios
Fumetti
Creato da:Carl Barks
Prima comparsa:Paperino e le sette città di Cibola
Lingua:

Dialetto indiano


Le sette città di Cibola sono 7 città fantastiche create dal grande Carl Barks, per la storia Paperino e le sette città di Cibola[1] . Nella storia sono realizzate completamente d'oro, ma vengono distrutte nel finale.

DescrizioneModifica

Le sette città di Cibola sono sette città realizzate completamente d'oro. Al loro interno sono presenti piscine stracolme di topazi, punte di freccia in rubino e armature in platino. La struttura del territorio è quella di canyon e, dato che sono in gigantesche rientranze nella roccia, le case vengono costruite una sopra l'altra e collegate fra loro da sentieri di mattoni d'oro.

Al centro della prima città è presente un idolo scolpito in puro smeraldo che i realtà è una trappola, perché se spostato fa cadere un masso che distrugge i perni che sorreggono le rientranze sopra le città, facendole crollare.

StoriaModifica

Nel 1539, un esploratore spagnolo, Francisco de Ulloa, partì alla ricerca delle sette città. Un'onda gigantesca, però, colpì la sua barca e il capitano si trovò ancorato nel deserto, lontano dal Colorado, verso cui navigava.

Nell'epoca presente le sette città di Cibola vengono scoperte da Paperone e nipoti, che le cercavano per le immense ricchezze che contenevano. Il gruppetto esplora estasiato il complesso, ignaro di essere seguito dai Bassotti. Notano subito l'idolo, provano a spostarlo, ma l'intervento tempestivo di un nipotino evita la catastrofe. Poco dopo i Bassotti si mostrano ai paperi, li imprigionano e si danno a depredare le città. A differenza dei paperi, i malviventi non si rendono conto che l'idolo di smeraldo è una trappola e, asportandolo, causano la distruzione delle città.

Qualche ora dopo sia i paperi che i Bassotti si riprendono, sommersi da cumuli di macerie, senza ricordare nulla dell'accaduto.

NoteModifica

  1. The Seven Cities of Cibola, 1954
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.