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Robophobia
Pk - Pikappa 05
Copertina
Informazioni generali storia lunga
Codice Inducks:I PK3 5-1
Sceneggiatura:Bruno Enna
Disegni:Paolo Mottura
Prima uscita:1 Dicembre 2002
Casa editrice:Walt Disney Italia
Lingua:Italiano
Pagine:48
Personaggi storia lunga
Personaggi principali:
Nuovi personaggi introdotti:
Storia breve
Titolo:Destroyer Kid
Codice Inducks:I PK3 5-2
Sceneggiatura:Riccardo Secchi
Disegni:Massimiliano Narciso
Protagonista:
"Un amico mi chiama. / Lui è di ferro e cristallo. / Fuori è freddo metallo. / Ma è dentro che ama."
Adam Field

Robophobia è un episodio della serie PK - Pikappa, scritto da Bruno Enna, disegnato da Paolo Mottura e apparso per la prima volta nel dicembre 2002, sul numero 5 della rivista omonima. Incentrato sul tema dell’umanità dei robot, che già aveva ispirato alcune delle storie più belle nella serie PKNA, vede il secondo esordio di Birgit Q, in una versione ancora più cinica di quella già vista in PK2.

Robophobia

Placidity è una citta modello, dotata delle più avanzate tecnologie; il suo simbolo è Ro-bit, un automa della ditta Robolab, usato come domestico dal sindaco Morrison. A due anni dall’inaugurazione, tuttavia, la vita della città è sconvolta proprio da Ro-bit, che devasta il centro della città e si barrica nel municipio con un ostaggio: il giardiniere Adam Field.

Seguono la vicenda, per conto di 00 Channel, da una parte Angus Fangus e Camera 9, dall’altra Lyla e Paperino, ufficialmente suo cameraman. Lyla è personalmente coinvolta: oltre ad essere lei stessa una droide, aveva, due anni prima, “intervistato” Robit.

Il sindaco, lo sceriffo Colbert e Birgit Q, dirigente della Robolab, sono intenzionati a usare le maniere forti contro Ro-bit, inviando contro di lui un automa molto potente e violento, Sigma 382. Paperino, assunta l’identità di PK, riesce però a penetrare nel municipio prima delle forze della Robolab.

Intanto Lyla e Angus, indagando sulla vita di Adam, scoprono che il giardiniere, in realtà, nutriva una profonda amicizia per il robot. Come dice lo stesso Adam a PK, Ro-bit, anziché averlo rapito, lo aveva portato nel municipio per proteggerlo dopo che lui aveva scoperto un traffico di rifiuti tossici in cui erano coinvolti anche il sindaco e lo sceriffo.

Sigma 382 dà l’assalto al municipio, sotto la guida di Birgit, intenzionata a non lasciare testimoni vivi. È momentaneamente fermato da PK, ma i danni ricevuti nello scontro lo fanno andare del tutto fuori controllo. Allora Ro-bit, per salvare Adam, affronta Sigma, e i due robot precipitano dalle finestre del municipio, avvolti in un abbraccio mortale.

Il sacrificio di Ro-bit non è però stato vano: le registrazioni dei colloqui fra il sindaco e lo sceriffo, trovate nella sua scatola nera, inchiodano i due corrotti. Ristabilita la verità, Adam rende omaggio al suo amico di metallo, modellando un’aiuola a sua immagine.

Storia breve – Destroyer Kid

(Scritto da Riccardo Secchi, disegnato da Massimiliano Narciso)

Mentre ripara la Pikar, Lyonard D’Aq racconta a PK la sua giovinezza. Recatosi a Paperopoli per studiare, il giovane Lyonard tentò più volte, ma sempre senza successo, di diventare uno dei supereroi, allora tanto in voga.[1]. Per caso, scoprì che un suo coinquilino, il tranquillo libraio Mark Bookmark, era in realtà il supereroe Destroyer Duck, e, dopo avergli dato una mano contro gli alieni Unghor, divenne il suo partner con nome di Destroyer Kid.

Pubblicazioni italiane

Storia principale

Storia secondaria

Note

  1. I metodi usati da Lyonard (toccare un meteorite, farsi pungere da un ragno radioattivo, esporsi agli effetti di un’esplosione atomica) parodiano le origini di famosi supereroi quali Spider-Man e Hulk, così come Destroyer Duck è una parodia dell’ingenuo Superman degli anni Cinquanta.



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