FANDOM


  • Reginella e la minaccia terrestre
  • Commenti



Reginella e la minaccia terrestre
Reginella-minaccia-terrestre
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 1884-B
Sceneggiatura:Rodolfo Cimino
Disegni:Giorgio Cavazzano
Prima uscita:5 gennaio 1992

Topolino 1884

La storia
Personaggi principali:
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



"Coraggio Reginella dimostra che sei una vera regina"
Reginella

Reginella e la minaccia terrestre è il quarto episodio della Saga di Reginella. La storia, come gli episodi precedenti, è stata scritta da Rodolfo Cimino e disegnata da Giorgio Cavazzano.

È stata pubblicata per la prima volta su Topolino 1884, uscito in edicola il 5 gennaio 1992.

TramaModifica

I episodioModifica

Sul pianeta Terra le agenzie turistiche di un ricco magnate dall'aspetto porcino sono in profonda crisi. Gli esperti consigliano di cercare nuove mete tra la moltitudine dei pianeti dello spazio siderale. Uno dei dipendenti dell'agenzia, a bordo di un razzo esplorativo, raggiunge per errore Pacificus, dove rimane alcuni giorni prima di rientrare a Paperopoli. Al suo ritorno sembra che siano passati soltanto pochi secondi e viene accolto con ira dal suo principale, ma un illustre luminare chiarisce che i giorni trascorsi su Pacificus equivalgano solo a pochi secondi terrestri.

La sensazionale scoperta apre innumerevoli strade al turismo di lusso: si potrà fornire lunghissime e riposanti vacanze anche a tutte le persone piene di impegni e con poco tempo a disposizione.

Intanto su Pacificus il popolo ha dimenticato la schiavitàù imposta da Bingo e i più giovani hanno ormai smesso di emulare la violenza esercitata da Paperino. Tuttavia un'altra questione di Stato richiede la decisione di Reginella: Il Real astronomo ha scoperto che il pianeta si trova davanti a un importante bivio siderale, davanti al quale si deve scegliere se allontanarsi definitivamente dalla Terra oppure rimanere all'interno della stessa galassia.

II episodioModifica

Il magnate dall'aspetto porcino atterra su Pacificus, ma è costretto ad allontanarsi a causa della disapprovazione lanciatagli contro dal Decano e dagli altri vegliardi. Il magnate decide perciò di lavorarsi il popolo, lanciando continuamente regali a tutti gli abitanti di Pacificus, così quando giunge il primo razzo di operai terrestri, la disapprovazione degli autoctoni vacilla e i muratori non hanno difficoltà a completare la costruzione dell'albergo di lusso.

Quando tutto è finalmente pronto, a Paperopoli comincia un'intensa campagna pubblicitaria verso la nuova località turistica e Paperino, suo malgrado, scopre che il suo pianeta è stato invaso. Si reca quindi da Paperone per esigere denaro sufficiente ad acquistare un biglietto per il primo volo interstellare e il vecchio zio, memore del suo amore giovanile gli elargisce addirittura 21.000 dollari.

Dopo aver raggiunto il pianeta Paperino riabbraccia la sua amata, che riesce a nominarlo direttore del centro vacanze. Questo sembra finalmente favorire una convivenza pacifica tra autoctoni e terrestri, ma purtroppo ancora una volta il destino non permette ai due innamorati di godere della compagnia reciproca. Ben presto una strana malattia colpisce gli abitanti di Pacificus ed è causata proprio dalla vicinanza con i terrestri. La situazione è molto grave: i due popoli sono incompatibili e per la salvezza di Pacificus tutti i terrestre devono abbandonare il pianeta.

Per non causare problemi a Paperino, Reginella decide di non chiedere al suo aiuto, ma di ricorrere al compedio energetico dissuadente una soluzione estrema mai tentata da nessun monarca. Quanto Reginella realizza il compedio tutti i terrestri sono presi da una paura irrazionale e incontrollabile, che li spinge ad abbandonare Pacificus, solo Paperino corre dalla regina per sapere cosa sia accaduto, ma una triste sorpresa lo attende. Reginella ha sacrificato sé stessa ed è diventata poco più di un ombra.

Essa è distrutta dal dolore e dal sacrificio perciò il Decano dà ordine di allontanare Paperino da Pacificus. Poi Reginella, sfruttando la tecnologia del suo popolo, decide di allontanare il pianeta dalla minaccia della Terra per trovare anche la pace per il suo cuore martoriato.

AnalisiModifica

Come nella precedente avventura anche in questo episodio la travagliata e sfortunata storia d'amore tra Paperino e Reginella ha un ruolo secondario nella vicenda, che è incentrata soprattutto sugli avidi interessi del ricco magnate terrestre nei confronti di Pacificus.
Tuttavia il lettore può rimanere colpito da due elementi della narrazione. Particolare è la caratterizzazione romantica ed insolitamente generosa di Paperone, che concede a Paperino un'ingente somma di denaro e nel finale si fa suo confidente e amico. Lo zio custodisce il segreto amoroso del nipote e invita Qui, Quo, Qua a non indagare, ma a dare a Paperino il giusto tempo per metabolizzare l'accaduto.

L'altro elemento che può colpire il lettore è il sacrificio di Reginella, che in quest'avventura, oltre a perdere il suo amato per sempre, perde anche il suo aspetto fisico, diventando poco più di un'ombra senza volto. Ancora una volta, Rodolfo Cimino in questa saga si spinge al limite dei canoni Disney, inserendo all'interno del fumetto Disney sentimenti sino ad ora mai affrontati come appunto il sacrificio di sé in vista di un fine collettivo comune.

CuriositàModifica

  • La papera che Paperone rievoca quando Paperino gli racconta la sua triste storia d'amore potrebbe essere proprio Doretta Doremì, per quanto la data dell'incontro (1891) non coincida con quella ufficializzata dall'autore Don Rosa, che pose il loro incontro alcuni anni più tardi (1896-99).

Pubblicazioni italianeModifica


Storia precedente Reginella e la minaccia terrestre Storia successiva
Paperino e il matrimonio di Reginella

Reginella-

5 gennaio 1992 Paperino, Reginella e il terribile Vampirione

Reginella-vampirione

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.