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Principe delle Nebbie
Principe delle Nebbie
Informazioni generali
Specie:Spirito
Genere:Maschio
Residenza:Valle d'Ombra (Terre dell'Argaar)
Creato da:Massimo De Vita
Fumetti
Debutto in:Topolino e la Spada di Ghiaccio 12 dicembre 1982
Topolino numero 1411


"Muovetevi, cialtroni! O vi faccio sprofondare nel Niflheim!"
Il personaggio ai suoi sgherri

Il Principe delle Nebbie è il principale antagonista che Pippo e Topolino devono affrontare nella Saga della Spada di Ghiaccio, il capolavoro firmato da Massimo De Vita.
Egli è un antico mago oscuro, che fu sconfitto secoli or sono dal mitico guerriero Alf , ma che è riuscito a ritornare dal mondo degli Spiriti, per cercare di riconquistare le intere Terre dell'Argaar.

Storia

Passato

Un tempo il principe delle Nebbie  (il cui nome è ignoto) dominava tutto l'Argaar, finchè da un'altra dimensione giunse il leggendario Alf, armato della mitica spada di ghiaccio. Il tiranno fu sconfitto e recluso nella sua dimora a Valle D'ombra, all'ingresso della quale Alf pose la spad, cosicchè il principe non potesse uscirne. Inoltre quest'ultimo fu privato del suo corpo (di lui rimase l'ombra) e del potere di rendere materiali le porpie evocazioni.

Tuttavia, secoli dopo un sisma spostò la spada di ghiaccio che lo teneva prigioniero consentendo all'oscuro principe di tornare e riconquistare la terre dell'Argaar. Grazie alla sua maschera recuperò la facoltà di evocare oggetti e animali (sebbene ora non fossero più materiali, ma illusioni) e, per evitare di essere sopraffatto nuovamente, prese la spada di ghiaccio e la donò al re dei giganti (ignaro della reale natura del dono), sicuro che nessuno avrebbe osato combatterlo e garantendosi nel contempo un alleato.

Presente

Quando Topolino e la spada di ghiaccio comicia, viene detto che egli vessa le popolazioni sotto il suo dominio con pesanti tributi. Così Yor e Boz decidono di richiamare Alf dalla sua dimensione per aiutarli a sconfiggere il principe una seconda volta. Ma Boz non riesce a trovare il mitico guerriero ed in compenso torna con Pippo e Topolino. Il signore di Valle D'ombra scopre che è stato compiuto un viaggio interdimensionale e manda i propri emissari a Ululand, i quali però non portano a termine la missione. Infatti Pippo scopre involontariamente il punto debole dei poteri del principe: se non si crede alle sue illusioni, esse scompaiono. Questi osserva sbigottito tramite il suo specchio igromatico come il canide riesce ad aver la meglio. Dopo che Pippo fa svanire le sue invocazioni una seconda volta, in un impeto di rabbia l'oscuro mago danneggia lo specchio. Dopodichè il principe spedisce i suoi uomini a presidiare la città di Zolde, crocevia per il nord, ed evocando un masso riesce a privare i suoi nemici del loro mezzo di locomazione, un carro trainato da rinoceronti lanuti. In seguito il signore di Valle D'ombra ripara lo specchio igromatico, giusto in tempo per vedere la spada di ghiaccio recuerata da Pippo: a questo punto il principe chiama a raccolta tutte le creature di cui dispone per fermare lui e i suoi amici. Tuttavia, anche grazie all'aiuto di Gunni Helm che trattiene gli emissari, essi riescono a raggiungere la cima del Picco inacessibile, ove Pippo inserisce la spada: la luce sprigionata da questa annulla tutte le illusioni e fa svanire anche il principe.

Dopo questa vicenda egli non comparirà più, ma la sua mascherà tornerà causando nuovri problemi.

Carattere

Il personaggio è malvagio e assetato di potere. Malgrado la sua tenebrosità, non è insensibile alla paura, infatti afferma "Brrr! Non oso pensarci." quando riflette sulla possibilità di perdere, oltre al corpo, il proprio spirito. E' inoltre suscettibile (si vedano gli scatti d'ira quando riceve brutte notizie) e si rivolge con impazienza ai suoi sgherri, talvolta minacciandoli di morte.

Ombra

L'ombra del principe

Aspetto

Essendo invisibile, ben poco si può dire del suo aspetto. I vestiti che indossa denunciano un'alta statura ed una corporatura non troppo robusta. Inoltre, in due vignette viene mostrata l'ombra proiettata dal suo spirito: da essa si può dedurre che ha un grosso naso, capelli lunghi raccolti in una coda, braccia esili e, probabilmente, un paio di corna.

Manufatti magici

Il principe delle Nebbie si serve di alcuni oggetti magici per raggiungere i propri scopi. I principali sono:

  • La maschera, fonte della Grande Persuasione: quest'ultima corrisponde al potere di evocare parvenze illusionistiche. Finchè verranno credute vere, esse si comporteranno ed avranno effetti come se fossero materiali.
  • Lo specchio igromatico: si tratta di un recipiente pieno d'acqua attraverso cui si possono divinare vari luoghi e persone (non viene specificato se esistano dei limiti di distanza oltre ai quali lo specchio non funziona più, nè se esso permette di visualizzare le altre dimensioni).

Vestiario

Oltre alla già citata maschera, il personaggio indossa una tunica rossa che lo ricopre quasi completamente, la quale possiede ampie maniche ed un largo colletto. Sul petto tiene un medaglione da cui spunta una sporgenza appuntata. Veste inoltre scarpe e bracciali tipici di un'armatura. 

Dimora

Il despota vive in un lugubre castello malandato, situato a Valle D'ombra, avvolto dalle nebbie. Oltre a lui, vi abitano anche i suoi consiglieri e scagnozzi. Questo edificio viene visualizzato in un ristretto numero di vignette, perciò su di esso si sa poco. Alla fine di Topolino e la Spada di Ghiaccio, quest'ultima arma dirada la nebbia che circonda il castello e lo fa crollare.

Wulf

Wulf

Seguaci

Guld

Guld

Il personaggio può contare su diversi scagnozzi al proprio servizio, alcuni con sembianze mostruose, altri, meno comunemente, umane. Di seguito se ne elencano i principali:

  • Wulf: si tratta di un gran consigliere con fattezze umane (eccetto per il grosso naso). E' lui che avvisa il principe che probabilmente qualcuno ha viaggiato tra le dimensioni
  • Gli emissari: sono esseri tozzi che pattugliano le terre dell'Argaar per svolgere varie missioni; il loro capo si chiama Guld. Essi possono volare cavalcando mostruose creature alate verdi; queste ultime sono in realtà illusioni create dal signore di Valle D'ombra. Possiedono sul capo una curiosa protuberanza che permette agli emissari sulla loro groppa di comunicare con il loro padrone.

Ognuno di essi chiama il principe delle nebbie con appellattivi che richiamano la cattiveria, per esempio: vostra nefandezza, vostra malvagità, eccetera.

Inoltre il dispotico sovrano possiede un avvoltoio appollaiato su di un trespolo, probabilmente come animale da compagnia.

Altre apparizioni

Il tiranno compare brevemente anche nelle storie altre storie della  Saga della Spada di Ghiaccio, sebbene non fisicamente:

Principe delle nebbie - altre apparizioni

Il personaggio nelle altre storie della saga

Fonti d'ispirazione

L'oscuro sovrano presenta molti punti di contatto con Brona (detto anche il signore degli inganni), antagonista del romanzo fantasy La spada di Shannara, pubblicato in Italia per la prima volta nel 1978. Come il principe infatti, anche Brona possiede un corpo invisibile la cui presenza è rivelata dai vestiti, il suo potere è frutto di illusioni e per essere sconfitto si necessita di una spada che riporti alla luce la verità.


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