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Prima che sia giorno
X Mickey 05
Informazioni generali
Codice Inducks:I XM 5-1
Sceneggiatura:Marco Bosco
Disegni:Alessio Coppola
Prima uscita:1 Settembre 2002

X-Mickey 996

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:30
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Prima che sia giorno è la storia d'apertura dell'albo 996/5 del mensile Disney X-Mickey, scritta da Marco Bosco e disegnata da Alessio Coppola, uscita per la prima volta a Settembre 2002.

Trama

Topolino si sta dirigendo a Gothic Hill dove Pipwolf gli ha dato appuntamento. Lungo il tragitto si sofferma a osservare gli spaventapasseri delle case vicine quando un'auto sbucata dal nulla lo fa andare a finire lungo una scarpata oltre lo steccato posto sul ciglio della strada. Al suo risveglio, ancora stordito, scorge un'uomo che gli ha appena prestato soccorso e che lo invita ad accomodarsi a casa sua per riprendersi un attimo. Sentita la destinazione di Topolino l'uomo gli rivela che la cittadina che cerca non e poi cosi lontana e dopo aver agganciato l'auto al suo trattore i due si dirigono alla fattoria del signore non prima però che Topolino abbia notato che quello spaventapasseri che aveva visto un'attimo prima adesso non c'è più. Alla fattoria, tra un pasto e l'altro, Topolino apprende che non è un caso comune la sparizione degli spaventapasseri e che tutto ciò può essere collegato all'antica leggenda di Svenson.

Dopo essersi finalmente congedato dai due gentili signori Topolino arriva qualche minuto dopo a Gothic Hill, la sua destinazione. Dopo essere passato dall'albergo, dato che l'appuntamento fissato è per la notte, Topolino decide di fare una visita a questa piccola cittadina che conta solo 47 abitanti. Durante la passeggiata Topolino nota come la gente del posto sia molto cordiale per poi entrare al Big Joe, la tavola calda del luogo. Al locale conosce Mary, una ragazza interessata alla storia del misterioso ladro di spaventapasseri e cosi Topolino, cogliendo la palla al balzo, decide di chiedere di più sulla misteriosa leggenda di Svenson.

Secondo il barista la leggenda risale a quando ancora il paese non esisteva e il luogo era popolato di fattorie sperdute. Un giorno sul luogo giunse uno straniero ombroso e taciturno che occupò la casa abbandonata degli Svenson facendo finire la gente per chiamarlo cosi. Quando gli spaventapasseri iniziarono a sparire si iniziò a sospettare di lui facendo spargere tra la gente la voce che lo strano individuo praticasse arti mistiche. Ben presto tutto ciò trovò conferma di fatti Svenson animò gli spaventapasseri del paese formando un piccolo esercito di uomini di paglia. Inizialmente la gente pacifica del posto subiì senza reagire finché stufi, un giorno, decisero di assaltare la casa bruciandola e mettendo in fuga Svenson.

Dopo il racconto della storia ed essersi congedato con Mary raggiunge di nuovo l'albergo dove una volta entrato nella sua stanza si incontra con Pipwolf, appena arrivato dall'armadio. Pipwolf svela all'amico che l'appuntamento in questo posto è per fermare il misterioso ladro di spaventapasseri, che non è tutt'altro che una leggenda. Pipwolf rivela che il nome della creatura è Mow, un individuo appartenente a un'altro mondo dal quale fu cacciato per abuso di potere: il potere di animare fantocci. Mow finì in questo mondo per caso attraversando un varco dimensionale lo stesso che utilizzò per fuggire quando fu cacciato dal villaggio.

Pipwolf intenzionato a fermare Mow spiega che la creatura sulla Terra ha poteri limitati poiché qui può solo utilizzare cose già costruite ed ecco il motivo per cui se ne va in giro rubando spaventapasseri. Inoltre per animarli ha bisogno del suo bastone e di una notte di luna piena. Stando al piano di Pipwolf spetterà a Topolino recuperare il bastone di Mow poiché il campo di energia di Mow non consente a Pipwolf di oltre passare il perimetro nella quale il bastone si trova.

Cosi Topolino inizia la sua missione di recupero finché non viene colto di sorpresa e stordito da Mow. Al suo risveglio si ritrova faccia a faccia con il terribile Mow che ha anche recuperato il suo bastone pronto per assaporare la sua vendetta. Topolino viene lasciato solo ma ben legato quando da un'anfratto compare Pipwolf, che e riuscito a oltre passare il campo di energia, che salva l'amico. Il campo di energia torna a farsi sentire una volta fuori costringendo ancora una volta Topolino a proseguire da solo. Nel frattempo Mow ha iniziato a dare vita al suo esercito ma durante una sua distrazione gli viene sottratto il bastone da Topolino. Topolino si ritrova ben presto inseguito da Mow e il suo terrificante esercito degli spaventapasseri ma durante la fuga riesce ad elaborare un'ottimo piano per sconfiggere i cattivi decidendo di distruggere il bastone.

La distruzione del bastone fa svanire tutti gli spaventapasseri animati e spedisce Mow in un'altra dimensione. Pipwolf e Topolino sconfiggono così il terribile Mow facendo cosi ritorno a Gothic Hill. Il mattino seguente Topolino si prepara al suo rientro a casa dopo aver salutato tutti i residenti promettendo che tornerà a trovarli non immaginando però cosa nascondono dietro. Il barista del locale si ripromette tra sé e Sé che se un giorno Topolino tornerà gli racconterà la fine della storia; da quando Mow scomparve la prima volta e le sue creature restarono indifese a come si nascosero dall'uomo per paura di essere distrutte. Di come si camuffarono a agli occhi di tutti costruendo un paese dove vivere in pace il cui nome è Gothic Hill.

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