FANDOM


  • Pipsettete e la piena del Nilo
  • Commenti



I bis-bis di Pippo - Pipsettete e la piena del Nilo
Pipsettete e la piena del nilo

Prima pagina

Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2645-1P
Sceneggiatura:Alessandro Sisti
Disegni:Andrea Ferraris
Prima uscita:22 agosto 2006,

Topolino 2647

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:19
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Pipsettete e la piena del Nilo è il terzo episodio della saga dei I bis-bis di Pippo e ci porta in Egitto ai tempi dei faraoni. La storia è scritta da Alessandro Sisti e disegnata da Andrea Ferraris.

Trama

Siamo in antico Egitto era dei faraoni e anche di ingegneri e architetti; sorgono cantieri ovunque e le opere che si realizzano sono in tutti i sensi faraoniche. Sotto lo scettro del faraone sono riuniti numerosi popoli tra cui egizi, nubiani e pippiti.

Anche in quest'era fanno la loro comparsa numerose invenzioni e idee tra cui i souvenir delle palle di sabbia, i coni gelati a forma di piramide e i rotoli di papiro. Molto pregiato invece come alimento erano le lenticche che venivano consegnate da Pipsettete.

Pipsettete si dirige al palazzo del faraone per una convocazione e li scopre che siccome il faraone è molto soddisfatto di lui gli vuole dare un incarico di massima importanza, trasportare un carico di granito per la costruzione della nuova piramide del faraone in cambio di una ricompensa extra.

Sul fiume la barca è pronta a salpare ma una volta in mare aperto la corrente tende a trascinarli in un altra direzione e Pipsettete decide di pigliare i remi ma l'equipaggio della nave non li ha imbarcati e tornano indietro a prenderli facendosi trainare lungo la riva da un bue. Ritornati in mare aperto dopo aver preso i remi Pisettete nota che il vento si sta alzando e non piu il caso di remare e chiedendo di alzare le vele scopre che anche quelle sono rimaste a terra e tornano di nuovo indietro a prenderle.

Tornati per l'ennesima volta in mare si accorgono di aver dimenticato anche i papiri per la consegna dei materiali da caricare sulla nave e ritornano indietro. Dopo aver fatto avanti e indietro un paio di volte giungono sul luogo della consegna ma è gia notte. Notano subito dei blocchi granatici in mezzo all'acqua e credendo che fossero stati lasciati la per loro dai cavapietre stanchi di aspettarli iniziano a caricali sulla nave.

Al mattino leggendo il cartello la vicino Pipsettete si accorge di aver comesso un grosso sbaglio poichè quei blocchi granatici erano in realtà per la diga del Nilo che ora inizia a cedere provocando una grossa inondazione.

Horateb, il consigliere del faraone, vuole punire Pipsettete per il disastro combinato ma i contandini sono felice poichè quell'inondazione ha reso fertili i loro campi e decide allora di ricompensare per bene Pipsettete che vuole restare però nel commercio di lenticche provandole ad esportarle fino dove vivono i suoi cugini d'oltremare, in Grecia.

Ristampe

  • Topolino (libretto) 2647 (2006) Prima pubblicazione
  • Tutto Disney 62 - I bis bis di Pippo (2014)
Storia precedente Pipsettete e la piena del Nilo Storia successiva
Pipgamesh e la soffitta di babele

Pipgamesh e la soffitta di babele

22 Agosto 2006 La filosofia di Pippostene

La filosofia di pippostene

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.