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Paperon McPaperon e le sterline di Trisnonna Papera
PMP
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 752-A
Sceneggiatura:Guido Martina
Disegni:Romano Scarpa
Inchiostri:Giorgio Cavazzano
Prima uscita:26 aprile 1970

Topolino 752

La storia
Personaggi principali:


Numero pagine:31
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore


Paperon McPaperon e le sterline di Trisnonna Papera è una storia scritta da Guido Martina e disegnata da Romano Scarpa, quarto capitolo della saga Storia e gloria della dinastia dei paperi. La storia, dopo un antefatto ambientato all'epoca dell'impero romano, si svolge in Scozia nel 1392 e narra le avventure di Paperon McPaperon e di suo nipote Paul McPaperin.

Trama

Le prime due tavole costituiscono il seguito del capitolo precedente, Petronius Paperonius e i sesterzi di Pippus Augustus: l'imperatore Pippus indice una campagna militare per la conquista della Caledonia (che di fatto non avverrà mai, nemmeno storicamente), e il Pah-Peh-Rheo con i nipoti segue la spedizione e apre uno spaccio per i militari, vendendo alimentari a prezzi altissimi e riuscendo così a rifarsi della confisca del suo tesoro da parte dell'imperatore. La campagna finisce disastrosamente e l'inetto Pippus è costretto a tornare a Roma, mentre il Pah-Peh-Rheo si stabilisce in Scozia, dove i suoi discendenti vivranno per più di un millennio.

La storia vera e propria si svolge nel 1392: a Edimburgo, Paul McPaperin, discendente del Pah-Peh-Rheo, mostra ammirato ai nipotini la statua che la capitale scozzese aveva dedicato al suo antenato: il modello di quest'ultimo, parsimonioso oltre ogni ragionevole limite, avrebbe condizionato per sempre lo stile di vita degli scozzesi a venire. In seguito, Paul e i nipotini vengono convocati d'urgenza dal ricco zio Paperon McPaperon, stabilitosi nel castello in riva al lago di Loch Ness dove secoli prima aveva vissuto il Pah-Peh-Rheo: benché il giovane papero sia terrorizzato dalle voci secondo cui il lago sarebbe infestato da un mostro, i nipotini lo convincono a mostrarsi coraggioso e ad andare.

Sulle rive del lago Paul e i nipotini vengono effettivamente ingoiati da una specie di enorme drago: in realtà però non si tratta di un mostro, ma di un complesso congegno meccanico ideato dall'inventore McArchimed Pitagorikon per conto di McPaperon, allo scopo di allontanare gli intrusi dal castello avito. Il vecchio zio ha convocato i nipoti perché intende farsi aiutare nella ricerca del tesoro del Pah-Peh-Rheo, che nessuno in precedenza è mai riuscito a trovare: ma dato che il fantasma dell'antico egizio si materializza ogni cento anni per tuffarsi nelle monete d'oro che aveva accumulato, Paperon, attesa pazientemente la data utile, intende seguirlo per localizzare il tesoro stesso.

Così di fatto avviene, ma Paperon McPaperon ha fatto i conti senza il suo nemico personale, il governatore della contea Ducka McRocker, che intende a sua volta appropriarsi del tesoro con l'aiuto dei Bravacci della Brughiera. Il drago è sufficiente a spaventare gli antagonisti, ma McPaperon si rende conto che il governatore può perseguirlo a norma di legge, e quindi, rimanendo a bordo dello stesso drago meccanico, su cui aveva caricato il tesoro del Pah-Peh-Rheo, decide di lasciare la Scozia per sempre e di trasferirsi in Spagna insieme ai nipoti.

Rimarrebbe nel castello il grosso delle sterline (molte delle quali con l'effigie della sovrana del tempo, Trisnonna Papera) accumulate in precedenza da McPaperon: tuttavia il vecchio papero, in qualità di direttore della zecca di corte, le aveva fatte imprimere in piombo dorato anziché in oro per economia, e quindi per lui non si tratta di una grave perdita.

Curiosità

  • Nella storia non compare nessun personaggio femminile (se si eccettua Trisnonna Papera, raffigurata però solo come effigie su una moneta).
  • Rispetto alla storia precedente si è avuto un salto temporale di circa 13 secoli, ammettendo che quest'ultima si sia svolta nel I secolo d.C., non si sa in che modo i paperi di questa storia siano imparentati con quelli della precedente.
Storia precedente Paperon McPaperon e le sterline di Trisnonna Papera Storia successiva
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