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Paperon Ben Paperon
Paperon Ben Paperon
Informazioni generali
Residenza:Bagdad
Data di nascita:imprecisata (nel Medioevo)
Data di morte:imprecisata
Prima apparizione:Paperin Babà (1961)
Creato da:


Famiglia
Parenti:

sconosciuti


Paperon Ben Paperon è un personaggio del mondo dei paperi, apparso per la prima e unica volta nella storia Paperin Babà di Carlo Chendi e Luciano Bottaro (1961).

StoriaModifica

Paperon Ben Paperon è il califfo di Bagdad in una data imprecisata del medioevo[1]. Tuttavia non si dedica affatto al suo ruolo governativo, in quanto il suo unico interesse consiste nell'accumulare ricchezze e nel difenderle dai ladri.

Paperon Ben Paperon vive solo (non sono noti suoi parenti) con il servitore tuttofare Ciccio (sosia del Ciccio moderno), che svolge tutti i ruoli di servizio e di assistenza nei confronti del califfo, da quello di consigliere a quello di cuoco, senza peraltro che il sovrano, avarissimo, gli corrisponda nessuna paga.

Dato che Ciccio è troppo occupato a svolgere le sue varie mansioni, non riesce a sorvegliare adeguatamente il tesoro del califfo, che viene sistematicamente decurtato da misteriosi ladri. Paperon decide di mettere una taglia sui malfattori, ma offre, anziché una ricompensa in denaro, la carica di gran visir, in quanto la legge non prevede nessuno stipendio per questa funzione.

Dopo varie vicende che vedono il modesto taglialegna Paperin Babà e il suo fratello di latte Alì Gaston scoprire il covo dei ladroni e accapigliarsi per ottenere la ricompensa, con il solo risultato di rischiare di essere uccisi dai ladri stessi, saranno i nipotini di Paperin Babà a sconfiggere i malviventi e a permettere al califfo di recuperare il maltolto. Dato che i nipotini sono minorenni, la legge prevede che possano ricoprire la carica di gran visir promessa, ma tanto loro quanto il loro tutore (ossia Paperin Babà) dovranno ricevere una cospicua retribuzione. Paperon Ben Paperon è costretto a malincuore ad accettare.

Aspetto fisico e carattereModifica

Paperon Ben Paperon è sosia di Paperon de' Paperoni, da cui si distingue solo per l'abbigliamento, adeguato al mondo arabo medievale: indossa un lussuoso abito di seta ricamato e in testa porta un turbante sormontato da un gioiello[2]. Benché si tratti di un anacronismo per il mondo arabo medievale, Paperon Ben Paperon porta occhiali a stringinaso identici a quelli di Paperone.

Anche il suo carattere, egoista, collerico e soprattutto avaro fino all'inverosimile, è chiaramente ispirato a quello del multimiliardario moderno (o meglio alla caratterizzazione che ne viene data generalmente nelle storie italiane).

CuriositàModifica

  • Non sono noti parenti di Paperon Ben Paperon (al contrario che in molti altri casi di personaggi ispirati a Paperino e Paperone, Paperin Babà e il califfo Paperon Ben Paperon non hanno legami di sangue); la somiglianza potrebbe far congetturare che sia un antenato di Paperone, ma la questione non è chiarita.
  • Sulle sue monete personali Paperon Ben Paperon ha l'abitudine di far imprimere un contrassegno molto simile al segno del dollaro: anacronismi di questo genere, del tutto abituali nelle Parodie Disney e nelle Storie Disney in costume, sono funzionali sia a rafforzare il rapporto con il personaggio moderno di riferimento, sia a creare un comico effetto di straniamento.
  • Per un errore del disegnatore, in alcune vignette relative a momenti immediatamente successivi Paperon Ben Paperon appare talvolta scalzo e talvolta dotato di babbucce.

NoteModifica

  1. Se si accettano come valide le date del mondo reale, si può presumere che la vicenda si sia svolta nel periodo califfale (più o meno nei secoli IX e X), in cui la città era governata da un califfo ed era capitale del mondo arabo.
  2. In alcune colorazioni Paperon Ben Paperon ha le basette bionde anziché bianche, ma questa caratteristica viene talvolta adottata (almeno in Italia e in storie ed edizioni piuttosto antiche) anche per l'immagine del Paperone moderno.
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