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Paperino multi multi miliardario
Multimulti

La copertina del n° 37 di Uack!, ispirata alla storia

Informazioni generali
Nome originale:Rags To Riches
Codice Inducks:W OS 356-02
Sceneggiatura:autore sconosciuto
Disegni:Frank McSavage
Prima uscita:novembre 1951, One Shots n° 356
Prima uscita italiana:23 febbraio 1952, Albi d'Oro n° 302
La storia
Personaggi principali:


Numero pagine:32
Lingua originale:inglese
Casa editrice:Dell



Paperino multi multi miliardario (in originale Rags To Riches; altri titoli italiani, Paperino multimultimiliardario e Paperino multi-multi-miliardario) è una storia scritta da un autore sconosciuto e disegnata da Frank McSavage, pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti nel 1951 e, a partire dall'anno successivo, anche in Italia.

Trama

A casa di Paperino si servono sempre e solo fagioli a pranzo e a cena. Alle proteste di Qui, Quo, Qua, che detestano questo piatto, Paperino risponde che si tratta di una tattica: prima o poi lo zio Paperone si autoinviterà per scroccare un pasto, e, vedendo i nipoti accontentarsi di un cibo così umile, si muoverà a compassione e concederà loro un congruo prestito.

Paperone effettivamente si presenta una sera a casa di Paperino, e nota che i nipoti hanno solo fagioli nei loro piatti, e per di più insistono per dividere con lui le loro misere razioni. Il multimiliardario si commuove e l'indomani fa recapitare a Paperino numerosi sacchi con il segno del dollaro: sacchi che però non contengono soldi, come il giovane papero immaginava, bensì fagioli, in quanto lo zio si è convinto che siano il cibo preferito dei nipoti.

Poco dopo Paperone parte in dirigibile per un viaggio d'affari ai tropici, ma si scontra con una forte turbolenza in seguito alla quale il mezzo viene colpito da un fulmine e precipita nell'oceano. Il ricco papero viene dato per disperso e in breve la notizia trapela a Paperopoli. Paperino, subito convinto della dipartita dello zio, si dice intenzionato a onorare la sua memoria seguendo il suo esempio, ma in pratica quello che fa è impossessarsi immediatamente del suo denaro e della sua villa e ostentare da subito uno stile di vita improntato al lusso più sfrenato.

Tuttavia, dopo qualche giorno in cui Paperino si fa servire e riverire da Battista e impone ai riluttanti nipotini abiti di lusso e serate all'opera, Qui, Quo e Qua leggono sul giornale che Paperone potrebbe essersi salvato, e decidono di tornare, senza Paperino, nella loro vecchia casa. In effetti, dopo il crollo del dirigibile il multimiliardario è rimasto aggrappato a un relitto finché una nave non l'ha preso a bordo, e di lì a poco riguadagna Paperopoli, con indosso ancora la coperta che gli era stata offerta sull'imbarcazione.

Paperone torna alla villa in piena notte senza sapere che Paperino si è stabilito lì, e, per non svegliare la servitù, decide di entrare dalla finestra della camera da letto. Il nipote, vedendolo apparire fra le tenebre e con addosso la coperta, pensa che sia un fantasma e terrorizzato corre alla sua vecchia casa dove ritrova i nipotini.

Analisi

Una delle prime storie non barksiane a mettere in scena Paperon de' Paperoni si sviluppa con due sottotrame praticamente distinte: la vicenda dei fagioli, di ambientazione domestica e di taglio comico, e quella più drammatica (e verosimilmente non accettabile per i Canoni Disney poi invalsi) basata sulla presunta scomparsa di Paperone e sull'atteggiamento di Paperino una volta diventato erede della sua fortuna. Se lo spunto di Paperino improvvisamente arricchito è accattivante, la storia soffre di un finale molto debole che lascia insoluti vari punti, in particolare la prevedibile reazione punitiva di Paperone.

A soli quattro anni dalla sua creazione, il papero più ricco del mondo non ha ancora una fisionomia ben definita e appare più come "zio ricco di Paperino" che come vero e proprio protagonista; il suo stesso carattere rimane ambiguo, oscillando fra momenti di spaventosa avarizia (chiede ai marinai che lo salvano di recuperare il relitto a cui era attaccato per poterlo rivendere come legno usato), qualche slancio di commozione e di relativa generosità e perfino un certo amore per la vita comoda (a bordo del dirigibile, ordina per sé un pranzo faraonico).

Curiosità

  • Carl Barks non pare essersi occupato di questa storia (lo sceneggiatore è ignoto, ma la caratterizzazione di Paperone non sembrerebbe barksiana) se non per la copertina del numero di One Shots in cui fu pubblicata la prima volta, raffigurante Paperino nei suoi soliti abiti, ma di fronte a uno specchio che lo riflette in frac e cilindro e pieno di soldi; la copertina ha avuto paradossalmente più successo della storia in sé, essendo stata talvolta usata per pubblicazioni che non contengono la vicenda disegnata da McSavage (ad esempio il numero 37 di Uack!).
  • Il titolo originale Rags To Riches (che in inglese è un'espressione idiomatica riferita a chi guadagna ricchezze e fortuna in modo improvviso, un po' l'inverso dell'italiano dalle stelle alle stalle) designa anche una tavola autoconclusiva di Carl Barks, nota in Italia come Zio Paperone e le elemosine.
  • Il maggiordomo di Paperone viene chiamato Battista nelle traduzioni italiane, ma è fisicamente ben diverso dal personaggio poi definito soprattutto da Rodolfo Cimino.
  • Si tratta probabilmente della prima storia in cui si accenna all'esistenza di un teatro dell'opera a Paperopoli.

Pubblicazioni in Italia

Paperino multi multi miliardario è stata pubblicata sei volte in Italia:

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