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Paperino in "Il cattivo perdente"
Cattivoperdente
Informazioni generali
Nome originale:The Hard Loser
Codice Inducks:W OS 29-02
Sceneggiatura:Carl Barks
Disegni:Carl Barks
Prima uscita:settembre 1943 (Stati Uniti)
Prima uscita italiana:1980, Complete Carl Barks 1
La storia
Personaggi principali:


Numero pagine:10
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Dell Comics



Paperino in "Il cattivo perdente" (in originale, The Hard Loser; altro titolo italiano, Un cattivo perdente) è una storia a fumetti di 10 pagine scritta e disegnata da Carl Barks. È stata pubblicata per la prima volta nel settembre 1943 negli Stati Uniti, mentre in Italia è rimasta inedita fino al 1980.

TramaModifica

A Paperopoli si organizza una corsa campestre a cavallo. Paperino, attratto dal ricco premio in palio, decide di partecipare e Qui, Quo, Qua maturano indipendentemente la stessa idea.

I nipotini vorrebbero chiedere in prestito a Nonno Papero il suo vecchio cavallo, ma Paperino con uno stratagemma li batte sul tempo e torna a Paperopoli con l'animale dell'anziano parente; Qui, Quo e Qua riescono comunque a ottenere una cavalcatura da un robivecchi, che si dice convinto che avranno buone probabilità di vincere la corsa.

La notte prima della gara Paperino cerca di boicottare i nipoti dando da mangiare al loro cavallo una gran quantità di polvere per ottenere l'acqua gassata; i ragazzi, però, sospettando qualche trucco da parte dello zio, hanno in precedenza cambiato gli animali di posto nella stalla, quindi quello che ingerisce la polvere e la mattina dopo appare spaventosamente gonfio è il cavallo che deve montare Paperino.

Durante la corsa zio e nipoti tentano di superarsi a vicenda attuando una serie di espedienti ben poco leali, ma alla fine, ritiratisi tutti gli altri concorrenti, i cavalli da loro montati arrivano praticamente alla pari sul traguardo: quello di Paperino, però, sopravanza l'altro per un'incollatura.

Paperino crede di aver vinto, ma la caratteristica di questa corsa è che vince chi arriva ultimo. Le reazioni del papero sono spropositate, tanto che viene tradotto dal giudice e si vede infliggere una grossa multa: i nipotini lo umiliano ulteriormente offrendosi di pagare al suo posto con parte del premio che hanno vinto.

AnalisiModifica

Secondo uno schema abbastanza tipico delle storie di 10 pagine prodotte da Barks negli anni '40, un motivo scatenante (una competizione, un traguardo da raggiungere, una scommessa), mette Paperino in opposizione ai nipotini per tutto lo svolgimento della storia, con accumulo di trovate comiche legate agli stratagemmi (spesso ben poco corretti) ideati sia dall'uno che dagli altri; e, come avviene generalmente, il finale vede prevalere i più sensati Qui, Quo e Qua sullo zio, in questo caso come non mai "cattivo perdente".

CuriositàModifica

  • Lo schema della storia, stavolta con Paperon de' Paperoni come avversario di Paperino e con una gara fra macchine d'epoca al posto dei cavalli, sarà ripreso dallo stesso Barks circa vent'anni dopo in Zio Paperone e le macchine antiche: si ripete il colpo di scena finale per cui la vittoria è assegnata all'ultimo arrivato, e il motivo della traduzione in tribunale di Paperino, infuriato perché incapace di accettare la sconfitta.
  • La storia contiene probabilmente il primo riferimento a un Nonno Papero, personaggio che peraltro non appare mai in prima persona e sarà sviluppato compiutamente solo mezzo secolo dopo da Don Rosa.

Pubblicazioni italianeModifica

In Italia la storia è stata pubblicata sette volte:

  • Complete Carl Barks 1 (1980)
  • Paperino di Barks collezione ANAF 1-0 (1982)
  • Zio Paperone - Speciale Paperino n. 1 (1988)
  • Carl Barks Comic Art 2 (1996)
  • Zio Paperone 137 (2001)
  • La grande dinastia dei paperi 34 - 1943-44 - Paperino e l'anello della mummia (2008)
  • Raccolta Zio Paperone 4
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