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Paperino e le affinità pittoriche
Paperino e le affinità pittoriche
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 1963-C
Sceneggiatura:Alessandro Sisti
Disegni:Valerio Held
Prima uscita:11 luglio 1993
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:20
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Paperino e le affinità pittoriche è una storia di Alessandro Sisti e Valerio Held, pubblicata per la prima volta sul numero 1963 di Topolino.

Trama

Paperino, che ha seguito un corso di pittura, viene chiamato da Zio Paperone per un lavoro, ma la zio vuole solo che gli faccia da imbianchino e ridipinga la parete. Paperone ha un problema più urgente; ha prestato (per motivi pubblicitari) un dipinto dell'artista Marco Ricci ad una mostra di Belluno (Piemonte, Italia) ed ha promesso di portare alla mostra un esperto paperopolese. Con Pico fuori città, decide allora di spacciare Paperino per l'esperto. I due salgono su un aereo privato e Paperone dà al nipote una biografia del pittore da imparare a memoria lungo il viaggio. Paperino però finisce per addormentarsi e comincia a sognare.

Fine XVII secolo. Paperin Ricci vive nella fattoria di sua nonna (Nonna Papera) in Val Bellunia e vorrebbe fare il pittore. L'occasione sembra presentarsi con l'invito da parte di Zio Paperon, ricco imprenditoreartistico, di trasferirsi a Venezia e lavorare nel suo studio. Paperin scopre però che allo zio serviva solo un garzone a buon mercato. Mentre sta consegnando dei dipinti, il papero viene beccato dai suoi creditori e per sfuggire loro si nasconde su una nave lungo la Riva degli Schiavoni. Paperin equivoca i discorsi dei marinai pensando che andranno su isolette come Murano o Torcello, ma in realtà la nave è diretta a Londra, In Inghilterra. Per sopravvivere comincia a fare il pittore ambulante ed attira l'attenzione del conte Howard per il quale comincia a dipingere i paesaggi. Per Paperin Ricci arriva il successo diventando richiesto da vari lord. Dopo qualche tempo, Paperin decide di tornare a casa di cui ha nostalgia. Quando arriva a Venezia riceve una calorosa accoglienza dai cittadini e dalla famiglia dato che la sua fama lo ha preceduto e si prepara così a tornare a Belluno che apsetta di ricevere il suo artistico rampollo.

L'aereo atterra e Paperino, risvegliatosi, assicura lo zio che sà cosa raccontare alla conferenza. A Palazzo Crepadona di Belluno, Paperino descrive così il suo sogno suscitando le ire dello zio. Ma ai vari critici d'arte presenti la storia è piaciuta sebbene sappiano che la realtà storica è diversa e commentano che sembrava di ascoltare una storia a fumetti.

Tratti storici

Marco Ricci è un pittore realmente esistito. Nato a Belluno nel 1676, lavorò nella bottega di un pittore a Spalato e poi divenne collaboratore dello zio Sebastiano Ricci. Nel 1708 seguì Charles Montagu, Conte di Manchester, a Londra dove era stato invitato allo scopo di approntare scenografie per l'opera italiana. Dopo diversi viaggi fra Londra e Venezia, si stabilì definitivamente nella città italiana dimorando nella casa dello zio per il resto dei suoi anni.

Pubblicazioni italiane

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