FANDOM


  • Paperino e la parentesi strigidiforme
  • Commenti



Paperino e la parentesi strigidiforme
Paperino e la parentesi strigidiforme
Informazioni generali
Codice Inducks:I PM 178-1
Sceneggiatura:Rodolfo Cimino
Disegni:Anna Marabelli
Prima uscita:1 aprile 1995
La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:29
Lingua originale:italiano
Casa editrice:Walt Disney Italia



Paperino e la parentesi strigidiforme è una storia di Rodolfo Cimino e Anna Marabelli, pubblicata per la prima volta sul numero 178 di Paperino Mese.

TramaModifica

Paperino fa scaricare da nipotini degli attrezzi per la speologia che ha comprato. Dal Deposito, Battista assiste alla scena dal telescopio e Zio Paperone è felice perchè significa che il nipote ha accettato di unirsi alla sua spedizione nelle spelonche in cerca di preziosi pagando anche l'attrezzatura di tasca sua. Si precipita così a casa di Paperino il quale però gli dice che vuole esplorare da solo e manda via lo zio che gli ricorda che le spelonche della contea sono di sue proprietà.

Paperino, dopo aver preparato tutto, monta sulla 313 coi nipotini spiegando che stavolta vuole avere la possibilità di arricchire lui e non lo zio. Cercando un posto non di proprietà di Paperone, arrivano nella contea di Orror. Il nome già preoccupa i nipotini, ma Paperino vuole proseguire. Poco dopo però tutte e 4 le gomme della 313 forano ed un indiano di passaggio spiega che la strada fa scoppiare le gomme come avvertimento per gli stranieri. Quando poi viene a sapere dello scopo del papero di esplorare le spelonche, scappa via terrorizzato. Quo commenta che le caverne devono nascondere un terribile segreto. Ma Paperino non ha paura e, dopo aver riparato le gomme, riparte passando anche il villaggio dell'indiano.

Paperino vuole cominciare dalla spelonca Mancina che è la più piccola per poi passare a quella Estregada. I paperi vengono però fermati da una manifestazione di protesta degli indiani che chiedono loro di andarsene. Ma Paperino non vuole assolutamente cedere e lui ed i nipotini si accampano. In una profonda caverna, due creature avvolte nell'oscurità e chiamate strigidi pregustano già il loro arrivo e sono preoccupati che gli indiani li mandino via. Così, scesa la notte, escono fuori e spaventano gli nativi che scappano via sotto gli occhi sorpresi dei paperi che non si spiegano il motivo.

La mattina dopo, Paperino comincia ad esplorare la Mancina calandosi da una corda al cui argano ci sono i nipotini. Non trova nulla e compare un messaggio su una pareteche li avverte di scappare dalle grotte o vedranno anche di notte. Ma Paperino vuole trovare i preziosi per rifarsi delle spese e si cala nella spleonca Estregada. All'esterno, Qui, Quo e Qua incontrano un indiano che sta portando delle mucche che devono fornire latte alle strigidi spiegando che sono creature terrificanti e malvage che escono solo di notte e trasformano in uno di loro chi capita nelle loro grinfie. I tre piccoli paperi si preoccupano subito per lo zio e cerano di tirare la caorda che però si spezza a causa dell' intervento delle strigidi. Qui, Quo e Qua devono escogitare un piano per salvare lo zio. Comprano quindi un videogioco al villaggio e lo calano nella grotta per distrarre le strigidi. Successivamente, si calano nella grotta dove trovano lo zio Paperino appollaiato su un trespolo che si sta trasformando da papero in uno strigide, con gli occhi sbarrati e capace solo di ripetere il verso "cluck". Anche Quo comincia a subirne gli effetti. Qui e Qua legano quindi i due e rislangono prima che le strigidi si stufino dei vidoegiochi.

Tornati a casa, Zio Paperone fa venire di tasca propria uno specialista anti-strigidopolo che prescrive una cura per Paperino e Quo. Quo smette di emettere versi e Paperino riprende le sue sembianze, ma gli è rimasta la particolarità di vedere meglio di notte. Paperone ne approfitta così per fargli fare la guardia notturna al Deposito risparmiando sugli antifurti.

AnalisiModifica

Una delle storie di Cimino dai toni più cupi. Le strigidi non appaiono mai in piena luce con il lettore che può vedere solo i loro occhi e le loro sagome nell'oscurità aumentando la sensazione di pericolosità. E la trasformazione progressiva di Paperino che coinvolge non solo la sua mente ma anche il suo aspetto fisico, rende il tutto più spaventoso.

Pubblicazioni italiane Modifica

  • Paperino Mese 178 - Paperi in fiore (1995)
  • Paperino Mese 299 (2005)
  • Paperino Mese 384 (2012)
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.