FANDOM


  • Paperino e la cimice Tuff-Tuff
  • Commenti


Paperino e la cimice Tuff-Tuff
Paperino e la cimice Tuff Tuff
Informazioni generali
Nome originale:Rip Van Donald
Codice Inducks:W WDC 112-02
Prima uscita:gennaio 1950, Walt Disney's Comics and Stories n° 112
Prima uscita italiana:giugno 1950, Topolino n° 15
La storia
Personaggi principali:
Lingua originale:inglese
Casa editrice:Walt Disney Company



Paperino e la cimice Tuff-Tuff  (nota anche come Paperino e la malattia del sonno) è una storia scritta e disegnata da Carl Barks nel gennaio del 1950.

Per la storia Barks si ispirò al racconto Rip Van Winkle, scritto nel 1820 dallo scrittore statunitense Washington Irving[1]. Nel racconto il personaggio dorme infatti per venti anni, mentre nella storia Paperino crede di aver dormito 40 anni.

TramaModifica

Qui, Quo e Qua stanno pattinando felicemente sul ghiaccio quando arriva lo zio che, stanco dell'inverno, decide di partire con loro per il sud. Costretti ad andare al mare, i nipotini si annoiano a morte mentre Paperino dorme beatamente. allora gli viene in mente del racconto di un tale che dormì venti anni di fila e escogitano un piano per far tornare lo zio a casa. Vanno in paese a comprare colla, forbici e altri oggetti e cominciano a strappare e tagliare la blusa dello zio in modo da farla sembrare vecchia, poi incollano una barba grigia allo zio. Una volta sveglio, Paperino si accorge della barba e rimane stupito e, vedendo che non si staccava, pensò che fosse vera. A quel punto arrivano i nipoti opportunamente travestiti e raccontano allo zio che lui ha dormito quarant'anni di fila per essere stato punto da una cimice tuff-tuff. Paperino allora decide di partire con la 313 per vedere le meraviglie del 1990. Qui, Quo, Qua allora escogitano dei trucchi per poter far credere allo zio di essere nel futuro. Una volta che la macchina arriva alla città, i paperi non sanno più cosa inventarsi. Per fortuna in macchina si era rotta una bottiglia di etere che aveva temporaneamente messo fuori combattimento Paperino, che sviene. Allora i nipoti lo riportano alla palma su cui dormiva e lui, appena risvegliatosi, impaurito da quello che credeva un sogno, parte subito per Paperopoli.

CuriositàModifica

  • Nel 1965 anche Vic Lockman e Paul Murry si ispireranno al racconto di Rip van Winkle per la storia Rip Van Goofy.[2]
  • Il maestro italiano Luciano Bottaro resterà meravigliato dalle scene distorte della storia tanto da creare uno stile tutto suo con questa particolare tecnica. Di Paperino e la cimice Tuff-Tuff Bottaro realizzerà un sequel, Paperino e la vera storia della cimice Tuff-Tuff, pubblicato nel 2001 su un volume speciale dedicato proprio a Carl Barks.[3]

Pubblicazioni in ItaliaModifica

La storia è stata pubblicata quattordici volte in Italia:

  • Topolino 15 (1950)
  • Il libro di Topolino 1 (1950)
  • Albi della rosa / Albi di Topolino 221 - Paperino e la malattia del sonno (1959)
  • Paperino d'oro 13 (1980)
  • Complete Carl Barks 8 (1980)
  • Paperino di Barks collezione ANAF 12-A (1985)
  • Topolino (ristampa Nerbini) 2 15 (1990)
  • Zio Paperone 37 (1992)
  • Carl Barks Comic Art 11 (1998)
  • Topolino (ristampa Disney) 15 (2002)
  • La grande dinastia dei paperi 1 - 1950 - Paperino e il sentiero dell'unicorno (2008)
  • Topolino (ristampa Corriere della Sera) 15 (2010)
  • Paperdinastia 1 - Le origini del mito (2018)
  • Raccolta Zio Paperone 10

NoteModifica

  1. [1] Rip van Winkle
  2. [2] Rip Van Goofy
  3. [3] Paperino e la vera storia della cimice Tuff-Tuff
Storia precedente Paperino e la cimice Tuff-Tuff Storia successiva
Paperino e le lettere galanti

Letteregalanti

Gennaio 1950 Paperino in "Silenzio!"

Paperino in silenzio

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.