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Paperino e l’archeologia sportiva
Paperino e l’archeologia sportiva
Informazioni generali
Nome originale:Global Gold
Codice Inducks:D 2015-305
Sceneggiatura:Carol McGreal, Pat McGreal
Disegni:Massimo Fecchi
Prima uscita:14 agosto 2016
Prima uscita italiana:12 Luglio 2017

Topolino 3216

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:30
Lingua originale:danese
Casa editrice:Egmont



Paperino e l’archeologia sportiva (Global Gold) è una storia danese scritta da Carol e Pat McGreal, coi disegni di Massimo Fecchi. È stata pubblicata per la prima volta il 14 agosto 2016 in Danimarca in occasione dei giochi olimpici di Rio de Janeiro.

In Italia è stata pubblicata nel 12 Luglio 2017 su Topolino 3216.

Trama

Paperino e Qui, Quo, Qua arrivano a Rio de Janeiro durante il periodo delle Olimpiadi (2016). Si recano così al loro albergo a due stelle, ma l'albergo è completo e non rissulta alcuna prenotanzione. Nel frattempo un uomo di nome Xavier sta cercando di sgaiattolare via quando viene preso da un altro uomo molto grosso (con cappello, impermeabile ed occhiali scuri) che vuole ciò che Xavier ha rubato, ma questi scappa. Convocato all reception, Paperino viene a sapere che una stanza si è liberata e coglie l'occasione.

Topo 3216 - 135

Ispezionando la stanza, Qui scopre una scatola antica nascosta sotto il materasso con all'interno una strana lente d'ingrandimento ed una pergamena in portoghese antica. Improvvisamente alla porta si presenta l'energumeno di prima che vuole ispezionare la stanza ed i paperi scappano dalle scale d'mergenza portandosi dietro la scatola. Più tardi, grazie al Manuale delle Giovani Marmotte, i paperi scoprono dalla pergamena che si tratta di una mappa che porta alla statuetta d'oro di Orinoco. Per avere informazioni sulla statua contattano il professor Raposo, il massimo esperto di manufatti di quel periodo, che racconta che la statua fu fabbricata di nativi prima dell'arrivo degli Europei e fu poi nascosta, secoldi dopo, da una congrega di artigiani. Sulla pergamena scopre che c'è la firma del pittore Tinto Defresco, membro della congrega, ed i paperi si recano ad una sua mostra per cercare indizi nei suoi quadri. Usando la lente su uno dei quadri scoprono la locazione della statua, ma devono di nuovo scappare dall'energumeno non accorgendosi che sono pedinati anche da Xavier.

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Paperino ed i nipotini si recano così sul luogo dove si trova la statua, in cima ad un colle. Per trovare però la sua posizione specifica scoprorono di dover usare la lente dentro una prticolare roccia che ha una fessura adatta per incastarla. La luce del sole indica così il luogo esatto e, per scappare dal solito energumeno, i paperi affittano dei deltaplani. Arrivati nel parco nazionale, trovano così la statua dietro una cascata. Paperino vorrebbe farci dei soli mentre i nipotini dicono che dovrebbero consegnarla alla citta senza pretendere nulla. I 4 vengono però interrotti dal professor Raposo e Xavier che si rivela essere il suo assistente; i due infatti avevano rubato la scatola per trovare il tesoro.

Paperino ed i nipottini riescono però a scappare mischiandosi con gli atleti partecipanti alla maratona. Dopodichè decidono di cambiare percorso finendo in un vicolo cieco. I due criminali li raggiungono, ma vengono arrestati dall'energumeno che si rivela essere un poliziotto addetto a proteggere il patrimonio archeologico. Una volta chiarito che i paperi non erano in combutta coi criminali, vengono premiati con una settimana gratuita in un albergo di lusso ed un abbonamento per vedere tutti i giochi.

Adattamento

Nella versione italiana Rio de Janeiro diventa Porto Divertido e si parla solo di giochi locali. Probabilmente la scelta è dovuta al fatto che la storia è stata pubblicata in Italia solo nel 2017, quando ormai le Olimpiadi in Brasile erano finite già da tempo.

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