FANDOM



Paperino e l'oro gelato
Orogelato
Informazioni generali
Nome originale:Frozen Gold
Codice Inducks:W OS 62-02
Sceneggiatura:Carl Barks
Disegni:Carl Barks
Prima uscita:gennaio 1945
Prima uscita italiana:22 maggio 1948

Albi d'Oro 107

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:24
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Dell Comics



Paperino e l'oro gelato (titolo originale Frozen Gold) è una storia a fumetti scritta e disegnata da Carl Barks, pubblicata per la prima volta nel 1945 negli Stati Uniti (e a partire dal 1948 in Italia).

TramaModifica

Durante un rigido inverno a Paperopoli, Paperino e Qui, Quo, Qua soffrono il freddo e desiderano una vacanza al sud, ma non possono permetterselo, almeno finché Paperino, con uno dei suoi colpi di testa, decide di vendere la casa per comprare un aereo privato.

I paperi si preparano per una partenza verso qualche meta tropicale, quando il sindaco in persona chiede loro di usare il velivolo per un'emergenza: bisogna consegnare urgentemente della penicillina in un remoto villaggio della gelida Alaska. Trattandosi di salvare delle vite umane, sia pur a malincuore, Paperino accetta l'incarico.

Paperino e i nipotini quindi partono per il pericoloso viaggio, senza essersi accorti che dei loschi figuri hanno nascosto una scatola di metallo dietro un sedile dell'aereo. Durante il tragitto i paperi devono affrontare varie turbolenze e, costretti a buttare fuori bordo non solo il bagaglio personale ma anche i sedili per non precipitare, scoprono la misteriosa scatola (su cui è inciso il nome di un loro conoscente paperopolese, l'anziano cercatore Klondike Joe), e decidono di tenerla con sé.

Una volta in Alaska, la penicillina è consegnata al villaggio, totalmente sepolto sotto la neve, e i paperi possono finalmente riposare in albergo. Tuttavia la notte stessa un certo Pietro la Volpe si introduce con un complice nella loro camera, cercando la misteriosa scatola, e la trova sotto il cuscino di Paperino. Costui si sveglia e guarda in faccia l'intruso, che temendo di poter essere riconosciuto rapisce il papero e lo porta con sé, mentre i nipotini continuano a dormire.

Pietro la Volpe abbandona Paperino nel desolato territorio artico, convinto che morirà assiderato nel tentativo di tornare nel mondo civile. Solo varie ore dopo i nipotini riescono a impadronirsi dell'aereo e ad andare alla ricerca dello zio: lo trovano accecato dal riverbero del sole sulla neve e per di più inseguito da un orso polare, e riescono a salvarlo per miracolo.

Rimasti senza carburante, i quattro atterrano presso una casa isolata e chiedono aiuto: si tratta però del covo di Pietro la Volpe. Questi aveva fatto rubare la scatola di proprietà di Klondike Joe perché conteneva una mappa, che lo stesso Joe aveva disegnato anni prima per rintracciare l'oro da lui trovato e lasciato sepolto in Alaska. Quindi, una volta impadronitosi della mappa, aveva facilmente trovato il tesoro e l'aveva portato in quella stessa casa.

Il criminale imprigiona i paperi e si dice intenzionato a scappare al più presto bruciando la casa con loro dentro. Tuttavia Qui, Quo e Qua riescono a scappare dalla cappa del camino e a liberare anche Paperino, che, malgrado la temporanea cecità, utilizza un lungo cavo trovato in un ripostiglio per imbrigliare l'intera abitazione. Il carburante trovato nello stesso ripostiglio permette ai nipotini di fare rifornimento e di rimettere in moto l'aereo, che può trascinare letteralmente con sé la casa con i delinquenti e l'oro al suo interno fino alla città più vicina.

Pietro la Volpe e il suo complice sono consegnati alla polizia locale, Paperino recupera la vista e i nostri amici possono tornare a casa, restituendo così a Klondike Joe l'oro di sua proprietà e sperando finalmente di poter passare un periodo di riposo al caldo. Però, l'anziano cercatore è così soddisfatto dell'impresa dei paperi che decide, in un impetò di generosità, di usare l'oro per comprare altra penicillina per i popoli dell'Alaska, incaricando i paperi stessi di effettuare i viaggi di consegna...


CuriositàModifica

  • Una notevole incongruenza è data dal fatto che durante l'inverno di Paperopoli il punto più settentrionale dell'Alaska dovrebbe essere quasi sempre immerso nella notte artica, mentre il paese in cui si recano i paperi appare inondato dalla luce solare per varie ore consecutive, tanto che Paperino ne risulta temporaneamente accecato. Si potrà pensare che la vicenda si sia svolta in un marzo particolarmente rigido per Paperopoli.

Pubblicazioni in ItaliaModifica

Paperino e l'oro gelato è stata pubblicata diciotto volte in Italia:

  • Albi d'oro 107 - Paperino e l'oro gelato (1948)
  • Albi d'oro prima ristampa 107 - Paperino e l'oro gelato (1953)
  • Albi d'oro seconda ristampa 107 - Paperino e l'oro gelato (1953)
  • Cartonatoni Disney 2A - Io, Paperino (1971)
  • Super Almanacco Paperino 8 (1978)
  • Complete Carl Barks 2 (1980)
  • Paperino di Barks collezione ANAF 2-A (1984)
  • Club Giovani 11 - Io Paperino - Volume 1 (1984)
  • Zio Paperone speciale Paperino 1 - Speciale Paperino n. 1 (1988)
  • Il Messaggero 100 - Paperino e l'oro gelato (1990)
  • Paperino Mese 150 (1992)
  • Albi d'oro (ristampa Camillo Conti) 107 - Paperino e l'oro gelato (1995)
  • Carl Barks Comic Art 3 (1996)
  • Zio Paperone 111 (1998)
  • Albi d'oro (ristampa IF) 107 - Paperino e l'oro gelato (2002)
  • La grande dinastia dei paperi 35 - 1944-45 - Paperino e l'oro gelato (2008)
  • Raccolta Paperino Mese / Paperino 13
  • Raccolta Zio Paperone 4
Storia precedente Paperino e l'oro gelato Storia successiva
Paperino pescatore

Paperinopescatore

Gennaio 1945 Paperino e il mistero della palude

Misterodellapalude

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.