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Paperino e il fuorilegge di Pensacola
PFP
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 754-A
Sceneggiatura:Guido Martina
Disegni:Romano Scarpa
Inchiostri:Giorgio Cavazzano
Prima uscita:10 maggio 1970

Topolino 754

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:31
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



"Strano a dirsi, la storia non parla del "Filibustiere mascherato": l'audace avventuriero che, verso la fine del secolo XVII, si proclamò re del Golfo del Messico, dopo aver scacciato i francesi dalla Florida!"
Incipit della storia

Paperino e il fuorilegge di Pensacola è una storia scritta da Guido Martina e disegnata da Romano Scarpa, sesto capitolo della saga Storia e gloria della dinastia dei paperi. La storia si svolge nella Florida coloniale del tardo Seicento e narra le avventure del Filibustiere mascherato.

TramaModifica

Una premessa informa il lettore che nel tardo Seicento l'audace avventuriero noto come Filibustiere mascherato soggiogò il Golfo del Messico acquisendo il titolo di "Re del Golfo", e coniando monete con la sua effigie. In seguito, però, la flotta navale spagnola lo sconfisse in un'epica battaglia al largo di Pensacola.

All'inizio della storia vera e propria, gli spagnoli dichiarano fuori legge il Filibustiere mascherato e impongono una taglia su di lui. Paperino, questo il vero nome del filibustiere, riesce a riparare dalla battaglia raggiungendo a nuoto Pensacola e si rende conto ben presto di dover affrontare la latitanza, quindi pensa di chiedere aiuto al ricchissimo zio Paperonies. Quest'ultimo, però, è infuriato perché nel suo emporio non riesce più a vendere tabacco e zucchero a causa della concorrenza dei venditori di contrabbando. Inoltre, appena venuto a sapere che sulla testa del nipote c'è una cospicua taglia, lo scaccia brutalmente per non cedere alla tentazione di denunciarlo e riscuotere la somma.

Paperino, seguito dai suoi nipotini, decide di nascondersi nelle paludi degli Everglades. Ma la libertà dura ben poco: quasi subito il papero si fa catturare dai temibili Bellicosi Bucanieri, che portano lui e i nipotini sulla nave del loro capo. Si scopre che il capo dei bucanieri non è altro che il barone Roquer de Conquibus, lo stesso ammiraglio della marina militare spagnola che aveva sconfitto il Filibustiere mascherato. Il barone decide di consegnare i paperi al viceré di Spagna, sperando di incassare il denaro della taglia, e li chiude nella stiva. Qui i nipotini si accorgono della merce di contrabbando e si rendono conto che l'ammiraglio stesso gestisce questi traffici illegali.

Giunti alla presenza del viceré, i nipotini denunciano il contrabbando svolto da Roquer de Conquibus, che così viene condannato ai lavori forzati a Cuba. D'altronde, il viceré non può non emettere una sentenza anche nei confronti del filibustiere, che condanna all'impiccagione, insieme ai nipotini e al vecchio zio: però, dato che fissa l'esecuzione a otto giorni dopo, in pratica li grazia, lasciando loro il tempo per scappare.

Lo zio Paperonies si unisce a Paperino e nipoti e, con il cofano delle monete d'oro che il vecchio papero aveva ereditato dai suoi antenati (e a cui ora si sono aggiunti dei dobloni con l'effigie del Filibustiere mascherato), lasciano per sempre Pensacola, diretti verso il nord.

CuriositàModifica

  • Nella storia non compare nessun personaggio femminile.
  • Il nome del Filibustiere mascherato sembra essere proprio Paperino, come quello del suo lontanissimo discendente.
  • La storia si svolge circa ducento anni dopo la precedente, anche se tutti i rapporti di parentela intercorsi in questo tempo sono omessi.
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