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Paperino e i proponimenti segreti
Proponimentisegreti
Informazioni generali
Nome originale:Secret Resolutions
Codice Inducks:W WDC 185-02
Sceneggiatura:Carl Barks
Disegni:Carl Barks
Prima uscita:febbraio 1956 (Stati Uniti)
Prima uscita italiana:25 giugno 1956

Topolino 141

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:10
Lingua originale:Inglese
Casa editrice:Dell Comics



Paperino e i proponimenti segreti (Secret Resolutions) è una storia di Carl Barks, pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti nel febbraio 1956 e nello stesso anno in Italia (Topolino 141 del 25 giugno 1956).

Trama

Paperino e Qui, Quo, Qua intendono formulare dei buoni propositi per l'anno nuovo, ma lo zio dubita della capacità dei nipoti di mantenere gli impegni presi, e viceversa. Così, decidono di scrivere su un foglio di carta cosa si impegnano a fare, e di chiudere il foglio in una busta, così che che Paperino non sappia quali sono i propositi di Qui, Quo, Qua e viceversa, in modo da non potersi ostacolare a vicenda. La busta non dovrà essere aperta entro almeno una settimana; e comunque il primo, fra zio e nipoti (che contano come un personaggio unico), a sgarrare ai buoni propositi dovrà lavare i piatti per un mese.

Il buon proposito di Paperino è cucinare pietanze gradite ai nipotini, e in particolare dolci, di cui sono ghiotti. D'altronde Qui, Quo e Qua si impegnano a nutrirsi in modo più sano, mangiando soprattutto verdure e rinunciando proprio ai dolci. Così si crea il paradosso per cui Paperino serve continuamente in tavola torte, pasticcini e simili, ma i nipoti, pur tentati, le snobbano per non venire meno al loro proposito, e si impongono una triste dieta a base di carote e sedano. Paperino è costretto a cibarsi lui stesso dei dolci che cucina, ma dopo pochi giorni ne rimane disgustato, e in breve la situazione diventa insostenibile per tutti.

Tuttavia, mentre Qui, Quo e Qua non si sentono di mancare al loro impegno, Paperino ricorre a uno stratagemma sleale: non solo legge il foglio scritto dai nipotini, ma apre la busta contenente il suo e lo sostituisce con un altro. Poco dopo tenta i paperotti servendo loro dei mandarini canditi, i dolci da loro preferiti, e finge di uscire di casa per spiarli dalla finestra. Qui, Quo e Qua cedono e mangiano dei mandarini, al che Paperino irrompe in casa rinfacciando loro di essere venuti meno all'impegno preso.

È però proprio Paperino a risultare perdente da questo scontro familiare: infatti poco prima Quo, con i suoi strumenti da piccolo investigatore, era riuscito a leggere sul foglio inferiore di un blocco note le tracce di ciò che Paperino aveva scritto. Dato che il nuovo impegno di Paperino era non portare il cappello in casa, sempre Quo aveva convinto lo zio a indossare il suo berretto da marinaio per posare per una foto. La foto è una testimonianza inoppugnabile, il papero risulta il primo ad avere sgarrato, e dovrà lavare i piatti per un mese.

Pubblicazioni in Italia

La storia è stata pubblicata cinque volte in Italia:

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