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Paperino e Paperotta
Paperino e Paperotta
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 2132-1P
Sceneggiatura:Alberto Autelitano, Luciano Bottaro
Disegni:Luciano Bottaro
Prima uscita:8-15 ottobre 1996

Topolino 2132-2133

La storia
Personaggi principali:


Numero pagine:68
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore


"Dato che non posso scappare, mi conviene fare l'eroe!"
riflessione di Paperino il Paladino di fronte ai giganti Magnasoldus

Paperino e Paperotta è una storia del 1996, parodia della leggenda di Tristano e Isotta. Si tratta dell'ultima rappresentante del cosiddetto ciclo paperingio, nonché di una delle ultime opere del maestro Luciano Bottaro, che la scrisse e la disegnò con la collaborazione alla sceneggiatura di Alberto Autelitano.

TramaModifica

Medioevo feudale. Il potente re Papero Magno è continuamente assillato dall'intraprendente principessa Matilda, che intenderebbe sposarlo e diventare regina. Per allontanare la fastidiosa pretendente, il re si dichiara disposto a sposarla solo dopo che lei, che si vanta di eccellere nel ricamo, avrà tessuto un ciclo di arazzi raffiguranti la storia dei paperi dalla preistoria all'epoca presente. Matilda non si perde d'animo, e per documentarsi sulle vicende storiche in questione ricorre ad Archimede, geniale alchimista residente alla corte di Papero Magno: lo scienziato, avvalendosi di un congegno simile a un moderno computer, riesce a soddisfare la richiesta della principessa.

Nel frattempo Papero Magno, durante la quotidiana nuotata nelle sue monete d'oro, scopre un dipinto, capitato lì chissà come, raffigurante una bellissima papera, e s'innamora perdutamente della sua immagine. Archimede con il suo computer riesce a informare il sovrano sull'identità della sconosciuta: si tratta di Paperotta, figlia del re di Mordikan. La fanciulla è ancora nubile, ma i suoi parenti - oltre al padre, ha tre fratelli ottusi e maneschi - rifiutano categoricamente di concederla in sposa a chicchessia, e l'unico modo per ottenerla in moglie è rapirla. Papero Magno non si perde d'animo e incarica Paperino il Paladino di occuparsi del rapimento a scopo matrimoniale.

Paperino, accompagnato dal suo fido cavallo e da Ciccio lo scudiero, è costretto a recarsi a Mordikan per rapire la principessa, che dal canto suo è ben lieta di lasciare la reggia paterna: anzi, il paladino e la fanciulla sembrano innamorarsi l'uno dell'altra. Dopo varie vicissitudini, Paperino riesce ad avere la meglio sui terribili fratelli di Paperotta e a riprendere la via del ritorno con la principessa: sono però obbligati ad attraversare la foresta stregata, dove regna la fattucchiera Nocciola, che intende impedire l'arrivo di Paperotta alla reggia, sia per malvagità pura sia perché alleata con Matilda.

Durante la notte Nocciola, nei panni di un folletto simile a Cupido, esorta Paperino a baciare di sorpresa Paperotta: quest'ultima, però, si trasforma immediatamente in rana, come capita a qualunque donna che venga baciata nella foresta stregata (l'incantesimo si può sciogliere solo dopo tre giorni, per mezzo di un altro bacio). Inoltre, Nocciola fa in modo di sostituire la rana, di modo che Paperino, tornato alla reggia, consegna a Papero Magno un animale del tutto simile: ma una volta baciato l'anfibio, il re vede materializzarsi i gemelli Magnasoldus, due mostruosi giganti che si cibano di monete d'oro. Paperino può poco o nulla contro i mostri, che fagocitano tutte le ricchezze del sovrano e scompaiono.

Paperino è costretto a tornare nella foresta stregata per ritrovare i due giganti, ma con l'aiuto di Archimede e delle sue futuristiche invenzioni, riesce a trovarli e a indurli a riconsegnare spontaneamente il denaro a Papero Magno. Rimane da compiere la liberazione di Paperotta: il paladino non può che intrufolarsi nell'antro della strega e, malgrado l'opposizione dei buffi mostri al servizio della fattucchiera, riesce a riportare la principessa, ancora sotto forma di rana, alla reggia di Papero Magno. La missione di Nocciola fallisce su tutta la linea.

Non per questo finiscono i problemi per i nostri eroi: sia Papero Magno che Paperino, entrambi innamorati di Paperotta, intendono baciarla e poi convolare a nozze con lei. Ne nasce un alterco durante il quale la capricciosa rana-principessa decide di tagliare la corda: si imbatterà nel paladino Gastolfo, di cui si innamora a prima vista e a cui chiede un bacio. Riassunte le sue fattezze, Paperotta sposerà Gastolfo; poco dopo, Matilda presenterà a Papero Magno una serie di arazzi sulla storia dei paperi da lei tessuti, l'ultimo dei quali raffigura proprio le nozze del re con la stessa Matilda...

Pubblicazioni in ItaliaModifica

  • Topolino 2132-2133 (1996)
  • I Classici di Walt Disney (seconda serie) 320 (2003)
  • Super Miti Mondadori 50 - Il Papero Da Vinci (2005)
  • I Classici della Letteratura 8 - Topolino e i cavalieri della tavola rotonda (2006)
  • Tesori Disney 5 - Paperino il Paladino (2010)
  • I Classici della Letteratura (2a edizione) 21 - Topolino e i cavalieri della Tavola Rotonda (2013)
  • I Grandi Classici Disney 338 (2015)