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Paperino allevatore di polli
Paperino allevatore di polli
Informazioni generali
Nome originale:Omelet
Codice Inducks:W WDC 146-01
Sceneggiatura:Carl Barks
Disegni:Carl Barks
Prima uscita:novembre 1952, Walt Disney's Comics and Stories n° 146
Prima uscita italiana:10 gennaio 1953, Topolino n° 58
La storia
Personaggi principali:


Numero pagine:10
Lingua originale:inglese
Casa editrice:Dell Comics



Paperino allevatore di polli (titolo originale, Omelet) è una storia di Carl Barks, pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti nel novembre 1952 e all'inizio dell'anno successivo in Italia (Topolino 58 del 10 gennaio 1953).

Trama Modifica

Paperino, Paperina e i nipotini sono in strada sulla 313 quando giungono a un piccolo paese chiamato Frittata, il cui nome suscita la curiosità di Paperina. Sono proprio Paperino, Qui, Quo e Qua i responsabili del cambio di nome della cittadina, e per questo sono costretti ad indossare delle barbe finte per non essere riconosciuti. Mentre attraversano la città, Paperino spiega a Paperina il motivo per cui il paesino si chiama oggi Frittata.

Un'anno prima, Frittata si chiamava Valserena e Paperino aveva preso in affitto una fattoria in cima ad un colle che sovrasta il paese. Paperino e i nipotini avevano infatti avviato, sperando che fosse redditizio, un allevamento intensivo di pollame. L'arrivo dei paperi era però malvisto dagli abitanti di Valserena visto che la fattoria turbava l'abituale quiete della cittadina.

Passarono settimane senza che le galline facessero uova, finché Paperino non preparò uno speciale pastone, il cui effetto fu invece quello di far perdere le piume alle galline. Gli abitanti di Valserena scambiarono le piume per neve e, pensando che l'inverno fosse in anticipo, incatramarono i tetti. Intanto i paperi avevano avuto l'idea di vendere ai trapuntai le piume e le accumularono fuori dalle stie delle galline, ma un'improvvisa folata di vento sparse le piume sui tetti impeciati di Valserena, provocando la rabbia degli abitanti.

Paperino prese allora la decisione di vendere le galline. Le ventimila galline con le quali scese in paese provocarono però tanti e tanti di quei danni che i paperi furono costretti a ritirarsi sulla collina. Accortosi poi della mancanza di una gallina, tornò in paese per farsela restituire, forte di avere la legge dalla propria parte, ma pur riuscendo in tale intento fu citato in giudizio dal consiglio comunale e condannato a pagare novecento dollari di danni.

Fu a quel punto che le galline si misero a fare le uova. I prezzi di vendita erano però sfavorevoli e i paperi si misero ad accumularle, prima nella casa e nella rimessa, e poi all'aperto. Un giorno le uova divennero talmente tante che ruppero le pareti di legno che le racchiudevano e si riversarono su Valserena, creando una gigantesca frittata che sommerse il paesino. Per questo Paperino, Qui, Quo e Qua fuggirono da Valserena. Gli abitanti di Valserena decisero di dare alle fiamme il vecchio abitato e di costruirne uno nuovo, che chiamarono Frittata in ricordo dell'evento.

Pubblicazioni in ItaliaModifica

La storia è stata pubblicata undici volte in Italia:

  • Topolino 58 (1953)
  • Albi della rosa / Albi di Topolino 152 - Paperino e il Concorso a Premi (1957)
  • Oggi lavoro io 1 (1980)
  • Complete Carl Barks 12 (1980)
  • Omaggio Abbonati 1981 - Oggi lavoro io (1981)
  • Zio Paperone 43 (1993)
  • Topolino (ristampa Nerbini) 2 58 (1998)
  • Carl Barks Comic Art 16 (2002)
  • Topolino Story 5 - Topolino Story 1953 (2005)
  • La Grande dinastia dei Paperi 5 - 1952-53 - Paperino e le forze occulte (2008)
  • Raccolta Zio Paperone 9
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Paperino e le maschere di Halloween

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Novembre 1952 Paperino e il pranzo dei poveri

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