FANDOM


  • Paperinik e le intercettazioni telefoniche
  • Commenti



Paperinik e le intercettazioni telefoniche
Paperinik e le intercettazioni telefoniche
Informazioni generali
Codice Inducks:I TL 925-AP
Sceneggiatura:Guido Martina
Disegni:Massimo De Vita
Prima uscita:19-26 agosto 1973

Topolino 925-926

La storia
Personaggi principali:
Numero pagine:53
Lingua originale:Italiano
Casa editrice:Arnoldo Mondadori Editore



Paperinik e le intercettazioni telefoniche è l'undicesima avventura del ciclo di avventure di Paperinik. La storia, scritta da Guido Martina e disegnata da Massimo De Vita, è stata pubblicata in due episodi il 19-26 agosto 1973 su Topolino 925-926.

TramaModifica

I episodioModifica

Paperone e Paperino, dopo un lungo viaggio d'affari, stanno per far ritorno a casa, in tempo per partecipare ad un'asta in cui verrà offerto un terreno molto redditizio a basso costo. Nessuno infatti è a conoscenza che questo terreno contiene enormi quantità di uranio e Paperone riuscirà ad aggiudicarselo per poche migliaia di dollari.
Mentre sono in volo Paperino si accorge che si stanno allontanando da Paperopoli, i piloti dell'aereo infatti sono i Bassotti, che si sono impossessati del velivolo e stanno facendo rotta verso un'isola deserta per abbandonarvi Paperone, cosicché non potrà partecipare all'asta.

I criminali costringono i due paperi a gettarsi sull'isola, ma Paperino cerca subito di approfittare dell'occasione. Sfruttando l'armamentario di Paperinik che aveva portato con sé per qualsiasi evenienza, riesce a ritornare a bordo dell'aeroplano, ripromettendosi di tornare a prendere lo zio il prima possibile.
Travestitosi da Diabolico Vendicatore, il papero si rifugia nella stiva, attendendo di arrivare a destinazione e scoprire chi è il mandante del sequestro di cui lui e suo zio sono stati vittima. Intanto i Bassotti, giunti nei pressi di alcune coordinate segrete, abbandonano l'aeroplano e si lanciano con il paracadute, atterrando su una nave che li stava aspettando. Paperinik si era addormentato e viene svegliato di soprassalto dall'imbatto con l'acqua dell'oceano. Grazie ai suoi Paperinik, il papero non di dà per vinto e con un po' d'inventiva riesce a tornare a Paperopoli.

II episodioModifica

Giunto in città, Paperinik per prima cosa si reca al Palazzo di Paperone, dove trova una cimice nell'apparecchio telefonico dello Zione. La mattina seguente, per scoprire l'identità del mandante, Paperinik si traveste proprio da Paperone e si reca alla casa delle aste, aggiudicandosi il terreno. Rockerduck era il solo altro interessato, ma rimane vistosamente interdetto e senza parole quando vede arrivare Paperone.

Paperinik ha ancora un altro compito da portare a termine: liberare Paperone, solo che non conosce l'ubicazione dell'isola. Perciò si reca a casa di Rockerduck e gli rivela di essere stato lui, e non Paperone, a vincere l'asta. Il vecchio papero è ancora confinato sull'isola deserta, nutrendosi di bacche e radici. Paperinik minaccia Rockerduck di non fare mai più un'altra azione spregevole come queste e lo informa che andrà a liberare Paperone non appena si sarà riposato.

Il miliardario, dopo che Paperinik se n'è andato, informa i Bassotti di preparare l'aeroplano al decollo, perché ha intenzione di costringere Paperone a firmare la cessione del terreno. I tre fanno rotta verso l'isola sperduta, ignari che Paperinik è nuovamente clandestino a bordo del velivolo e così, dopo l'atterraggio, il Diabolico Vendicatore, può finalmente far giustizia e liberare suo zio Paperone.

Durante il viaggio di ritorno, Paperink racconta allo sconcertato ma felice Paperone che il terreno è stato acquistato in sua vece dal bravo nipote Paperino, che ha approfittato di un momento di distrazione per salire sull'aereo. Il giorno dopo Paperone soddisfatto si reca accompagnato dal nipote, ma ne esce furibondo quando scopre l'assurda ed elevata cifra a cui Paperino aveva acquistato il terreno.

AnalisiModifica

Paperinik e le intercettazioni telefoniche2

Paperinik interviene in difesa di Paperone

La trama della storia è molto semplice e viene allungata, soprattutto nel primo episodio, tramite numerose vignette descrittive.
È nuovamente presente il miliardario Rockerduck, qui alla sua quinta apparizione nelle avventure dedicate a Paperinik,[1] perciò non vi è alcuna novità quando si scopre che il mandante del sequestro è ancora lui. Martina infatti abusa in maniera eccessiva di questo personaggio realizzando numerose storie, simili le une alle altre, in cui Paperinik perde lo smalto del Diabolico Vendicatore, per trasformarsi nel Giustiziere Mascherato che salvaguarda gli interessi di Paperone.

Questa storia è anche la prima avventura di Paperinik ad essere ambientata fuori da Paperopoli, che sino ad allora aveva limitato il suo campo d'azione alla metropoli del Paperi.[2]

CuriositàModifica

  • Stranamente nelle ultime vignette della prima puntata, Paperinik indossa un mantello completamente bianco, che torna ad essere del classico colore blu all'inizio della seconda puntata. Si potrebbe trattare di un errore nella fase di colorazione della storia.[3]
  • La cimice che Paperinik trova nel telefono di Paperone è un riferimento (raro per il Topolino di quegli anni) a una questione di attualità. Nel 1973 le intercettazioni telefoniche erano state al centro di due scandali clamorosi : il caso Ponzi-Beneforti in Italia e il Watergate in America.

Pubblicazioni italianeModifica

NoteModifica

  1. Vedi le storie 1, 2, 3, 4
  2. [1] Editoriale introduttivo alla storia pubblicato su Paperinik Appgrade #12
  3. [2] Analisi della storia su Salimbeti.com
Storia precedente Paperinik e le intercettazioni telefoniche Storia successiva
Paperinika contro Paperinik

Paperinik contro Paperinika

19-26 agosto 1973 Paperinik e l'oltraggioso sospetto

Paperinik e l'oltraggioso sospetto

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.